
DANIELA: Ciao Francesco! Abbiamo visitato il tuo sito personale e tra le note biografiche
leggiamo che già a 15 anni eri davanti al microfono della tua prima
radio. Ci puoi raccontare qualcosa in più di quella mitica prima volta?
Cosa ci puoi dire invece del lavoro di animatore ? Quale episodio curioso
, facendo il tuo mestiere , ti è capitato ? Quali sono a tuo avviso le
qualità che deve avere un buon speaker e un buon animatore?
FRANCESCO:
Curiosona!!!!!
La prima volta mi chiedi? Che dire, ero impacciatissimo, per fortuna lei è stata un sorta di nave scuola Non è di quella prima volta che stiamo parlando? Ah la radio, è vero! La situazione non cambia, ero impacciato uguale ma tanto incosciente da non pensarci su troppo.
È stata un’ emozione fortissima, ricordo ancora le farfalle allo stomaco. Non ti nego che in alcune occasioni ritornano (le farfalle) ma ormai ci convivo e mi godo l’adrenalina fino all’ultima goccia.
Le passioni per la radio e per i villaggi sono nate quasi contemporaneamente, da subito.
Credo siano due passioni diverse tra loro ma dettate da un unico stimolo: comunicare. Questo è l’ingrediente più importante, basta poi aggiungere un pizzico di follia, la valigia sempre pronta e essere sempre se stessi. Non si può fingere per molto! Mi chiedi un episodio curioso, bhè ti posso dire che nella prima radio dove ho lavorato il ” segnale orario” era offerto da una agenzia funebre….il più tardi possibile ma con noi recitava lo spot….bello cominciare il programma dopo sta bella botta di vita, no?
DANIELA: :)) Citandoti “Viene alla luce il “Sondavuoto”, sondaggio telefonico,
“permette una domanda”? Dove i momenti più esilaranti sono caratterizzati
dagli scambi di persona, LA FARSA, LA COMMEDIA DELL’ARTE, nasco da lì.”
Sei Autore e conduttore de “Le Cavuotate”, scherzi telefonici da te ideati
e trasmessi su Radio Delta 1. Ci racconti qualche momento esilarante che
ricordi e che ami ricordare in particolare ?
FRANCESCO:
Amo tutte “Le Cavuotate”, gli scherzi che realizzo su Delta1, ma ce n’è una in particolare che ha segnato una svolta epocale ” la signora dell’ acqua calle” se volete ascoltarla cliccate su www.francescocavuoto.it/cavuotate.html (collegamento ipertestuali a fine intervista tra i links correlati)
e scaricate LA Cavuotata n. 10 Tubi Ghiacciati, sono sicuro che vi piacerà!Ricordo di aver fatto un numero a caso, aver beccato questa signora che è un soggettone, un pò di fortuna e il resto è storia.
Pensa che ho registrato gran parte dello scherzo con di fronte il tecnico che letteralmente lacrimava dalle risate! Che spettacolo!
La vittima dello scherzo attualmente è un vero e proprio personaggio, non mi stupirebbe sapere l’esistenza di un fan club de LA SIGNORA.
Comunque sul mio sito ce ne sono dieci da scaricare tutte carine, se poi vi trovate in Abruzzo,Molise,Marche o Puglia accendete Delta 1 alle 07.50 c’è una Cavuotata nuova ogni mattina!
DANIELA: Ti sei cimentato anche come doppiatore. Ricordiamo che hai
prestato la voce nei telefilm “Brendan Leonard Show”, “Hip-Hop
Nation”, a Baffi Neri e Coniglio in “La famiglia Passiflora”… queste
esperienze al doppiaggio cosa ti hanno lasciato? Ti piacerebbe affermarti
anche come doppiatore? Pensi che la categoria dei doppiatori sia , dai
mass media tradizionali , sufficientemente rispettata?
FRANCESCO:
La tv non paga il lavoro del doppiatore, nella maggior parte dei casi a fine film i nomi vengono tagliati per esigenze di tempo e palinsesto ma credimi questo è il male minore.
Mi sono trasferito a Roma con tante difficoltà a settembre del 2005 per inseguire il sogno di diventare doppiatore.
Premetto che ho ancora tanto da imparare, mi piace considerarmi un doppiatore in erba.
Devo dire però che anche se è così poco tempo che mi cimento come attore, le mie piccole soddisfazioni sono già arrivate.
C’è qualche direttore che ha creduto in me , non mi ha sbattuto la porta in faccia anzi mi ha dato la possibilità di misurarmi con questo mondo.Poi che dire, quando si spegne la luce , ci sei solo tu e quel coniglio , tu e quell’assassino, tu e quel principe , tu e il personaggio a cui dovrai dare un’anima.
Ho dato voce anche ad un surfista.
Ammazza che fisico!
In quella sala puoi essere tutto cio’ che nella vita non potrai mai essere!
Come saro’ mai coniglio?
Bhè …forse a letto?!?>
DANIELA: Ringraziandoti per la tua simpatia e disponibilità infine ti
chiediamo di anticiparci qualche tuo prossimo lavoro e ti invitiamo a
lasciare un simpatico messaggio a tutti i tuoi radioascoltatori.
FRANCESCO:
Non sono solito fare programmi a lungo termine,posso dirvi che ce la metterò tutta per non deludere me stesso, le persone che amo, e il mio piccolo pubblico.
Chiudo quest’intervista con un pezzo preso dal mio sito….
Non so il destino cosa ha in serbo per me.
Forse la radio.
Il doppiaggio.
Lo show.
Chissà!
Forse le tre cose insieme?!
Una casa in riva al mare, una splendida donna e Mariafrancesca (il nome che darò a mia figlia).
Non so cosa farò da grande.
Ma più di tutto vorrei essere FELICE!!!!!
Swranght!!

Daniela Sgambelluri








