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Carnevale, mascherarsi, ridere un sacco.

Avete già fatto la damina, la strega e cappuccetto rosso? Forse è giunta l'ora di sperimentare nuovi costumi.

Ad esempio, potreste dar vita al Drag King che c’è dentro di voi.

Provate diversi stili di abbigliamento: dal rapper al gangster, dai jeans arrotolati sullo stivale e la canottiera con la spallina larga, all’occhiale sfumato con la giacca di pelle anni settanta, in una miriade di variazioni fino ad arrivare ai costumi scintillanti da palcoscenico alla Elvis. Quando avrete azzeccato lo stile giusto vi guarderete allo specchio e lo saprete. Guai a non curare nel dettaglio l’applicazione di barba, baffi e basette nelle combinazioni che più si adattano al vostro personaggio. Non abbiate paura a modificare le spalle, nascondere il seno, aggiungere persino una pancetta da bevitore o altri dettagli. Trovate un nome d’arte. Trovate la voce. Potreste addirittura impratichirvi a cantare una canzone in playback. Potreste affezionarvi al personaggio al punto da rivisitarlo anche dopo carnevale.

Soprattutto giocate. Giocate. Burlatevi degli stereotipi. Disseppelliteli, esasperateli, ribaltateli. Bulle e pupe, spose e spose, butch e femme. Diventate per qualche ora l’opposto di quel che siete. Copritevi di pelle e mutatevi in centaure se non avete mai visto una moto, arrampicatevi sui tacchi a spillo… insomma scatenatevi.

Scegliete un’uniforme, una divisa, i ferri di un mestiere, una star di Hollywood, un personaggio dei fumetti o dei cartoni animati. L’allegria è contagiosa come l’autoironia. Per non litigare, con le amiche, tirate a sorte i personaggi di L Word. Scatenate l’immaginazione e sarete pronte con pochi tocchi. Una parrucca, un tatuaggio tribale, una racchetta, un abito da manager rampante…e subito appariranno le beneamate. Chi si veste da Shane, magari paga da bere.