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Jean Paul Sartre, l'uomo del secolo

Una lente di ingrandimento speciale per rilevare i mali di un'epoca. Un'intervista speciale all'uomo che ha creato il movimento dell'esistenzialismo

Nel 2005 ricorre il centesimo anniversario della nascita di Jean Paul Sartre, il filosofo francese ricordato dal mondo intero come il padre dell’ esistenzialismo. In Francia già da qualche anno ci sono ristampe di tutti i suoi lavori, ma chi conosce Sartre sa che è stato un personaggi poliedrico e ha lasciato la sua impronta oltre che nei libri e nel pensiero, nel teatro e nella politica, anche nel cinema.

La mia autobiografia in un film è la trascrizione del testo intergrale del film-intervista realizzato da Alexandre Astuc e Michel Contat, com la partecipazione di Simone de Beauvoir, Jacques-Laurent Bost, André Gorz e Jacques Pouillon. Il testo è stato riportato in italiano nel libro tradotto da Gianni Invitto per la Christian Marinotti edizioni, per la collana “Sartriana” curata da Gabriella Farina direttrice del Centro di Studi Sartriani di Roma.

Sartre par lui- meme, questo il titolo originale del documentario è reperibile solo in francese e del quale per ora ci accontantiamo di leggere la trascrizione. Una confessione, recita il sottotitolo: conversazioni tra il filosofo fracense Jean Paul Sartre e la sua compagna di vista Simone de Beauvoir insieme agli intelletuali che hanno reso grande la Francia nel secolo passato.

Girato nei mesi di febbraio e marzo del 1972, il documentario se vogliamo chiamarlo così, fu completato solo nel 1974. E’ stato prioettato fuori corso per la prima volta nel maggio del 1976 al Festival di Cannes.

Una raccolta dei frammenti che costituirono la vita di Sartre, dalla contestazione politica alle strategie occidentali per conquistare il mondo da parte di potenti di turno, ai cambiamenti significativi che necessariamente dovevano essere affrontati sul piano della cultura e che inevitabilmente vedeva protagonista Sartre.

Ma non solo, ci sono anche gli aspetti personali della vita dell’autore, dalla rottura forte con Merleau-Ponty e Albert Camus, alla nascita dell’esistenzialismo, dalla spiegazione e all’evoluzione dell’impegno politico di Sartre nei confronti di quello che stava accadendo in Algeria con la presa di posizione della Francia.

La volontà del filosofo con questa interessante era quella di proseguire la ricostruzione autobiografica che era racchiusa nel romanzo autobiografico “Les mots”, ma in queste conversazioni c’è un passo in avanti, uno sfrozo in più per rendere visibile, in un racconto cronologico e filmato della storia dello scrittore, il suo impegno che ancora oggi resta ineguagliabile.