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7 artiste per la ricerca

Ranica (BG), dal 14 novembre al 5 dicembre 2010

Mariella Bettineschi, Silva Cavalli Felci, Sonia Ciscato, Nicoletta Freti, Valentina Persico, Alfa Pietta, Maria Clara Quarenghi, 7 artiste di differenti origini, generazioni, poetiche, pratiche. La città di Bergamo, luogo in cui nascono le loro attività e si sviluppano le loro vite, costituisce per le artiste un punto d’incontro e di scambio di volta in volta aggiornato con le esperienze vissute altrove e nel confronto con le nuove generazioni. La loro arte, attraverso materiali e stili eterogenei, è costantemente una forma di ricerca, ovvero indagine, tensione, scoperta, stupore. Una ricerca che rappresenta valore, necessità, urgenza, quotidianità; la vita stessa che indaga sulla vita e racconta la società che la contiene, e talvolta la cura, la ripara, la rinnova, l’inventa. Un’esperienza compiuta con determinazione e costanza, lontana dalla mondanità dell’apparenza. La loro ricerca artistica è in questo senso vicina alla ricerca scientifica che l’Istituto Mario Negri pratica con assoluta dedizione: da questa condivisione di intenti, nel dialogo tra linguaggi diversi, nasce questa mostra: 7 artiste per la ricerca.
L’Istituto Mario Negri, nella sua sede di Villa Camozzi a Ranica, Bergamo, si occupa nello specifico di ricerca sulle malattie rare. Questa ricerca così esclusiva, complessa e mirata, porta molto spesso a scoprire soluzioni vitali per le malattie comuni.
Lo stupore della ricerca scientifica e artistica è qui: indagare su un fattore raro, un aspetto, un dettaglio lontano dal clamore delle percentuali elevate per scoprire che proprio quell’invisibile dettaglio ci svela come vivere e sopravvivere alla nostra quotidianità, come prendersi cura di noi, come costruire alternative di senso, di azione, di responsabilità, di libertà.
Ecco allora tra le mura dell’antica Villa Camozzi l’esito di un progetto che ha impegnato con generosità e slancio “ricercatori di senso” e in particolare sette artiste di cui non si mette in scena il volto o la notorietà ma invece l’esito di una ricerca che si offre silente allo sguardo del visitatore, così come la ricerca dell’Istituto Negri si offre costantemente e gratuitamente alla conoscenza scientifica.

7 artiste per la ricerca avrà un prosieguo nel 2011: un cofanetto che raccoglierà in 7 piccoli libri d’autore le immagini e i testi di questa mostra e che sarà prodotto e messo in vendita dall’istituto Negri di Bergamo per sostenere le ricerche scientifiche.
Ma già da ora questo progetto vuole sottolineare un’azione e una riflessione. L’azione è quella della ricerca, attività umana necessaria per accrescere scienza e conoscenza, per dare radici al nostro futuro. L’idea è quella della condivisione di percorsi che, come nel caso dell’arte e della ricerca scientifica, nell’identica e fondante necessità, fabbisognano del nostro continuo riconoscimento e sostegno.