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Intervista esclusiva a Platinette

" ... Ho una buona opinione del doppiaggio italiano e trovo i doppiatori molto competenti sia nell'uso della voce sia nella gestione delle emozioni dei personaggi che vanno a impersonare ... Pensando al doppiaggio però, preferisco di certo quello femminile rispetto a quello maschile , per fare un esempio , Tina Lattanzi che ha doppiato molte dive americane degli anni '30 ... CYBERINA in "Pinocchio 3000" è stata un'esperienza molto carina ..."Amici" di Maria De Filippi , è stata un'esperienza bellissima ... Se riesco vorrei scrivere durante il periodo estivo qualcosa per il teatro e non nascondo che mi piacerebbe diventare , in futuro , regista teatrale ... La radio ... è la cosa che amo di più fare e nella quale trovo più ispirazione, stimolo nonchè appagamento "

Mauro , navigando sul suo divertente sito ,
“www.platinette.it” ( collegamento ipertestuale attivo tra i correlati all’argomento) ci ha colpiti una sezione denominata : ” Plati Tune “, animazioni dalla grafica accattivante che “la ritraggono” , doppia un se stesso virtuale , ironizza sul mondo televisivo . Una produzione p-nuts , disegni di Max Croci , animazione di Giovanni Parodi. Come nasce questa idea?

MAURO: Nasce come idea per presentare il sito in maniera sorridente dando ai visitatori una visione a fumetti diversa da ciò che potrebbe essere stato magari un video reale.

Questa idea è in esclusiva solo per noi internauti oppure potrebbe diventare anche una realtà tv , anche satellitare? …a nostro giudizio meriterebbe …

MAURO: Non ho intenzione di renderla a tale livello per il momento ma non è escluso che in futuro si possa pensare di farlo anche se lo scopo non è di certo questo.

Ha doppiato CYBERINA in “Pinocchio 3000″ , in originale doppiata da Whoopi Goldberg . Che esperienza è stata ?

MAURO: E’ stata un’ esperienza molto carina perchè mi ha avvicinato al mondo del doppiaggio in maniera simpatica, ho cercato di personalizzare il doppiaggio mettendoci del mio , per renderla diversa dalla versione originale.

Ha doppiato in colonna separata ?

MAURO: Singolarmente, per motivi di tempo.

Che opinione ha del doppiaggio italiano ?

MAURO: Ho una buona opinione del doppiaggio italiano e trovo i doppiatori molto competenti sia nell’uso della voce sia nella gestione delle emozioni dei personaggi che vanno a impersonare. Ho imparato molto da questa esperienza.

Quali attori doppiatori , tra presente e passato , la emozionano maggiormente e perchè ?

MAURO: Purtroppo non ho molta conoscenza nè di doppiatori italiani nè stranieri , sia del passato sia odierni.
Pensando al doppiaggio però, preferisco di certo il doppiaggio femminile rispetto a quello maschile , per fare un esempio … Tina Lattanzi che ha doppiato molte dive americane degli anni ‘30 .
Non trovo amore per i doppiaggi maschili purtroppo e noto una grande differenza, tra uomo e donna, nel fare questo lavoro.

Le piacerebbe dedicarsi maggiormente al doppiaggio ?

MAURO: Sì , mi piacerebbe molto , soprattutto doppiare un uomo , magari in un doppiaggio complesso.

Rispetto al suo lavoro , se confrontato con quello che ha svolto al doppiaggio la Goldberg , quali analogie o discrepanze ha colto ?

MAURO: Nessuna analogia nella voce. Non ho il dono del mestiere. Incrocio di tipologie di voce ma non parlerei di confronto tra me e lei dato che lei è inarrivabile sotto molti aspetti come ad esempio nelle tonalità della voce e nelle emozioni che sa trasmettere.

Si è trovato in difficoltà oppure è stato tutto molto naturale?

MAURO: Naturalissimo. Soprattutto perché ho ricevuto aiuto e incoraggiamento da parte sia degli altri doppiatori sia dell’intero staff.
Inizialmente però ho fatto fatica ad ambientarmi ma quando poi ho smesso di sentire le voci che avevo in testa e mi sono lasciato andare, è andata molto meglio.

Lei annovera tante esperienze: radiofoniche , televisive, editoriali , teatrali… ma quali ama ricordare con più trasporto e pensa l’abbiano arricchita maggiormente ?

MAURO: Questa è una domanda che di frequente mi viene rivolta. Di esperienze ovviamente ce ne sono molte ma si tende sempre a pensare all’ultima anche perché essendo terminata da poco è ancora fresca nella memoria.
La più recente e maggiormente nostalgica è senza dubbio “Amici” di Maria De Filippi , è stata un’esperienza bellissima: primo perché in diretta , secondo perché stando in studio si viveva appieno l’emozione dei ragazzi che partecipavano al programma nonché quella del pubblico presente in studio.Una esperienza molto forte, con emozioni che non provavo da tempo.
Senza dubbio è un’esperienza che mi piacerebbe rifare quando il programma riprenderà.

In quale forma d’arte si sente pienamente libero e felice di esprimere se stesso?

MAURO: La radio, senza dubbio è la cosa che amo di più fare e nella quale trovo più ispirazione, stimolo nonchè appagamento.

Può anticiparci qualche suo futuro progetto in campo artistico?

MAURO: Di certo ora che la stagione è terminata non si fanno progetti.
Solitamente però durante l’estate ha inizio il giro di telefonate e si cominciano così a delineare gli impegni per la prossima stagione che ha di solito inizio sul finire dell’estate stessa che per noi è sempre fonte di ispirazione.
Se riesco vorrei scrivere durante il periodo estivo qualcosa per il teatro e non nascondo che mi piacerebbe diventare , in futuro , regista teatrale.

La ringraziamo per la sua simpatia , gentilezza e disponibilità e infine le chiediamo di lasciare un simpatico messaggio per tutti gli internauti.

MAURO: La rete, bisogna fare in modo di usarla bene, cercando di non essere catturati dalla rete stessa, come accade di solito ai pescatori inesperti che da pescatori si ritrovano ad essere prede.

( Nella foto in alto Mauro Coruzzi alias Platinette )

Ringraziamo infinitamente Mauro per l’enorme disponibilità che ci ha concesso. Un ringraziamento speciale a Danilo Zottino che ha raggiunto telefonicamente Mauro per porgli le nostre domande e a Stefania Perego , Assistente di Platinette , che ha reso possibile la realizzazione di questa intervista.