Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista esclusiva a Tonino Luppino

Tutto è pronto per il Meeting Nazionale della Radiofonia , ideato ed organizzato da Tonino Luppino e da Alessandro Sorrentino. Tonino ci racconta : " Saranno presenti importanti dj, speaker ed esperti di Comunicazione e ci saranno anche volti noti dello Spettacolo ... Esistono bravi doppiatori e direttori del doppiaggio. Immagino facciano tutti grandi sacrifici per produrre il top. Di artisti-doppiatori ce ne sono stati e ce ne sono tanti : tutti di valore! Il mio preferito, comunque, rimane l'indimenticabile Albertone ... ho avuto la fortuna di conoscerlo nel 1983 a Maratea ... credo di essere stato il primo cronista radiofonico, ad aver avvicinato Papa Wojtyla ... "

DANIELA: Tonino , come ricordava Alessandro Sorrentino che abbiamo avuto
il piacere di intervistare qualche giorno fa, tutto è pronto per il
Meeting Nazionale della Radiofonia di Scario (Salerno), ideato ed
organizzato da lei e da Alessandro stesso in occasione del Trentennale
delle radio in FM. Il Meeting si svolgerà nei giorni 14 e 15 luglio 2006

. Cosa ci può anticipare riguardo a questa interessante manifestazione?
La prima edizione , quella dell’anno scorso, che edizione è stata?

TONINO: Quella di quest’anno cade in un momento veramente particolare: il
Trentennale delle radio libere (1976-2006) , che caratterizzarono un
momento importante della nostra storia Repubblicana e furono il trampolino
di lancio per tanti giovani dj, speaker e aspiranti giornalisti, divenuti
nel tempo famosi. Dopo il successo di pubblico e di critica della
manifestazione della scorsa estate, svoltasi sempre a Scario il 5 e 6
agosto ( io ed Alessandro l’abbiamo considerato un Meeting sperimentale),
ci siamo messi subito al lavoro per programmare quello dell’
estate 2006. Le posso assicurare che abbiamo lavorato sodo: io dalla mia Sapri
(SA), dove risiedo con mia moglie Rosita e i miei due figlioli Ignazio e
Manuel , e Alessandro da Milano . Valutando obiettivamente il programma,
che sarà presentato alla stampa il primo luglio nel corso d’una Conferenza
sullo splendido lungomare di Scario (definita dai vacanzieri “la Portofino
del Sud!”), possiamo essere più che soddisfatti. Infatti, saranno presenti
importanti dj, speaker ed esperti di Comunicazione e ci saranno anche
volti noti dello Spettacolo. Comunque , nei prossimi giorni, il programma
definitivo si potrà conoscere sul nostro sito “www.djsottolestelle.it” ( link attivo tra i correlati a questa intervista ) . Per
quanto concerne le due edizioni , mi corre l’ obbligo di ringraziare, per
la fattiva collaborazione , l’Amministrazione comunale di San Giovanni a
Piro-Scario, mettendo in prima linea il sindaco, l’avvocatessa Maria
Stella Giannì ( è una vera fortuna lavorare con un sindaco-donna!!!) ,
l’assessore alla Cultura e Spettacolo, il dottor Alberto Astone , e il
nostro vulcanico Supervision Pasquale Sorrentino, presidente dell’
Associazione culturale “Cilento & Friends”.

DANIELA: Ci racconta qualcosa di lei , dei suoi esordi , delle speranze
degli inizi e di quelle del momento?

TONINO: L’anno scorso mi hanno riconosciuto la paternità dell’emittenza
radiofonica locale nel Sud Italia. Infatti, nel lontano 1975, con alcuni
amici , fondai Radio Sapri (1975-1982), divenuta mitica per i suoi scoop
ed anche perchè sequestrata e poi dissequestrata. Quella barricadera
radio del Golfo di Policastro, in sostanza dava fastidio ai potenti
perchè denunciava fatti e misfatti senza peli sulla lingua. E poi,
svolgeva anche un notevole servizio sociale: quante persone abbiamo
aiutato e salvato in quel magico periodo! E a proposito di Radio Sapri,
anticipo che , subito dopo il Meeting Nazionale di Scario, d’accordo con
il giovane sindaco, architetto Giuseppe Del Medico, io ed Alessandro
abbiam pensato di organizzare una serata-spettacolo ( faremo venire
Ronnie Jones!) interamente dedicata alla “mitica”, con testimonianze e
“reperti” radiofonici dell’epoca; naturalmente, ricorderemo anche le
altre radio del comprensorio. Per quanto concerne le speranze , debbo
sottolineare che oggi non c’è il clima di passione ed entusiasmo (con le
dovute ma sparute eccezioni!) della seconda metà degli anni Settanta. E’
tutto mercificato e commercializzato. In compenso, però, è aumentato il
numero dei miei connazionali che ascoltano con grande piacere la “scatola
magica che regala emozioni!”.

DANIELA: Alessandro ci ha accennato, in
conclusione della sua intervista , un curioso e divertente episodio che
vide come protagonisti lei e il Santo Padre Papa Giovanni Paolo II. Ha
voglia di raccontarcelo? Inoltre sul sito “djsottolestelle.it” sono state
pubblicate sue foto con il presentatore Rai Gianfranco Magalli. Nel 2005
infatti è stato alla trasmissione “Piazza Grande” proprio per raccontare
l’episodio. Anche noti settimanali come “Gente” , ne hanno parlato …

TONINO: Certo, dopo la scomparsa di Papa Wojtyla , ho avuto un momento di
notorietà perchè è stata rispolverata quella breve intervista
radiofonica, realizzata con l’inganno, nel lontano 17 gennaio del 1979,
dopo appena tre mesi di Pontificato. Quel giorno non lo dimenticherò mai!
Infatti, riuscii, dopo un’udienza generale, alla quale avevo partecipato
con i fedeli della mia Diocesi (Teggiano-Policastro), ad avvicinare,
travestito da missionario sudamericano, Giovanni Paolo II il Grande.
Riuscii, in soli due minuti, a rivolgergli ben tre domande! Lui, rispose
in un italiano un pochino stentato e con voce altisonante. Ricordo il suo
fisico possente e la sua amabilità nel ricevermi e nel congedarsi. Debbo
sottolineare che a ” salvarmi” dai servizi di sicurezza della Santa Sede,
dopo la “boutade”, fu il mio amato e compianto Vescovo, Monsignor Umberto
Altomare , il quale garantì per me. Conservo come reliquie le sette foto
che mi ritraggono con il Papa polacco e la cassetta audio ( naturalmente,
l’ho duplicata in un CD! ). Di quell’intervista han parlato tutti
(giornali, radio e televisioni), e credo di essere stato il primo
cronista radiofonico, ad aver avvicinato Papa Wojtyla.

DANIELA: Parlando invece di doppiaggio italiano , può lasciare un suo pensiero ? Che
fase sta attraversando ? Quale artista al doppiaggio, tra passato e
presente, la emoziona maggiormente e per quale motivo ?

TONINO: Credo che quello italiano sia il più professionale del mondo! Esistono bravi doppiatori e direttori del doppiaggio. Immagino facciano tutti grandi sacrifici per
produrre il top. Di artisti-doppiatori ce ne sono stati e ce ne sono tanti : tutti di valore! Il mio preferito, comunque, rimane
l’indimenticabile Albertone. Quando lo riascolto mi procura sempre le
medesime emozioni. Deve sapere che Alberto Sordi ho avuto la fortuna di
conoscerlo nel 1983 a Maratea (PZ). La foto che mi ritrae con lui la
può notare nella pagina a me dedicata da Alessandro Sorrentino sul suo
sito. Le racconto brevemente l’incontro. Albertone venne a Maratea per
ritirare , con altri artisti, un Premio.
Ebbene, in quell’occasione lo intervistai per conto di alcuni quotidiani e
pranzai al suo tavolo, grazie all’impegno del sindaco di Maratea dell’epoca, il compianto Fernando Sisinni. Dopo le presentazioni - al
tavolo eravamo in otto - l’Albertone nazionale disse, con
l’inconfondibile accento romanesco:” Ahò, ‘Ammàzza che occhi di gatto c’
hai!”

DANIELA: La ringraziamo per la sua cortesia e simpatia. Infine le chiediamo di
anticiparci qualche altro suo futuro progetto in campo artistico e di
lasciare un messaggio per tutti gli amanti della radio e delle grandi
voci .

TONINO: L’unico Progetto rimane il Meeting Nazionale della Radiofonia, che
mi impegna quasi tutto l’anno! A tutti coloro che come me amano la radio
lancio questo appello: ” Fate proseliti, parlate sempre di radio con
tutti, affinchè il numero degli ascoltatori aumenti sempre più!”.

( Ringraziamo pubblicamente Alessandro Sorrentino per la sua simpatia e disponibilità e per averci messo in contatto con Tonino Luppino )