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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
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	<title>Domani su Raidue Gran Premio del Doppiaggio</title>
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	<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 19:00:18 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>news_eventi</category><category>gran premio del doppiaggio rai due presentano insegno draghetti ince</category><category>michele placido mario biondi ospiti gran premio doppiaggio</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/premiodoppiaggio.jpg" class="left" border="0" width="432" height="215" alt="" /><br clear="both" />Alle 23:35, su <strong>Raidue</strong>, una registrazione della serata di Gala del <strong>Gran Premio del doppiaggio </strong>presentata da <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/06/297249.shtml">Pino Insegno </a></strong> e <strong>Francesca Draghetti</strong>. Abbiamo parlato di questo importante premio in diversi articoli dove abbiamo annunciato i vincitori e inoltre  abbiamo realizzato le prime  interviste, in esclusiva per superEva, ad alcuni vincitori dell&#8217;edizione 2010.  Tra i vari ospiti, oltre agli attori doppiatori premiati anche <strong>Michele Placido, Alessandro Haber, Giancarlo Magalli, Fiamma Izzo, Mario Biondi</strong> e tantissimi altri. La serata si è tenuta Il 2 novembre 2010  <strong>all’Auditorium della Conciliazione </strong> in Roma a cura <strong>dell’INCE 2002</strong>.  Ecco il <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/i-vincitori-di-voci-e-gran-premio-del-doppiaggio">precedente articolo </a></strong>dove elencavo i vincitori. Vi ricordo le interviste sinora realizzate alla famiglia <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/intervista-esclusiva-a-carlo-valli-family">Valli</a></strong>, <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/12/intervista-a-ilaria-latini-family">Suarez Latini</a></strong>, <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/12/intervista-a-paola-valentini-nino-e-lorenzo-dagata">D&#8217;Agata, Valentini </a></strong> ma nelle prossime settimane, anticipo, proseguiremo queste inedite interviste formato famiglia. Il <strong><a href="http://www.premiodeldoppiaggio.it/">Gran Premio Internazionale del Doppiaggio</a></strong> ha lo scopo di far conoscere il mondo del doppiaggio, a questo punto  sempre meno in ombra e devo dire che non è poco, seppur in seconda serata, giudicata da molti  la fascia migliore in termini di auditel, poter assistere a Festival di questo tipo che normalmente venivano seguiti localmente, nelle piazze o nei teatri,  nelle più disparate regioni grazie anche ad altri importanti Festival.  Nel nostro piccolo, anni passati, con i nostri documentari trasmessi da emittenti della <strong>piattafoma Sky </strong> abbiamo fornito un piccolo contributo, una piccola finestra su questi Festival,  ora finalmente un Festival del doppiaggio come il Gran Premio  è  approdato  in reti generaliste. Ci auguriamo che non sia un evento unico ma che si crei un appuntamento fisso annuale per tutti gli appassionati di doppiaggio e non solo, magari auspicando una diretta.</p>
<p><em>Nella foto intervento, in alto, l&#8217;homepage del sito ufficiale del Gran premio del Doppiaggio</em></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110109190018"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110109190018?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110109190018" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110109190018&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fdomani-su-raidue-gran-premio-del-doppiaggio"/></p>
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	<description>Alle 23:35, su Raidue, una registrazione della serata di Gala del Gran Premio del doppiaggio presentata da Pino Insegno  e Francesca Draghetti. Abbiamo parlato di questo importante premio in diversi[...]</description>
	
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	<title>Intervista a Paola Valentini &amp; Nino e Lorenzo D&#039;Agata   </title>
	<link>http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/12/intervista-a-paola-valentini-nino-e-lorenzo-dagata</link>
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	<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 17:25:55 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>le_celebrit_parlano_di_doppiaggio</category><category>paola valentini doppiattrice dharma &amp; greg</category><category>pino insegno premio doppiaggio</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/LORENZO1.JPG" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" />Proseguiamo le nostre interviste ai piccoli talenti del doppiaggio e ai loro genitori, stimati e bravissimi attori doppiatori italiani. E&#8217; la volta di <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocildag.htm">Lorenzo D&#8217;Agata</a></strong>, tra i vincitori della quarta edizione del <strong>Gran Premio Internazionale del Doppiaggio della <a href="http://www.premiodeldoppiaggio.com/">INCE 2002</a></strong>. Grazie a <strong>Carlo Dutto</strong> oltre a Lorenzo intervistati anche i genitori, i bravissimi <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocipv.htm">Paola Valentini </a></strong>e <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocinda.htm">Nino D&#8217;Agata</a></strong>. Vi lascio alle  interviste:</p>
<p><strong>DANIELA:</strong> Ciao Lorenzo, ti va di raccontare qualcosa riguardo all&#8217;esperienza del Gran Premio del Doppiaggio che  ti ha visto vincitore tra i nuovi giovanissimi talenti del doppiaggio?</p>
<p><strong>LORENZO:</strong> Ciao Daniela. E&#8217; stato bello, però non mi aspettavo un premio piatto, credevo che il premio fosse spesso come quello  dei grandi. Mi sono un po&#8217; vergognato quando Pino Insegno mi ha chiesto da quanto tempo facevo doppiaggio e io ho risposto: non lo so, e tutti si sono messi a ridere. </p>
<p><strong>DANIELA:</strong> Ahah&#8230; sei simpaticissimo Lorenzo, senti ma puoi svelarmi cosa ti ha portato Babbo Natale il 25 dicembre scorso?  </p>
<p><strong>LORENZO:</strong> Super Mario Bros Wii, la spada laser di Anakin Skywalker che si apre e si chiude con un pulsante, dei giochi per la playstation 3, la cinta da scout con tutti gli accessori, skate tit wii e tutto l&#8217;affetto di Babbo Natale.</p>
<p><strong>DANIELA:</strong> Un bellissimo Natale Lorenzo &#8230; Senti ma  da grande, sei certo che proseguirai a fare il doppiatore o hai anche  altri sogni nel cassetto? </p>
<p><strong>LORENZO:</strong> : Da grande farò l&#8217;Attore perchè Mamma e papà dicono che fare l&#8217;Attore comprende tutto , Cinema Doppiaggio e teatro.</p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Quali sono stati gli insegnamenti che ti<br />
hanno saputo donare, nel doppiaggio come nella vita, mamma Paola e papà Nino?</p>
<p><strong>LORENZO:</strong>: nel doppiaggio mi hanno insegnato ad attaccare al punto giusto, ad andare a sinc e a guardare bene in faccia l&#8217;attore da doppiare. Quando facevo Artie nel film <strong>Ragazzi Miei</strong> mamma mi ha insegnato molto e mi diceva sempre di ascoltare prima il bambino che aveva fatto il film. Quando ho fatto il film in Tunisia la sera prima di andare sul set studiavo le battute con mamma e papà con le mosse. Nella vita mi hanno insegnato ad aiutare i bimbi che non sono fortunati come me e per Natale  abbiamo regalato 4 capre, 2 mesi di insegnante, e 1 mucca con i regali solidali del Ciai. </p>
<p><strong>DANIELA:</strong>Bravissimo Lorenzo. C&#8217;è un personaggio dei cartoni animati che ti piacerebbe doppiare tanto?</p>
<p><strong>LORENZO:</strong>:  Sì mi piacerebbe tanto doppiare <strong>Anakin Skywalker in Starwars the clone wars</strong></p>
<p><strong>DANIELA:</strong>Oltre al doppiaggio  hai lavorato anche nelle fiction, che esperienza è stata?</p>
<p><strong>LORENZO:</strong> mi sono divertito molto a fare la parte di Rocco nel film in sei  puntate <strong>L&#8217;Ombra del Destino</strong>. Sono stato in Tunisia, a Tunisi e ad Hamamet e nel deserto sul set di <strong>STAR WARS</strong>. Ho conosciuto tante persone simpatiche,tra le quali Fares, il bambino che faceva la parte del mio amico Vito. E&#8217; stata una  esperienza molto divertente. Ora sto girando il <strong>Tredicesimo Apostolo</strong>, dove faccio la parte di Davide, un bambino paranormale. Sono solo poche pose, perchè mamma dice che d&#8217; Inverno si va a scuola.</p>
<p>Bene, ringrazio di cuore il piccolo Lorenzo per avermi concesso questa intervista, di seguito l&#8217; intervista alla bella e brava <strong>Paola Valentini</strong>:</p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Paola, come stanno trascorrendo queste feste?</p>
<p><strong>PAOLA:</strong> Le mie feste vanno divise equamente tra  lavoro e famiglia, o meglio, famiglie.  Sto adattando il film che Lorenzo ha girato in Tunisia. C&#8217;erano anche attori americani, tunisini, argentini che naturalmente parlavano la loro lingua, e ora il film va doppiato tutto in italiano, e quindi, di conseguenza, prima adattato. </p>
<p>E&#8217; buffo adattare un film dove c&#8217;è tuo figlio che recita.Mi sorprendo a guardare e riguardare le sue scene, ricordandomi tutto quello che abbiamo fatto in quella giornata di lavoro.  Questa sua prima esperienza è stata molto lunga, quasi 4 mesi in Tunisia, praticamente tutta l&#8217;estate, e sono convinta che l&#8217;abbia fatto crescere molto. E&#8217; stato a contatto con attori e con un set composto di persone di varie nazionalità, ha sentito parlare lingue diverse , si è responsabilizzato e al tempo stesso divertito, insomma, una bella esperienza! E ora la mamma adatta il film e il papà ne dirige il doppiaggio: più in famiglia di così! </p>
<p><strong>DANIELA:</strong>Bellissima esperienza immagino. Lei e&#8217; una  stimata attrice doppiatrice&#8230; quali sono i ruoli che ama maggiormente<br />
interpretare? Ha mai incontrato qualche attrice straniera doppiata? Come è<br />
approdata al doppiaggio? </p>
<p><strong>PAOLA:</strong>  Il doppiaggio è sempre stata la mia passione sin da quando vivevo a Pesaro, la mia città natale, e lavoravo in radio all&#8217;età di diciassette anni. A ventuno non ho resistito e mi sono trasferita a Roma inseguendo il sogno! Ascoltando i consigli di <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocilgia.htm">Laura Gianoli</a></strong>, bravissima attrice che purtroppo ci ha lasciati qualche anno fa, mi sono iscritta ad una scuola di teatro perchè, come mi diceva lei e come io cerco di far capire ora a Lorenzo, un doppiatore deve essere prima di tutto un attore. La mattina andavo ad assistere ai turni di doppiaggio per imparare, e il pomeriggio frequentavo la scuola.. e la mia carriera è iniziata in parallelo, da una parte il debutto in  teatro con <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvo_Randone">Salvo Randone</a></strong> in tournee, dall&#8217;altra, quando ero a Roma, i turni&#8230; se penso che sono passati quasi ventotto anni mi sembra impossibile!  Fra i tanti personaggi che ho doppiato in questi anni direi che quello con il quale mi sono più identificata  è stata <strong>Dharma</strong>, nella <strong>sit-com <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dharma_%26_Greg">Dharma&#038;Greg</a></strong>: una meravigliosa folle creatura! Chi non avrebbe voluto essere lei? Ma per fortuna non l&#8217;ho mai incontrata! Mi sarei sentita una nana.. Jenna Elfman è alta almeno mezzo metro più di me! Non posso poi dimenticare la sognante <strong>Ariel</strong> ne <strong>La Sirenetta </strong>di <strong>W. Disney</strong> e la acutissima <strong>Minnie</strong> che doppio ormai da circa diciotto anni e che mi fa riscuotere tanto successo fra gli amichetti di mio figlio che mi chiedono continuamente &#8220;fai la voce di Minnie?&#8221;</p>
<p><strong>DANIELA:</strong> Paola, lei si e&#8217; occupata, come ha accennato prima, di adattamento dialoghi. A suo avviso l&#8217;adattatore deve seguire anche la prefase di traduzione oppure può benissimo delegare ad altri tale aspetto iniziale? Lei traduce anche? </p>
<p><strong>PAOLA:</strong>  il lavoro di adattatrice mi piace molto e da qualche anno a questa parte mi assorbe sempre di più. Il mio inglese non mi permette di tradurre personalmente i prodotti che adatto e lascio  che a farlo siano dei bravissimi traduttori, se possibile madrelingua, con i quali collaboro. Poi, mentre cerco di &#8220;mettere in bocca&#8221; all&#8217;attore straniero le parole italiane, seguendo le labiali e il ritmo della frase, seguo e ricontrollo tutta la traduzione per essere certa di quello che sto scrivendo. A mio parere il percepire la lingua del prodotto sul quale si sta lavorando quasi come una musica  aiuta ad avere il giusto distacco dal prodotto iniziale e fa sì che si riesca a riproporre al pubblico italiano un &#8220;adattamento&#8221; in piena regola, pur senza tradire quel che gli sceneggiatori volevano comunicare. </p>
<p><strong>DANIELA:</strong> Cosa pensa dei giovani attori che vorrebbero specializzarsi al doppiaggio, ce ne sono moltissimi che ci scrivono. Sono degli illusi o possono sperare un giorno di affermarsi in questo difficile mestiere?</p>
<p><strong>PAOLA:</strong> Credo che sia un mestiere troppo particolare per poter delineare dei confini.  Io sono arrivata a Roma senza conoscere nessuno e mi sono fatta strada bussando con discrezione alle sale di doppiaggio, imparando piano piano dai miei stessi errori ogni volta che qualche direttore acconsentiva a farmi l&#8217;agognato provino. Sicuramente ora, quasi trent&#8217;anni dopo, le cose sono più difficili, ma non mi permetterei mai di dire a qualcuno &#8220;lascia perdere&#8221;. E&#8217; un lavoro basato soprattutto sul talento e sulle capacità personali di ognuno di rapportarsi con le persone alla quali si propone. </p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Se suo figlio un giorno non avesse più voglia di doppiare, ci rimarrebbe male?</p>
<p><strong>PAOLA:</strong>  mio figlio ha solo otto anni, è decisamente troppo presto perchè possa decidere del proprio futuro, anche se l&#8217;entusiasmo che gli ho visto tirar fuori sul set fa promettere bene.<br />
 Certo essere il figlio di due attori lo porta con più facilità verso questa strada, ma io e il padre vogliamo che  per lui, ora come ora, sia solo un gioco, un bel gioco che gli dà la possibilità di imparare un mestiere e, come si dice? &#8220;impara l&#8217;arte e mettila da parte&#8221;&#8230; di questi tempi, viste le prospettive che hanno di fronte a loro i nostri giovani, è una bella opportunità. Non faccio che ripetergli, però,  che la cosa più importante per lui ora è la scuola, e se fra qualche anno decidesse che la sua strada è un&#8217;altra sarei ben felice di aiutarlo a percorrerla.  </p>
<p>Ringrazio di cuore Paola per la sua disponibilita&#8217; e simpatia. Non poteva mancare il papa&#8217; di Lorenzo, l&#8217;attore <strong>Nino D&#8217;Agata</strong>, anche lui molto stimato, vi invito a leggere l&#8217;intervista qui di seguito preceduta da una bellissima immagine di Lorenzo con il papa&#8217; Nino, mentre in alto, una foto sempre di Lorenzo con mamma Paola. Ringrazio Nino per la disponibilita&#8217;:</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/LORENZO.JPG" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Nino, come è stato artisticamente parlando e non, questo 2010 che sta per salutarci? Quali sono le sue ambizioni per il quasi neonato 2011?</p>
<p><strong>NINO:</strong> Artisticamente è stata una buona annata, qualitativamente e quantitativamente. Per il 2011 ci sono già buone prospettive, anche se nel nostro settore niente è sicuro finchè non si è firmato un contratto. Spero di aumentare la qualità piuttosto che la quantità.</p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Anche a lei chiedo, in quanto artista poliedrico,  quando si sente artisticamente a proprio agio e soddisfatto: quando doppia o quando è sul set di qualche fiction&#8230;?</p>
<p><strong>NINO:</strong> Quando riesco a lavorare su prodotti di qualità che mi danno la conferma di aver scelto il mestiere giusto per me.</p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Per quale motivo, a suo avviso, è più facile vedere attori doppiatori impiegati nelle fiction, piuttosto che nei film studiati per il cinema ( a parte qualche eccezione ovviamente&#8230;)?</p>
<p><strong>NINO:</strong> Mi piace pensare che questo accada perchè gli attori doppiatori perlomeno “parlano”, articolano, sanno usare il diaframma, quell’organo che per molti pseudo-attori per i quali la “naturalezza” significa farfugliare cose incomprensibili, è solo un anticoncezionale. Il cinema poi, è un’altra area, dove lavorano le “famiglie” (paramafiose) fatte di antiche amicizie, di clan, di vacanze passate insieme, anche se adesso, pare che le cose stiano cambiando. Gli ultimi “tagli” di questi ultimi governi stanno aggregando più soggetti e più zone lavorative.</p>
<p> <strong>DANIELA:</strong> Può spiegare qual è lo stato d&#8217;animo di chi si accinge a doppiare un attore straniero molto famoso? Secondo lei l&#8217;attore doppiatore dovrebbe &#8220;personalizzare&#8221; la voce ed interpretazione dell&#8217;attore straniero oppure dovrebbe cercare il più possibile di creare una copia, una sorta di imitazione, un clone di lingua diversa?</p>
<p><strong>NINO:</strong> E’ difficile rispondere a questo. Ci sono molti elementi da considerare. Se l’attore da doppiare è un bravo attore basta “incollarsi” alla sua voce, la cui scelta è di pertinenza del direttore di doppiaggio che ha anche la responsabilità di dirigerlo senza tradire le emozioni che il personaggio trasmette; se l’attore da doppiare non è bravo, compito del direttore è quello, molto più arduo, di intervenire per aggiustare ciò che è aggiustabile. Poi può accadere che, senza volerlo, un doppiatore personalizzi, e anche in quel caso dipende dal talento e dalla misura del doppiatore. <strong>Rinaldi</strong>, grande, inimitabile doppiatore di mostri sacri come <strong>Jack Lemmon</strong>, <strong>Marlon Brando</strong>, <strong>Peter Sellers</strong> è riuscito, pur  personalizzandoli con la sua voce, a non modificare minimamente le loro interpretazioni.</p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Quali sono gli atteggiamenti che proprio non sopporta in sala di doppiaggio o in un qualsiasi set?</p>
<p><strong>NINO:</strong> Uno, che li compendia tutti: la mancanza di rispetto.</p>
<p><strong>DANIELA:</strong>  Può anticipare qualche suo nuovo lavoro artistico?</p>
<p><strong>NINO:</strong> Attualmente sto curando la direzione del doppiaggio della serie alla quale abbiamo partecipato come attori sia io che mio figlio, “L’ombra del destino” per Mediaset e, probabilmente, curerò la direzione di un’altra serie, dove, anche lì, ho partecipato come attore: <strong>Squadra Antimafia 3</strong>, sempre per <strong>Mediaset </strong>e poi, solo come attore, ho partecipato a una serie con <strong>Terence Hill </strong> che dovrebbe andare in onda a gennaio, credo. </p>
 
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	<description>Proseguiamo le nostre interviste ai piccoli talenti del doppiaggio e ai loro genitori, stimati e bravissimi attori doppiatori italiani. E&amp;#8217; la volta di Lorenzo D&amp;#8217;Agata, tra i vincitori[...]</description>
	
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	<title>Giuliano Cenci il creatore di Carosello</title>
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	<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 07:31:24 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>anime_e_sigle_tv_</category><category>carosello pinguino chico ideato da giuliano cenci</category><category>ignazio colnaghi voce di calimero</category><category>mario verger regista animazione</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/cenci.jpg" class="left" border="0" width="432" height="320" alt="" /><br clear="both" />Cari lettori, prima di tutto spero stiate trascorrendo serene feste nell&#8217;attesa del nuovo anno. In questo giorno di <strong>Santo Stefano</strong> sono lieta di pubblicare un articolo inviatomi dal caro amico e regista di animazione <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/cercasi-animatori-e-doppiatori/">Mario Verger</a></strong>.  Vi lascio in buone mani augurandovi  <strong>Buon Santo Stefano</strong>.</p>
<p><em>Articolo a cura di Mario Verger per questa guida di  superEva</em></p>
<p>Il <strong>3 febbraio 1957</strong> sul programma nazionale <strong>Rai</strong> iniziò un nuovo programma, intitolato <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3dxLGrpJVbc">Carosello</a></strong>. Esso, in accordo alle maggiori aziende italiane, serviva per reclamizzare i diversi prodotti accompagnati da brevi sketch comici o intermezzi musicali. Dopo qualche mese di programmazione però, il programma iniziò a perdere ascolti, tanto che i dirigenti dell’ex <strong>EIAR </strong> da poco Rai pensarono di chiudere la trasmissione entro fine anno.  Allora uno dei trainer era <strong>Carini</strong> – l’impresario all’epoca del presentatore <strong>Corrado Mantoni </strong>– il quale, in relazione alle committenze della <strong>Philco</strong>, nota casa produttrice di frigoriferi, ne parlò al giovanissimo animatore e regista toscano, <strong>Giuliano Cenci</strong>.<br />
Cenci pensò che una nuova maniera, del tutto innovativa per la Rai–Radiotelevisione italiana dell’epoca, fosse una réclame a cartoni animati. La cosa risultava abbastanza nuova e Carini, incuriosito dall’apparente bizzarra ideazione, gli diede però credito chiedendo al giovane fiorentino di preparare delle animazioni relativamente alle quali avrebbe sottoposto l’idea del cartone animato ai dirigenti Philco. Carini aveva però un socio che non aveva preso in troppa considerazione tale innovazione ma, nonostante ciò, l’idea del Cenci piacque alla Philco tanto che vennero commissionati i primi 3 episodi.  Giuliano Cenci, allora ventiseienne, ideò un simpatico pinguino, <strong>Chico</strong> che viveva appunto fra i ghiacciai e in ciascun Carosello si sbizzarriva in diverse avventure artiche fino a terminare gli sketch col frigorifero Philco dal vero (Cenci inoltre fu il primo in Italia a escogitare l’accoppiamento film dal vero e cartone animato unificato assieme, anticipando di oltre tre decenni <strong>Roger Rabbit</strong>). Chico – che possiamo definire un po’ l’antesignano del personaggio dei fratelli <strong>Pagot Calimero</strong>,<img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/calimero_01.jpg" class="left" border="0" width="293" height="323" alt="" /> doppiato da <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vociic.htm">Ignazio Colnaghi</a> </strong>– è un pinguino che, pattinando sul ghiaccio, vive con la sua compagna all’Artico anziché all’Antartide, e durante le varie avventure incontra orsi, mammut, ecc, fino a scoprire, nei ghiacciai, il frigorifero Philco. Riguardo la nascita dei primissimi Carosello, c’è rimasta traccia da una dichiarazione-ricordo dello stesso Cenci che dice, <em>«Caroselli Philco: fu commissionata tramite il sig. Carini, ma c’era un altro intermediario, un avvocato di cui non ricordo il nome il quale, a differenza del Carini, era contrario a fare la parte pubblicitaria in cartoni animati. La Philco però scelse i miei personaggi basati su un pinguino di nome Chico che, insieme alla sua compagna, invece di vivere al polo Sud preferiva vivere al polo nord dove si scatenava in incredibili avventure, tra le quali finì per insinuarsi anche il suddetto avvocato che, di riffa o di raffa, riuscì a fare interrompere la serie televisiva».</em>La Philco, come detto, diede carta bianca a Cenci e, nell’autunno ’57, quando ormai il programma, perdendo ormai continui colpi di audience, stava per chiudere i battenti, andò improvvisamente in onda il primo Carosello a cartoni animati con protagonista il piccolo pinguino animato di Giuliano Cenci.<br />
Mentre andò in onda il primo episodio Cenci era già a buon punto di terminare il terzo ma il suindicato avvocato si oppose tanto che dopo la messa in onda, la serie non arrivò alla programmazione del secondo episodio! In onda, quindi, andò solo un primo, eccezionale, episodio ma, entro breve, il pinguino Chico favorì incrementando notevolmente le vendite dei frigo Philco, nonché si parlò ripetutamente del programma che subì un’immediata impennata in alto.  Chico, il pinguino animato di Giuliano Cenci per la Philco costituì una tale novità che, entrò breve, non solo fece proseguire il programma ma rivoluzionò d’un colpo il linguaggio pubblicitario dei mass media segnando, peraltro, la storia della televisione italiana. Essendosi rivelata la formula vincente entro lo stesso anno iniziarono le diverse aziende coi rispettivi managers a far realizzare diversi cartoni animati abbinati ai prodotti da reclamizzare relativamente al successo Philco, ma affidati, non più al giovanissimo genio fiorentino (che porterà al successo un decennio e mezzo dopo in tutto il mondo il lungometraggio d’animazione in full animation <strong>«<a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/06/299487.shtml">Pinocchio</a>») </strong>bensì a studi di animazione dei più anziani <strong>Nino e Toni Pagot</strong>. Cenci inoltre, dopo aver suggerito il successo alla Rai assicurato, era ancora troppo giovane e onesto per continuare con Carosello; ottenere gli appalti non era cosa facile: essi viaggiavano soprattutto fra Milano e Roma, e bisognava arrivarci per forza di “conoscenze”. Giuliano Cenci fu il vero «papà» di Carosello nel lontano 1957 tracciando la strada ai vari Nino e Toni Pagot, <strong>Roberto</strong> e <strong>Gino Gavioli</strong>, <strong>Bruno Bozzetto</strong>, <strong>Osvaldo Cavandoli</strong>, <strong>Paul Campani</strong>, <strong>Sandro Lodolo </strong>e <strong>Pino Pascali</strong>, e tanti altri; in una sola parola <strong>all’Animazione Italiana. </strong> </p>
<p><em>Nella foto in alto Giuliano Cenci, di seguito immagini tratte dalla lavorazione dell&#8217;animazione Pinocchio</em> </p>
<p>  <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/mymovie.jpg" class="left" border="0" width="432" height="323" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/mymovie1.jpg" class="left" border="0" width="432" height="325" alt="" /><br clear="both" /> </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/mymovie2.jpg" class="left" border="0" width="432" height="327" alt="" /><br clear="both" /></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101226073124"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101226073124?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101226073124" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101226073124&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fgiuliano-cenci-il-creatore-di-carosello"/></p>
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	<description>Cari lettori, prima di tutto spero stiate trascorrendo serene feste nell&amp;#8217;attesa del nuovo anno. In questo giorno di Santo Stefano sono lieta di pubblicare un articolo inviatomi dal caro amico e[...]</description>
	
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	<title>Si può donare la voce</title>
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	<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 07:38:13 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>news_eventi</category><category>adov donatori voce</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>  <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/adov.jpg" class="left" border="0" width="180" height="73" alt="" />Già da tempo ero alla ricerca di una forma di volontariato che mi facesse sentire veramente utile e che fosse compatibile con le mie mille attività. Un giorno alla <strong>De Amicis </strong>, bellissima Biblioteca di Genova del Porto Antico, mi imbatto in un volantino che mi invita a donare la voce.  Beh, occupandomi di voci e di doppiaggio qui su <strong>superEva</strong> il messaggio non poteva non colpirmi. Dopo le opportune ricerche e informazioni finalmente    l&#8217; incontro con l&#8217;Ing. <strong>Rocco Rocca</strong>, Presidente dell&#8217;Associazione per la sede di Genova, la sede principale di questa Associazione è a Pavia.  Grazie anche  all&#8217;aiuto di <strong>Marilena</strong>, ex insegnante, che mi segue e mi invia i brani scelti da leggere sono oggi ufficialmente socia di questa utilissima Associazione e mi sento perfettamente in linea con le aspirazioni iniziali: quando dono la voce mi sento veramente utile. Non vi nascondo che i primi tentativi di registrazione siano stati particolari, ero molto emozionata. Per chi non è abituato ad usare un microfono, nonostante da adolescente avessi avuto esperienze di speakeraggio presso radio,   risentire la propria voce&#8230; fa strano, diciamocelo&#8230; ma poi, piano piano, si diventa sempre meno timidi e si acquista sempre più dinamicità. Spero di migliorarmi sempre più, ringrazio l&#8217;Associazione per avermi accolta.</p>
<p>Voi adesso vi chiederete ma per chi devo donare la voce. Bene, ve lo svelo (perdonate l&#8217;impiccio di parole):</p>
<p>L&#8217; A.DO.V. è nata nel 1998 ed è  intitolata a  <a href="http://www.adov.it/"><strong>Vincenzo Orfino</strong> e <strong>Giuseppe Rossi</strong>.  </a>E&#8217; nata per merito di volontari desiderosi di leggere per tutti coloro che hanno difficoltà nella lettura come i dislessici, i non vedenti, gli ipovedenti. Perchè queste persone dovrebbero perdersi la bellezza dei contenuti di  un libro?</p>
<p>Citando una frase cardine del sito ufficiale: <strong>Chi dà con gioia è forse più felice di chi riceve, e chi dona la propria voce lo sa bene. Donare la propria voce è come prestare i propri occhi.</strong></p>
<p>Immagino che molti di voi saranno curiosi di sapere come avvengono le registrazioni di libri classici, contemporanei&#8230; ma anche, su richiesta delle scuole, brani tratti da testi scolastici, beh  vi dico che  non occorrono sale di registrazione ma potete donare la vostra voce da casa, grazie al vostro computer  e ad un semplice microfono o cuffia microfonata. Inoltre si può aiutare l&#8217;A.DO.V anche donando il vostro 5&#215;1000 ma per ulteriori info, anche sul come donare la vostra voce,  vi invito a visitare il sito:  <a href="http://www.adov.it/">www.adov.it</a></p>
<p>Per concludere, sapete quanto ami la regia  e a tal proposito, con l&#8217;aiuto anche di un caro attore e stimato doppiatore che ha trovato l&#8217;Associazione degna di considerazione, ci auguriamo di poter realizzare  presto uno spot tv/radio  per questa importante e necessaria forma di volontariato. </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101219073813"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101219073813?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101219073813" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101219073813&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fsi-puo-donare-la-voce"/></p>
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	<title>Vatteroni premiato a Marina di Carrara </title>
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	<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 06:35:59 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>news_eventi</category><category>vittorio vatteroni premio doppiatori</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/lizza_vatteroni.jpg" class="left" border="0" width="262" height="360" alt="" />Domenica  12 Dicembre 2010 Vittorio Vatteroni  è stato premiato all’interno del prestigioso premio  <strong>Viaggiando nella cultura Italiana</strong>, indetto dall’associazione culturale la <strong>Vecchia Lizza</strong>. Un premio vinto meritatamente da Vatteroni, grazie alla sua smisurata passione per il cinema e per il teatro che Lo ha spinto, fin da piccolo, verso il palcoscenico e sempre la stessa passione, come lui sottolinea, ha fatto sì che fosse scelto e diretto dai più autorevoli registi italiani. Rabbino in “don Matteo 4”, soldato americano in “&#8221; GOOD MORNING BABILONIA &#8220;, Torquato Lucci in “Carabinieri 7”, Killer in “la Marea”, protagonista in “Zero5 e “ Non c’è tempo per gli eroi”, Direttore del booktrailer &#8220;, l&#8217; Infanzia rubata&#8221; di <strong>Fabrizio Puccio</strong>, con <strong>Giulia Pescini</strong>, regista e attore teatrale sono alcuni esempi di una carriera costellata di importanti riconoscimenti. Spicca tra tutti la medaglia d’oro per il cinema ed il teatro, riconoscimento per la migliore regia teatrale conferitogli per la regia della commedia teatrale &#8221; Se devi dire una bugia dilla grossa” e MEDAGLIA D&#8217;ORO della Repubblica per aver contribuito al patrimonio artistico nel creare<br />
il più prestigioso premio dei doppiatori:  <strong>Il Leggio d&#8217; oro</strong>. Sì, perché Vatteroni è anche questo: l’ideatore ed il Direttore artistico del Leggio d’oro, premio nato per rendere omaggio ai più bravi doppiatori italiani, che lui ha sempre amato e stimato. Elencare tutti i più grandi artisti che hanno ricevuto questa onorificenza sarebbe, forse, un giusto tributo, ma uno per tutti e il<br />
primo ad essere premiato: Il magnifico <strong>Alberto Sordi</strong>. Artista poliedrico e di grande professionalità, Vittorio c’è sempre, a cinema , a teatro, in televisione e c&#8217; e&#8217; stato anche  domenica, a Carrara, a dare lustro a questa nostra terra Apuana.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101219063559"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101219063559?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101219063559" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101219063559&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fvatteroni-premiato-a-marina-di-carrara"/></p>
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	<description>Domenica  12 Dicembre 2010 Vittorio Vatteroni  è stato premiato all’interno del prestigioso premio  Viaggiando nella cultura Italiana, indetto dall’associazione culturale la Vecchia Lizza. Un[...]</description>
	
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	<title>Intervista a Ilaria Latini &amp; family</title>
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	<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 19:26:40 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>le_celebrit_parlano_di_doppiaggio</category><category>diego suarez</category><category>ilaria latini voce di katie holmes</category><category>riccardo suarez vincitore gran premio doppiaggio ince 2002 pino insegno</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/Latini.jpg" class="left" border="0" width="249" height="360" alt="" />Tra i vincitori della <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/i-vincitori-di-voci-e-gran-premio-del-doppiaggio/">quarta edizione del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio della INCE 2002</a></strong> anche il piccolo talento <strong>Riccardo Suarez</strong>. Con grande piacere e onorata di farlo, grazie nuovamente a <strong>Carlo Dutto</strong>, vi presento oggi in esclusiva una intervista a Riccardo ma anche alla mamma, la bravissima <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vociilat.htm">Ilaria Latini</a></strong>. Con Riccardo esordisco domandando:  puoi raccontarci la serata di <strong><a href="http://www.premiodeldoppiaggio.com/">Gala del Gran premio del doppiaggio</a> </strong>che ti ha visto tra i giovani talenti premiati? Che emozione è stata? </p>
<p><strong>RICCARDO SUAREZ:</strong> E&#8217; stato il mio primo Galà ed ero emozionato! E proprio nel mio primo Galà ho avuto un premio!  E&#8217; stata una bellissima sensazione!</p>
<p>Cosa vuol dire per te doppiare? Come si articola la tua giornata più tipica? Da grande proseguirai  a fare il doppiatore o hai anche altri sogni?</p>
<p><strong>RICCARDO SUAREZ:</strong> Allora, doppiare è stata una mia scelta. Un giorno mia madre è tornata a casa e io gli ho detto che sentivo di avere una tradizione di famiglia da portare avanti. Infatti oltre a mamma e papà, anche zia <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocillat.htm">Laura</a></strong>, zio <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocifv.htm">Fabrizio</a></strong> e soprattutto nonno <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocifl.htm">Franco</a></strong> sono doppiatori. Mia madre non vuole che faccia troppi turni perchè ha paura che mi stanchi, ma a me invece piace tanto e quindi ogni volta le dico di non mettersi in mezzo nella mia carriera.  Non ho perciò turni tutti i giorni ma da un pò di tempo sto iniziando ad averne di più. Quando esco da scuola, papà mi prende e mi porta al turno dove faccio anche merenda, o pranzo. Ma normalmente non ho mai più di un turno.</p>
<p>Beh, sei decisamente un ragazzino con le idee molto chiare. Quali sono stati gli insegnamenti che ti hanno saputo donare, sia come piccolo doppiatore sia come persona, la tua mamma e il tuo papà?</p>
<p><strong>RICCARDO SUAREZ:</strong>  Mia madre di certo mi ha aiutato per la dizione ma per la recitazione faccio a modo mio, che poi mi viene spontaneo. Però entrambi mi seguono nell&#8217;educazione. Hanno sempre rispettato la mia libertà e questo mi ha aiuta nella vita a divertirmi un pò di più.</p>
<p>Cosa provi quando senti alla tv la voce dei tuoi genitori? E quando risenti la tua voce? </p>
<p><strong>RICCARDO SUAREZ:</strong>  Papà mi capita di sentirlo di meno ma quando da piccolo sentivo mia madre (ora la sento troppo e mi sembra normale) mi piaceva molto. Ma non avevo modo di sentire la mia voce anche perchè facevo quasi sempre brusii o film da grandi. Il primo film dove proprio mi sono sentito è stato  <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=piz3_lrRVB4">Beverly hills chihuahua</a></strong>  dove faccio un cagnolino di lingua spagnola. Infatti io sono bilingue e questo nel doppiaggio mi ha favorito molto! Da quel momento doppio di più e mi sento di più, provo una grande soddisfazione!</p>
<p>Grazie Riccardo per avermi dedicato parte del tuo tempo ma era doveroso per tutti gli amici che seguono questa guida su <strong>superEva,</strong> dedicata al doppiaggio, intervistare anche la mamma di Riccardo, la bravissima <strong>Ilaria Latini</strong> alla quale chiedo:</p>
<p>Ilaria, è con gioia che mi accingo a farle questa intervista.  Lei è una attrice doppiatrice molto apprezzata e stimata, quale ricordo ha di suo papà Franco, cosa le ha lasciato dentro e cosa le ha insegnato come artista e come persona?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>  Innanzi tutto grazie.  Mio padre mi ha dato molto. Mi ha seguito tanto con la dizione e mi ha insegnato la  serietà in sala perchè quando lavoravamo insieme lui era molto esigente. Lui e mia madre mi hanno sempre fatto vivere il doppiaggio come una scelta, mai come una forzatura, e prima di prendere un impegno stabile, a casa se ne parlava molto. Hanno protetto la mia infanzia e io oggi voglio fare lo stesso con i miei figli. Un&#8217;altra cosa che mi ha insegnato è l&#8217;umiltà, non come abnegazione, ma come atteggiamento per riconoscere le opportunità della vita.</p>
<p>Che rapporto ha con i suoi fratelli, Laura e Fabrizio? Quali lavori apprezza dei suoi fratelli e quali lavori lei pensa apprezzino loro circa i suoi innumerevoli lavori davanti al leggio?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>  Perdonami ma non riesco a parlare dei miei fratelli come doppiatori. Loro sono i miei fratelli.<br />
Li stimo molto professionalmente ma non saprei parlarne con distacco critico&#8230; Posso dire che ci vogliamo molto bene pur essendo tre persone diversissime. E confrontarmi con loro mi piace perchè mi permette di crescere e migliorare. Passiamo molto tempo insieme e i nostri figli si adorano. Che volere di più?</p>
<p>Ha doppiato molte attrici notissime tra queste spicca <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=TFO3y-hL35M">Katie Holmes</a></strong>. L&#8217; ha mai incontrata personalmente? Eventuali altri incontri con altre attrici straniere doppiate, aneddoti?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>   No, non ho mai incontrato un&#8217;attrice che ho doppiato, però seguire a lungo il percorso professionale di qualcuno nelle sue varie sfaccettature lascia un senso di familiarità. Quando doppi spesso uno stesso attore, riesci a respirarci insieme, riconosci i suoi occhi, sai entrarci in contatto rapidamente, sai capire dove vuole arrivare&#8230; non so spiegare&#8230; è una sensazione strana&#8230;ma hai l&#8217;impressione di conoscerlo intimamente&#8230;</p>
<p>Lei è sposata con l&#8217;attore doppiatore <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocidsua.htm">Diego Suarez</a></strong>. Come vi siete conosciuti?  Siete ipercritici verso voi stessi o uno verso l&#8217;altro riguardo ai vostri lavori al leggio?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>   Il contesto del doppiaggio non fa parte dell&#8217;unione tra me e mio marito&#8230; Noi ci siamo conosciuti a Istanbul, in Turchia. Ci siamo innamorati ma era tutto un pò complicato perchè lui, spagnolo, viveva a Madrid e io a Roma. Per un anno abbiamo fatto su e giù tra i nostri paesi, poi lui è venuto a vivere qui e nel giro di poco abbiamo messo su la nostra famiglia!!! Quando già abitava qui, una direttrice di doppiaggio, <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vociarp.htm">Annarita Pasanisi</a></strong>, gli ha chiesto di fare un provino perchè aveva bisogno di un ragazzo spagnolo al doppiaggio. Lui quel provino l&#8217;ha vinto e da allora non si è più fermato e devo dire che ha molto talento!!!  Del resto sin da piccolo tutti gli dicevano che doveva fare l&#8217;attore; è molto simpatico e comunicativo e ha un timbro naturale molto bello. Noi a casa però non siamo due doppiatori. Siamo Diego e Ilaria. Genitori di due splendidi bambini, <strong>Riccardo</strong> e <strong>Emanuele</strong>, e in attesa della piccola <strong>Sofia</strong>&#8230;che nascerà a breve! </p>
<p>Mi sento di augurarvi felicitazioni per questa nuova stupenda nascita: la piccola Sofia, un nome incantevole. Tornando al doppiaggio,<br />
cosa pensa dell &#8216;impiego dei talent al doppiaggio? E&#8217; d&#8217;accordo? Oppure il doppiaggio è un lavoro che dovrebbe svolgere tipicamente un attore professionista.</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>   Io non sono contraria a nulla se è funzionale alla lavorazione. Ci sono dei talent che hanno fatto doppiaggi eccellenti&#8230;   ma altri che&#8230; ahimè&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. Tutto dipende da chi, perchè, come e quando!!! Se una star del momento dimostra di avere grinta in sala e di saper dare qualcosa di speciale, è comprensibile che una casa di distribuzione la favorisca, perchè può aumentare l&#8217;audience e fare qualcosa di speciale. Ma quando proprio vengono scelti dei talent che il doppiaggio non lo sanno fare&#8230; viene a mio avviso distrutto un prodotto che poteva essere stupendo e credo che questo sia sempre un peccato! </p>
<p>Mi trova pienamente d&#8217;accordo con lei. </p>
<p>Può svelarci qualche futuro suo nuovo lavoro artistico?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>    Si&#8230;la nascita di mia figlia Sofia!!! Sufficiente no?&#8230;</p>
<p>Eheh, più che sufficiente, lietissimo evento! Cosa pensa della tv del momento. Cosa le piace, cosa eventualmente eliminerebbe dal palinsesto?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>   Io penso che la tv del momento sia fantastica a livello di varietà scelta !!! Disponiamo di tantissimi  canali, e c&#8217;è tanto spazio per i bambini! Siamo pieni di film bellissimi e serie stupende&#8230; Eliminerei senza dubbio una quintalata di reality&#8230; davvero non se ne può più, sono troppi e creano nei partecipanti l&#8217;illusione che si arriva in alto solo perchè si appare in tv.</p>
<p>Pensa che i doppiatori e le doppiatrici abbiano il giusto spazio nel mondo dello spettacolo oppure a suo avviso meriterebbero ancora più visibilità&#8230; </p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>    Io non sento particolare bisogno di visibilità&#8230;e  oggi internet ci dà tanto spazio&#8230;   Poi il mistero conferisce fascino, no? </p>
<p>Giusto.  Qual è l&#8217;aspetto, il modo di fare  che le dà più fastidio quando si trova all&#8217;interno di una sala di doppiaggio?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>    Mi spiace quando qualcuno si lamenta per niente perchè facciamo un lavoro bellissimo e spesso non sappiamo apprezzarlo. E mi dà fastidio quando chi vuole assistere a un turno ha un atteggiamento prepotente; non capisce che ci vuole equilibrio, discrezione e molto rispetto perchè noi non stiamo facendo il circo ma stiamo lasciando uscire le nostre emozioni&#8230; </p>
<p>Può lasciare un messaggio per i suoi fans e un consiglio per una aspirante attrice doppiatrice?</p>
<p><strong>ILARIA LATINI:</strong>     Vorrei ringraziare tutti quelli che apprezzano la nostra professione e riconoscono il nostro sforzo di non alterare l&#8217;originale&#8230; e il consiglio che do sempre a tutti coloro che vogliono iniziare da grandi, è di cominciare dal teatro per acquisire una spontaneità che è difficile trovare in età adulta&#8230;  di darsi degli obiettivi che non siano solo fama e riconoscimento&#8230;<br />
 e di credere in sè stessi&#8230;che è il primo passo in qualunque avventura!   </p>
<p><em>Nella foto intervento la bellissima Ilaria Latini con il marito Diego Suarez  e i loro figli Riccardo ed Emanuele &#8230; in attesa di Sofia</em></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101211192640"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101211192640?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101211192640" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101211192640&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fintervista-a-ilaria-latini-family"/></p>
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	<description>Tra i vincitori della quarta edizione del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio della INCE 2002 anche il piccolo talento Riccardo Suarez. Con grande piacere e onorata di farlo, grazie nuovamente a[...]</description>
	
	</item>
    
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	<title>Cercasi animatori e doppiatori</title>
	<link>http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/cercasi-animatori-e-doppiatori</link>
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	<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 14:42:11 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>artisti_vari</category><category>mario verger regista animazione vita di gesù</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/verger.jpg" class="left" border="0" width="432" height="309" alt="" /><br clear="both" />Mario, i lettori di <strong>superEva</strong> sono ansiosi di conoscere qualcosa sulla tua nuova produzione e su come parteciparvi cosa puoi dire loro?</p>
<p><strong>MARIO VERGER:</strong> Dopo moltissimi cartoon realizzati per la <strong>Rai</strong>, stavo mettendo in cantiere un intero lungometraggio, un film a cartoni animati in omaggio ai nostri miti d’infanzia: <strong>Goldrake, Jeeg Robot</strong>, ecc…  Un <strong>film sulla vita di Gesù, doppiato dai vecchi doppiatori dei cartoni animati giapponesi</strong>. Questo sarebbe il vero e autentico film a disegni animati sul Figlio di Dio, che descrive della vita e degli insegnamenti di Gesù di Nazareth. </p>
<p>Dove hai tratto ispirazione per il testo?</p>
<p><strong>MARIO VERGER:</strong>Il testo è ispirato all’omonimo libro di <strong>Joseph Ratzinger </strong> e costituirà un capitolo solido per l’animazione contemporanea del XXI secolo nelle generazioni future.</p>
<p>Tu non sei nuovo a questa tipologia di progetti, come raccontavi in una nostra <a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/02/287211.shtml">precedente intervista</a>&#8230; </p>
<p><strong>MARIO VERGER:</strong> Già un decennio fa avevo realizzato il primo <strong>film d’animazione su Papa Wojtyla</strong>, che ha ricevuto personalmente la benedizione di Sua Santità Giovanni Paolo II. </p>
<p>Il nuovo film completo sarà presentato al <strong>Festival Internazionale del Cinema di Animazione del 2011</strong>.</p>
<p>Ma veniamo ai nostri lettori, come si può partecipare al tuo prestigioso progetto?</p>
<p><strong>MARIO VERGER:</strong> C’è qualche animatore che vuole partecipare? L’animazione sarà abbastanza semplice, ma servono disegnatori capaci nel disegno realistico, o al limite manga e anime. </p>
<p>Quali  requisiti si richiedono?</p>
<p><strong>MARIO VERGER:</strong></p>
<p><strong>1) Un po’ di dimestichezza nell’animazione.<br />
2) Utilizzo di Photoshop, After Effect ed eventualmente Toon Boon<br />
3) Montaggio in Adobe Premiere Pro </strong></p>
<p>Tu <strong>Daniela</strong>, che da anni ti occupi di intervistare varie personalità del mondo del doppiaggio e sei appassionata del settore, ti sei mostrata disponibile nelle public relations coi vari doppiatori noti ma anche  a trovare nuove voci per eventuali ruoli minori. Attendiamo le vostre proposte!</p>
<p>Bene, avete sentito le parole di <strong>Mario Verger</strong>.  Stiamo cercando disegnatori e nuove voci per eventuali ruoli minori per questa nuova e suggestiva animazione, vi aspettiamo numerosi, scrivete a <strong>danielasgambelluri@libero.it   </strong><br />
oppure <strong>danysgm@yahoo.com</strong></p>
<p><em>Intanto un assaggio, alcuni disegni inediti  tratti da questa attesa animazione </em></p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/verger1.jpg" class="left" border="0" width="432" height="297" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/verger2.jpg" class="left" border="0" width="432" height="309" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/verger3.jpg" class="left" border="0" width="432" height="229" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/verger4.jpg" class="left" border="0" width="432" height="337" alt="" /><br clear="both" /></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101128144211"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101128144211?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101128144211" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101128144211&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2010%2F11%2Fcercasi-animatori-e-doppiatori"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Mario, i lettori di superEva sono ansiosi di conoscere qualcosa sulla tua nuova produzione e su come parteciparvi cosa puoi dire loro?
MARIO VERGER: Dopo moltissimi cartoon realizzati per la Rai, stavo[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Intervista esclusiva a Carlo Valli &amp; family </title>
	<link>http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/intervista-esclusiva-a-carlo-valli-family</link>
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	<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 09:44:26 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/intervista-esclusiva-a-carlo-valli-family#comments</comments>
    <category>le_celebrit_parlano_di_doppiaggio</category><category>arturo valli voce di russel up</category><category>carlo valli nastro argento voce mrs doubtfire</category><category>cristina giachero voce di scarlett johansson dialoghista direttore doppiaggio</category><category>gran premio doppiaggio pino insegno</category><category>ruggero valli la ricerca della felicità voce jaden christopher smith</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/valli1.jpeg" class="left" border="0" width="432" height="288" alt="" /><br clear="both" />Nel precedente articolo abbiamo annunciato <a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/i-vincitori-di-voci-e-gran-premio-del-doppiaggio/">i vincitori della quarta edizione</a> del   <a href="http://www.premiodeldoppiaggio.com/">Gran Premio Internazionale del Doppiaggio</a> della <strong>INCE 2002</strong>, tenutosi il 2 novembre 2010, serata dedicata alle grandi voci del doppiaggio presentata da <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/06/297249.shtml">Pino Insegno</a></strong> e  da <strong><a href="http://www.francescadraghetti.it/"> Francesca Draghetti</a></strong>. Con grande piacere e onorata di farlo, grazie anche a <strong>Carlo Dutto</strong>, vi presento oggi in esclusiva una intervista realizzata ad alcuni fra i vincitori di questo prestigioso premio, due giovanissimi talenti del doppiaggio: <strong><a href="http://www.bambini.eu/2010/01/25/up-in-dvd-e-blu-ray-intervista-a-arturo-valli-doppiatore-di-russell">Arturo</a></strong> e <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocirvalli.htm">Ruggero Valli</a></strong>. Ovviamente non potevo esimermi anche dall&#8217;intervistare i genitori di questi due talentuosi ragazzini: <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocicgia.htm">Cristina Giachero</a></strong> e <strong> <a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocicv.htm">Carlo Valli </a></strong>che ringrazio nuovamente per la loro gentilezza e disponibilità.</p>
<p>Inizio l&#8217; intervista domandando  a  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=WdDbgdFMEy0">Ruggero</a> e Arturo di raccontare lo stato d&#8217;animo, l&#8217;emozione durante  la serata del 2 novembre 2010, del prestigioso Gran Premio del Doppiaggio:</p>
<p><strong>RUGGERO VALLI: </strong>E’ stato bello perché ero insieme a tanti amici che incontro spesso al doppiaggio.</p>
<p><strong>ARTURO VALLI: </strong> Non  ero molto emozionato perché avevo già preso lo stesso premio l’anno scorso, però ero molto contento di prenderlo per il doppiaggio di <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=fY5WflZUSu8&#038;feature=player_embedded">Russel</a></strong> in <strong>UP</strong>.</p>
<p>Ho domandato a Ruggero e Arturo di raccontare ai lettori di <strong>superEva </strong>qualcosa sul loro quotidiano, su come  si articola la loro giornata tra scuola, doppiaggio, hobbies:</p>
<p><strong>RUGGERO VALLI:</strong> Io faccio la seconda media, e quando esco da scuola vado spesso al doppiaggio dove mi porto anche i compiti perché ne ho tanti. Il lunedì vado a lezione di clarinetto e il sabato a nuoto. Mi piace leggere e inventarmi delle storie.</p>
<p><strong>ARTURO VALLI:</strong> Io faccio la quinta elementare, esco da scuola alle 16,30, non vado quasi mai subito a casa, o vado al doppiaggio o a nuoto o a lezione di pianoforte. A volte anche due cose insieme. Mi piace tanto leggere, giocare e cucinare. Una volta al mese andiamo a fare un’escursione con il CAI (Gli alpini!).</p>
<p>Due ragazzini molto intelligenti, volenterosi e ricchi di impegni sicuramente. A questo punto mi chiedo se loro, accendendo la tv spesso riconoscano la voce di papà o di mamma in qualche film o animazione &#8230; chiedo ai ragazzi quali eventuali sensazioni provino. Chiedo loro se hanno un film preferito doppiato dai loro genitori e se  riascoltandosi  sono  ipercritici verso loro stessi oppure  soddisfatti del proprio lavoro: </p>
<p><strong>RUGGERO e ARTURO VALLI: </strong> Non ci capita spesso di accendere la TV , ma se per caso sentiamo la voce di mamma o di papà siamo sorpresi e li andiamo subito a chiamare.</p>
<p><strong>RUGGERO VALLI: </strong> Non cerco mai di sentirmi a meno che il film che ho doppiato non mi piaccia tantissimo come <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=q5ZECXvwFYo">Ponyo</a></strong>, per esempio.</p>
<p><strong>ARTURO VALLI: </strong> Quando sento la mia voce spesso ho qualcosa da ridire sul mio doppiaggio.</p>
<p>Quali saranno i giovanissimi doppiatori che Arturo e Ruggero  stimano maggiormente e loro rispondono dicendo:</p>
<p><strong>RUGGERO e ARTURO VALLI:</strong> Facendo doppiaggio abbiamo conosciuto tanti bambini e speriamo sempre di non essere in colonna separata per stare insieme a loro. Secondo noi sono tutti bravissimi!</p>
<p>Quali sono i consigli che  hanno saputo donare i loro genitori sia come persone sia come piccoli artisti del doppiaggio?</p>
<p><strong>RUGGERO e ARTURO VALLI</strong>:  Ci hanno detto di guardare sempre gli attori senza provare la battuta la prima volta che passa l’anello per capire l’espressione. Ci hanno insegnato a non guardare troppa  TV e a leggere tanti libri!</p>
<p>E&#8217;  stato un vero piacere poter intervistare anche la mamma di Ruggero e di Arturo, <strong>Cristina Giachero</strong>, voce italiana di <strong>Liv Tyler</strong> in  <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZroNX2rFL0o&#038;feature=related">Armageddon</a></strong>,  di <strong>Scarlett Johansson </strong>in  <strong>L&#8217;uomo che non c&#8217;era</strong> ..  tra i dialoghisti di   <strong>Sex and the City</strong>, giusto per citare alcuni importanti lavori. Chiedo subito a Cristina come è approdata al doppiaggio, domanda scontata ma doverosa: </p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> Ho conosciuto <strong>Carlo</strong> durante la mia prima tournée con il <strong>Teatro Stabile di Genova</strong>,  quando mi sono trasferita a Roma è stato naturale seguirlo nel suo lavoro di doppiatore. Quando l’ho conosciuto, Carlo non faceva ancora né il direttore né il dialoghista, posso dire di aver assistito nei suoi primi passi in queste due professioni! In questi ultimi anni ho lavorato spesso con <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocircec.htm">Renato Cecchetto</a></strong> che con la sua sensibiltà  mi ha insegnato tantissimo e mi ha fatto ancora di più amare questo lavoro.</p>
<p>Cristina ha molta esperienza sia in teatro, sia nelle fiction,sia nel doppiaggio&#8230; le chiedo quando si sente realmente soddisfatta artisticamente?</p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> Sia il teatro che il doppiaggio quando si interpretano dei ruoli interessanti danno grandi soddisfazioni, però non posso negare che l’esperienza teatrale è più completa e emozionante. Del teatro amo la paura prima di andare in scena, il rapporto con il pubblico e la possibilità di sperimentare e migliorare ogni sera. Del doppiaggio amo la magia di vedere la mia voce adattarsi alle emozioni e alla fisicità di un’altra attrice. </p>
<p>Cristina è una ottima dialoghista e direttrice del doppiaggio. Quali sono per Cristina gli elementi peculiari che un buon direttore o dialoghista dovrebbe tenere sempre ben presente? </p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> Un dialoghista deve tenere presente che le battute devono permettere al doppiatore di pensare solo alla recitazione. Un buon dialogo porta naturalmente a recitare bene. Gli elementi fondamentali sono il ritmo, la fluidità e la logica della battuta. Io quando adatto mi dico sempre che se io non capisco perfettamente perché un personaggio stia dicendo una cosa tanto meno lo capirà il doppiatore (e il direttore) in sala di doppiaggio. La mancanza di logica in un dialogo è la cosa che fa perdere più tempo. Un direttore deve innanzitutto saper fare la distribuzione delle voci, che non vuol dire solo trovare vocalità simili. Durante il doppiaggio deve aiutare gli attori a trovare la giusta interpretazione, scoprendo qual è il sistema che funziona per ogni attore. C’è chi ha molto orecchio e capisce la battuta se la ascolta, anche solo accennata, dal direttore, c’è chi coglie il senso attraverso la descrizione di un’emozione, c’è chi  la trova attraverso un colore…</p>
<p>Cosa pensa Cristina Giachero delle nuove generazioni di attori doppiatori e di attrici doppiatrici:</p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> Per i giovani oggi è  più difficile l’apprendistato perché quasi sempre si lavora a ritmi talmente serrati che un direttore sa di non avere il tempo per lavorare con un doppiatore dotato, ma inesperto. Si tende ad andare sempre sul sicuro e chiamare i doppiatori rodati. Il ricambio generazionale è però indispensabile  e ogni tanto bisogna saper rischiare. </p>
<p>Molti aspiranti adattatori mi scrivono che non è facilissimo avvicinarsi a questo importante mestiere. Quali consigli può dare a questi giovani Cristina Giachero:</p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> Se chi vuole fare il dialoghista è un traduttore consiglio di iniziare a tradurre per un dialoghista e poi possibilmente chiedere di assistere al suo lavoro. E credo sia utilissimo andare a seguire dei turni di doppiaggio per capire “sul campo” quali sono i problemi o gli elementi positivi di un adattamento.</p>
<p>Essere doppiatori facilita un eventuale lavoro da dialoghista o da direttore?  Oppure il dialoghista e il direttore sono professioni che possono svolgere benissimo anche persone senza un passato da Doppiatore, ovviamente parliamo di persone comunque  preparate:</p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong>Essere un doppiatore sicuramente facilita entrambe le professioni, ma conosco molti bravissimi adattatori che hanno iniziato come traduttori e sicuramente per fare il direttore (come per fare il regista) non è necessario essere doppiatori.</p>
<p>Mi domando se Cristina abbia mai incontrato attrici doppiate e lei mi risponde: </p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> No, non mi è mai capitato, credo sarebbe un’esperienza curiosa.  Ricordo che Ruggero invitato all’anteprima de  <strong>La ricerca della felicità</strong>  in cui aveva doppiato il piccolo <strong>Jaden Smith</strong> (avevano entrambi 7 anni)  rimase attonito vedendo il piccolo attore sul palco dell’Auditorium.</p>
<p>Congedo Cristina  chiedendo qualche anticipazione sui futuri lavori artistici:</p>
<p><strong>CRISTINA GIACHERO: </strong> Sto per iniziare la direzione di <strong>“Blue Bloods” una bella serie TV  con Tom Sellek</strong> e ho appena finito di adattare i dialoghi di <strong>“Animals Unided” un film di animazione della Moviemax </strong>e  infine a marzo sarò in scena al<strong> teatro Vascello di Roma con “I Menecmi” di Plauto con la regia di Memé Perlini</strong>. Un periodo piuttosto impegnativo!</p>
<p>Ultima parte di questa lunga intervista riservata a <strong><a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocicv.htm">Carlo Valli</a></strong>.</p>
<p>Carlo è  tra i doppiatori italiani uomini sicuramente più apprezzati, con molti anni di teatro alle spalle, Nastro d&#8217;Argento  per il doppiaggio di Robin Williams nel film Mrs. Doubtfire, dialoghista, direttore del doppiaggio &#8230; ma gli domando, se non avesse fatto questo mestiere, il mestiere dell&#8217;attore, cosa avrebbe scelto di fare?</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong>Da ragazzo volevo fare l’attore o la guida alpina. Poi sono stato ammesso <strong>all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma” Silvio D’Amico”</strong>, e ho fatto l’attore. Ma chi lo sa cosa avrei fatto, se non mi avessero ammesso?</p>
<p>Chiedo anche a  Carlo di raccontare il primo  incontro con  la sua bellissima  moglie Cristina.  E poi  gli  chiedo quali emozioni attraversano il suo animo tutte le volte che sente doppiare i suoi figli?</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong> Ci siamo conosciuti in teatro, in uno spettacolo dello Stabile di Genova, con <strong>Alberto Lionello</strong> – un grande! Era <strong>“L’egoista” di Carlo Bertolazzi.</strong> Lei era appena uscita dalla scuola di Teatro di Genova (è molto più giovane di me) ed era la sua prima scrittura. Io lavoravo per la prima volta con lo Stabile di Genova, e poi non mi  è mai più capitato. Era destino: quell’unica volta, ha dato una svolta alla mia vita.   Beh, mi emoziono sempre quando sento doppiare i miei figli.  A volte mi capita di assistere alle loro incisioni, e mi verrebbe voglia di suggerire intonazioni e indicazioni, ma mi trattengo: c’è un direttore addetto a questo. Quando invece lavorano con me, allora mi sbizzarrisco. Mi piace che diano il meglio. </p>
<p>Chiedo anche a Carlo se ha mai incontrato attori che ha doppiato, gli  domando di raccontare qualche  aneddoto:</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong>No. Una volta <strong>Robin Williams </strong> venne a Roma per la presentazione di un suo film (era <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ye48mUAqFQ4">Mrs. Doubtfire</a></strong>) ma io non lo sapevo. Andò ospite della trasmissione di <strong>Costanzo</strong>, e durante la proiezione doppiata di una piccola clip del film si congratulò col doppiatore e volle sapere chi era. Glielo dissero. Io era a casa sul divano che mi guardavo la trasmissione. </p>
<p>Beh direi una bella soddisfazione. Secondo Carlo, in futuro,  in Italia, il doppiaggio scomparirà in favore dei sottotitoli come succede in molti altri paesi del mondo?</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong>Non lo so. Non credo. So che in tutti i paesi d’ Europa molto tempo fa i film passavano in lingua originale, coi sottotitoli, ma ora è parecchio tempo che vengono doppiati. Almeno, i film più importanti.</p>
<p>Cosa sogna ancora per se stesso artisticamente parlando Carlo Valli?</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong> Di stare sempre bene in salute. Così potrò ancora lavorare in teatro, dove esistono bei ruoli per uno come me, e potrò ancora dedicarmi al doppiaggio che è un lavoro che ancora mi piace molto.</p>
<p>Carlo è piemontese. Gli chiedo quanto è stato difficile per un piemontese curare la dizione.</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong>Certo, la cadenza piemontese non è delle più gradevoli se si vuole fare l’attore. Ma anche a questo si può ovviare con lo studio e l’esercizio.</p>
<p>Chiedo a Carlo, se  per un giovane, in sincerità, visto anche il difficile momento che l&#8217;Italia sta attraversando, c&#8217;è speranza di poter intraprendere la professione del doppiatore, del dialoghista, del direttore&#8230;</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong> Ci sono molti giovani che vogliono intraprendere questa professione, che non è una professione a sé stante – come continuo a ripetere – bensì una specializzazione del lavoro dell’attore. Se un giovane studia per fare l’attore, può dedicarsi anche al doppiaggio, (se proprio gli piace) dove in fin dei conti si tratta di doppiare degli attori che hanno già interpretato il film, e quindi di recitare. E per farlo bene, bisogna essere a nostra volta degli attori.</p>
<p>Esistono nel mondo del doppiaggio professioni che sono sempre molto richieste  nonostante la crisi (ad es. il fonico&#8230;)?</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong>Sì, ma non solo il fonico. Anche l’assistente è un ruolo molto richiesto. Ce ne sono poche brave. (uso il femminile solo perché le donne qui sono in maggioranza).</p>
<p>Quali sono gli hobbies  di Carlo Valli e come si descriverebbe con  3 aggettivi tra pregi e difetti:</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong> Mi piace la fotografia, la musica e la buona tavola. Onesto, sincero, non presuntuoso. Taciturno, solitario, a volte scontroso.</p>
<p>Concludo chiedendo a Carlo qualche anticipazione sui suoi futuri lavori artistici:</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong> Adesso sono a Milano, per provare uno spettacolo con la regia di <strong>Luca Ronconi</strong>, da rappresentare al <strong>Piccolo Teatro di Milano</strong>, quello storico di via Rovello. Si tratta di <strong>“La compagnia degli uomini” di Edward Bond, che andrà in scena l’11 gennaio, e replicherà fino alla fine di febbraio.</strong>Nel frattempo dovrò dedicarmi alla realizzazione del <strong>doppiaggio di “Cars 2” della Disney-Pixar che andrà in sala in primavera del 2011.</strong></p>
<p>Una ultimissima battuta per Carlo&#8230; un qualcosa che vorrebbe dire e che non gli è stato mai chiesto in una intervista e lui ribatte dicendo:</p>
<p><strong>CARLO VALLI: </strong>Sì. Dò la risposta. La domanda ricavatela voi. Fare il doppiatore è molto faticoso. Anche fare l’attore in teatro. Non credete a quelli che dicono nelle interviste “ci siamo tanto divertiti”. Certo, è il più bel lavoro del mondo. Ma bisogna faticare.</p>
<p><em>Nella foto in alto la famiglia Valli, al completo, in vacanza in Islanda</em></p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>Nel precedente articolo abbiamo annunciato i vincitori della quarta edizione del   Gran Premio Internazionale del Doppiaggio della INCE 2002, tenutosi il 2 novembre 2010, serata dedicata alle grandi voci[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>I vincitori di Voci e Gran Premio del doppiaggio</title>
	<link>http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/i-vincitori-di-voci-e-gran-premio-del-doppiaggio</link>
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	<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 07:55:55 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/11/i-vincitori-di-voci-e-gran-premio-del-doppiaggio#comments</comments>
    <category>premi_prestigiosi_</category><category>gran premio del doppiaggio pino insegno</category><category>voci a genova con massimo lopez</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/voci_doppiaggio.jpg" class="left" border="0" width="180" height="173" alt="" />Ho presenziato, a Genova, nella giornata del 29 Ottobre scorso, ad un interessante incontro al <strong>Convitto Colombo </strong>presso la <strong>Facoltà di lingue e letterature straniere di Genova</strong>, con la presenza di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Vairano">Francesco Vairano</a></strong>, tra i più noti e stimati dialoghisti e direttori del doppiaggio italiano. Durante l&#8217;incontro si è diffusamente parlato della traduzione e dell&#8217;adattamento dialoghi del film  <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=lpbYJ4tqjIk">Giù al Nord</a></strong>.  A tal proposito vi rimando ad un successivo articolo in merito dove vi racconterò la giornata, il pensiero di Vairano sul film e sulla sua vita artistica e non solo.  Venendo alle premiazioni, cominciamo con quella di Genova, per il <strong><a href="http://www.vociombra.com/">Festival Voci</a></strong>: <strong>Cristina Boraschi </strong>ha vinto il <strong>premio speciale XIV Targa  Gualtiero De Angelis</strong>, miglior doppiaggio generale a  <strong>Francesco</strong> <strong>Vairano</strong> per  <strong>A Serious Man</strong>, miglior voce maschile è risultata essere secondo la giuria del Festival quella di <strong>Massimo Lopez </strong>per  <strong>Colin Firth</strong> in  <strong>A Single Man</strong>, mentre la miglior voce femminile è quella di <strong>Ada Maria Serra Zanetti </strong>per <strong>Helen Mirren </strong>in  <strong>The Last Station</strong>. Tra i non protagonisti <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2006/10/273680.shtml">Stefano Benassi </a></strong>su <strong>Christoph Waltz </strong>in  <strong>Bastardi senza gloria</strong>. Miglior direttore del doppiaggio per <strong>Lost</strong>, <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2006/03/247780.shtml">Massimo Rossi</a>.</strong> Sempre per la tv, vince <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/08/305012.shtml">Loris Loddi</a> </strong>per <strong>Dexter</strong> e <strong>Claudia Catani </strong>per <strong>United States of Tara</strong>. Tra i non protagonisti in <strong>NCIS: Los Angeles</strong>, vince <strong>Paola Giannetti</strong>.</p>
<p>Il 2 novembre 2010 invece si è tenuta  <strong>all’Auditorium della Conciliazione in Roma</strong> la premiazione secondo l&#8217;<strong><a href="http://www.premiodeldoppiaggio.it/">INCE 2002</a></strong>. Anche per questa prestigiosa manifestazione elenchiamo i vincitori: Il miglior film è risultato essere <strong>Shutter island</strong> mentre <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2010/09/ricordando-di-stefano-e-amandola">Sergio Di Stefano</a></strong>, per <strong>Crazy Heart</strong> miglior doppiatore. <strong>Ada Maria Serra Zannetti</strong>, come per il Festival Voci, miglior attrice protagonista per <strong>The last station</strong>. <strong>Dario Penne </strong>per <strong>Shutter island</strong>. Tra i non protagonisti <strong>Claudia Razzi </strong>in <strong>Alice in Wonderland</strong>. <strong>Filippo Ottoni </strong>è il miglior adattatore mentre il miglior direttore del doppiaggio è <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2006/07/264124.shtml">Rodolfo Bianchi</a> </strong>per <strong>Il Profeta</strong>, miglior fonico <strong>Claudio Toselli</strong> . <strong>Maura Vespini</strong> miglior direttore per <strong>Basta che funzioni</strong>. Riconoscimenti per <strong>Sergio Fiorentini</strong> e <strong>Mario Maldesi</strong>. Premiati anche numerosi giovani talenti come: <strong>Luca Baldini, Federico Bebi, Leonardo Caneva, Gabriele e Greta  Castagna, Lorenzo D’Agata, Paolo Dal Fabbro, Jacopo Gasparetti, Sara Labidi, Francesco Mangiavacchi, Aurora Manni, Agnese Marteddu, Tito Marteddu, Mattia Nissolino, Riccardo Suarez, Giulia Tesei, Arturo Valli, Ruggero Valli</strong>. Tra i fonici emerge anche <strong>Stefano Nissolino</strong> e tra gli assistenti al doppiaggio <strong>Emanuela  Fantini</strong>. Infine il pubblico ha decretato <strong>Stefano Benassi </strong>miglior doppiatore. </p>
<p>Si riscontrano oggettivamente molte analogie tra i vincitori dei due Festival e questo, a mio avviso, non fa altro che avvalorare l&#8217;ipotesi che effettivamente i doppiatori vincitori siano stati, almeno per il 2010, i migliori.</p>
 
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	<title>Voci a Genova</title>
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	<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 14:00:05 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Daniela Sgambelluri</dc:creator>
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    <category>news_eventi</category><category>massimo lopez voci a genova</category><category>voci festival doppiaggio genova</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/doppiaggio_e_doppiatori/voci_01.jpg" class="left" border="0" width="250" height="137" alt="" /><strong>VOCI XIV Edizione</strong>  è promosso dal Ministero ai Beni e Attività Culturali, Ufficio Promozione Cinema e dall’Assessorato al Turismo della Regione Liguria. Direttore artistico del Festival <strong>Claudio G. Fava</strong>, direzione organizzativa  di <strong><a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2006/09/268021.shtml">Bruno Paolo Astori</a></strong>. La  Serata di Gala  si terrà <strong>sabato 30 ottobre 2010 al Teatro della Gioventù di Via Cesarea a Genova</strong>.  Patrocinio dell’Università di Genova, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Nizza, dell’<strong><a href="http://www.aidac.it/">AIDAC</a></strong> Associazione Nazionale Dialoghisti e Adattatori Cinetelevisivi e della rivista <strong><a href="http://www.asinc.it/">ASINC</a></strong>. La giuria del Festival è composta da <strong>Morando Morandini, Callisto Cosulich e Renato Venturelli, Giovanni Petronaci, <a href="http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/07/300364.shtml">Tiziana Voarino</a>, Enrico Lancia, Antonio Genna e Claudio G. Fava</strong>.</p>
<p>Sarà realizzato un omaggio al film <strong>Giù al Nord di Dany Boon</strong>. Tra gli attesi ospiti  il direttore del doppiaggio e dialoghista <strong>Francesco Vairano</strong>. Tributi agli indimenticati  <strong>Oreste Rizzini</strong> e <strong>Sergio Di Stefano</strong>. Tra le indiscrezioni è prevista la presenza di <strong>Massimo Lopez</strong>.</p>
<p><em>Per maggiori info circa il programma di questa attesa manifestazione e le nominations, vi invitiamo a visitare i siti:<br />
</em><br />
<a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/ombra/2010.htm">www.antoniogenna.net/doppiaggio/ombra/2010.htm</a><br />
<a href="http://www.vociombra.com/">www.vociombra.com/</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101010140005"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101010140005?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101010140005" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101010140005&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fdoppiaggio_e_doppiatori%2Finterventi%2F2010%2F10%2Fvoci-a-genova"/></p>
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