Le Impressioniste

Negli ultimi decenni del XIX secolo, la pittura venne profondamente rinnovata da un movimento artistico denominato Impressionismo.

Il movimento degli Impressionisti nacque, in Francia,  dagli incontri di un gruppo di pittori, animati da  un’attiva volontà di riforma in senso “europeo” dei  valori pittorici e formali della cultura figurativa.
Le  donne che  operarono all’interno  dello storico gruppo  furono poche,  ma quelle che lo fecero non solo si integrarono  perfettamente con i loro colleghi, ma spiccarono per la loro  straordinaria capacità di ricerca  artistica.
Mary Cassat, Berthe Morisot, Suzanne Valadon, Eva Gonzales e Marie Bracquemond, tutte donne legate non solo dalla passione per la pittura, ma dal coraggio di affermare se stesse in una società che certo non favoriva questo tipo di atteggiamento.
Presenze femminili  che, superando pregiudizi e sfidando convenzioni, contribuirono a promuovere, con il loro lavoro, quell’immagine dell’Impressionismo che è giunta fino a noi. Accomunate simbolicamente  da una scelta, apparentemente nichilista,  sostenuta dalla stessa volontà di  voler competere positivamente  con la professionalità ed il consolidato ruolo artistico  di “numi tutelari” maschili, legati alle figure di maestri  come  Edouard Manet, Edgar Degas e Camille Corot. Uomini che, pur avendole iniziate  ad un cammino  artistico, attraverso un  coinvolgente rapporto  di  tipo maieutico, non limitarono mai le loro potenzialità e capacità  espressive. Malgrado ciò,  vennero, comunque,  oscurate dai loro colleghi che  riuscirono ad arrivare più in alto perchè nati maschi. Figure di spicco, all’interno  del gruppo, furono  Mary Cassatt e Berthe Morisot. Le due donne strinsero  un  rapporto di stima ed amicizia, non solo intrattenendo un fitto scambio epistolare ma condividendo insieme, per diversi anni, la volontà di  creare un percorso artistico da far perdurare nel tempo.
In questi ultimi anni sta  finalmente iniziando a diffondersi  un approccio di “genere” alla storia dell’arte
Si sta cercando, quindi, di ridare,  alle pittrici impressioniste,  quella  dignità storica ed artistica  di cui sono state defraudate.

Il sito di Roberto Crosio, Docente Supervisore SIS Università di Torino, si presenta come una rivista ricca di informazioni sul mondo dell’arte. Tra i tanti articoli dedicati al periodo impressionista ne ho trovati alcuni  che vi permetteranno di approfondire l’argomento  appena trattato:
La nuova sensibilità dell’Impressionismo
La donna sensibile al mondo dell’arte: modella e pittrice

Bagnanti e nudi femminili: i modelli e la loro lenta trasformazione

 

 

 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento