
Dal 16 luglio al 24 ottobre 2010
Palazzo della Regione - Milano
Chiude il 24 ottobre presso Palazzo della Ragione, a Milano, l’importante retrospettiva dedicata a Francesca Woodman, uno dei talenti più precoci e interessanti della seconda metà del Novecento.
Sono presenti in mostra 116 fotografie tra cui 15 immagini esposte in esclusiva per Milano e cinque video che ripercorrono tutta la carriera dell’artista, interrottasi a 22 anni.
Anticipatrice di tendenze e tematiche che connoteranno l’arte contemporanea negli anni successivi ed erede della tradizione artistica occidentale dell’autoritratto, Francesca Woodman colpì la comunità artistica per la maturità e la coerenza concettuale delle opere che creò in nove anni di intensa attività.
Figlia d’arte - la madre Betty è ceramista e il padre George, pittore e fotografo - Francesca Woodman cominciò a lavorare a soli tredici anni di età, con la sua prima macchina fotografica e l’uso dell’autoscatto.
Negli anni a venire, ha continuato a usare se stessa come soggetto privilegiato delle sue foto, rappresentandosi sia in contesti domestici, con la predilezione per ambientazioni vintage e decadenti, che in mezzo alla natura, da sola o con amiche, nel vivo di azioni e performance appositamente progettate.
Il percorso espositivo segue le orme tracciate dalle sue serie fotografiche più significative, che si identificano con i luoghi dove sono state create e ripercorrono i passaggi essenziali della sua biografia: una ha per scenario Boulder, nel Colorado, datata agli anni della scuola superiore; un’altra riguarda l’intenso periodo di formazione presso la Rhode Island School of Design di Providence; infine, quella che fra 1977 e 1978 venne eseguita a Roma.
New York, da una parte, e la natura incontaminata della MacDowell Colony nel New Hampshire rappresentano le fasi estreme della sua opera.
All’interno del suggestivo Palazzo è stata ricreata anche l’installazione Swan Song (La canzone del cigno), realizzata da Francesca a Providence nel 1978 ed esposta per la prima volta in Italia in occasione di questa mostra.
Le 5 fotografie di grande formato (circa 1 metro x 1 di grandezza) rappresentano una rottura degli schemi convenzionali che prevedevano da appendere l’opera all’altezza degli occhi.
Completano l’esposizione cinque frammenti video, parte dei pochissimi realizzati dall’artista durante i corsi della RISD, recentemente restaurati e pubblicati dall’Estate. Testimonianza del lavoro performativo dell’artista, sono un utile strumento che ci mostra l’artista modella e regista al tempo stesso.
L’esposizione, a cura di Marco Pierini e Isabel Tejeda, è realizzata dal Comune di Milano - Cultura e da Civita, in collaborazione con SMS Contemporanea di Siena, l’Espacio AV di Murcia (Spagna) e l’Estate di Francesca Woodman di New York,
Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale della mostra all’indirizzo www.mostrawoodman.it

Francesca Londino








