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Orlan, una mutante contemporanea

Tra naturale e artificiale.


“…La pelle inganna… Nella vita si ha solo la propria pelle…c’e un errore nelle relazioni umane perchè uno non è mai ciò che ha…Ho una pelle d’angelo ma sono una iena, ho una pelle di coccodrillo ma sono un cucciolo, una pelle nera ma sono bianco, una pelle da donna ma sono un uomo; non ho mai la pelle di ciò che sono…”
Eugenie Lemoine-Luccioni

La ricerca intorno al tema della propria identità, la lotta contro la mercificazione del corpo femminile, la possibilità etica di riprogettarsi oltre le imposizioni del controllo legale.
Mutante contemporanea e sperimentatrice coraggiosa, Orlan, figura inscindibile dalla body art e capofila della carnal art, indaga sulla sua pelle l’esigenza di “rimettersi al mondo di nuovo”, interpretando il corpo in termini chirurgici, come materia da plasmare e refigurare, per verificarne le potenzialità metamorfiche.
Nove operazioni-performances di chirurgia plastica, in cinque anni, ispirate da un progetto di ridefinizione facciale archetipica, hanno progressivamente trasformato il suo volto in quello di una creatura simile ad importanti modelli iconografici della storia dell’arte come Diana, Europa, Venere, Psiche e la Gioconda.
Una metamorfosi fisica e di identità per una ricerca orientata ad esplorare spazi altri della mente, capaci di capovolgere il principio cristiano del verbo che si fa carne in carne che si fa verbo.
Modificarsi in identità diverse dal genere di appartenenza ha permesso all’artista di sondare un territorio dove il vero e il verosimile, il reale e l’apparente convivono in un mistero trinitario. Rimangono il corpo dell’artista o il materiale in esubero dei suoi interventi chirurgici, “disseminato” sulle sue opere, a certificare che un frammento di realtà si è inserito in un vortice irrequieto e surreale, dando vita ad una nuova esistenza.

Links
Il sito ufficiale di Orlan
Identità e alterità:il caso Orlan ( Tesi di Laurea di Claudia Stefanutti)
Opere