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L'omofobia germoglia nell'ignoranza

Si esprime attraverso atteggiamenti, parole, pregiudizi.

L’omofobia può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (LGBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo.

 

L’omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, quali:

- discorsi intrisi di odio e istigazione alla discriminazione, al dileggio

- violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e omicidio

- discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza,

- limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motive di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto di obiezione di coscienza
 

(La definizione è tratta dalla Risoluzione del Parlamento Europeo sull’omofobia - 18/1/2006).