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Intervista a Danilo Ielapi

" ... Amanda Sandrelli non è stata solo un'insegnante, ma un'amica, una mamma, una sorella. Mi ha insegnato non solo la tecnica della recitazione, ma anche ad amare il mestiere di attore come solo una mamma può amare ... Parto per Los Angels, vado per perfezionare il mio inglese ... a novembre quando torno voglio cercare una buona scuola di doppiaggio, infatti , quando ho ricevuto la vostra e-mail, ho pensato che fosse un segno divino. E' tanto che volevo frequentare un corso di questo tipo, la voce di un doppiatore che mi fa sognare ad occhi aperti è quella di Luca Ward ... "

DANIELA: Danilo , tu affermi :” La mia
carriera non è delle più
fortunate”.
Vuoi spiegarci come mai? Quali ostacoli hai incontrato o
stai incontrando sul tuo cammino?

DANILO: Gentile Daniela,
la mia carriera non è delle più
fortunate,
perchè come tanti ho iniziato nel cercare una buona agenzia
che mi rappresentasse e per anni ho ricevuto solo che una risposta:
“Mi
dispiace ma non vai bene per la nostra agenzia!”
Due anni fa sono
entrato a far parte dello STUDIO EMME di Sergio Martinelli.
A distanza
di due anni non ho fatto nulla nel campo cinematografico.
Non posso
dire “i registi non mi vogliono, non piaccio o altro …” perchè non ho mai
fatto neanche un provino grazie alla mia agenzia!
Faccio teatro a
livello amatoriale, che però grazie a Dio mi gradifica tanto,
ma vorrei
fare qualche film, pubblicità ecc…
fare quello per cui ho studiato
tanto e sodo!

DANIELA: Hai conseguito un diploma
in recitazione , hai partecicato a diversi stages ricordiamo quello
teatrale con Giovanna Mori; cinematografico con Amanda Sandrelli e
Alessandro Gassman; uno Stage sulla comicità con Lello Arena; un
Diploma di recitazione conseguito presso “Cinecittà Campus” con la
docente Claudia Giannotti; Stage di recitazione con Mita Medici; Corso
di acting con Jon Sperry;
Corso di canto con Tosca .
Cosa ci puoi
raccontare di tutte queste esperienze ? Cosa ti hanno insegnato questi
maestri ?

DANILO: I miei genitori sono sempre stati contrari a questa mia
passione,
infatti ho cominciato a studiare recitazione come ho compiuto
diciotto anni.
Naturalmente i corsi me li sono pagati da solo,
grazie
ai lavoretti che facevo.
Ho studiato tanto e con tanti professionisti,
tutti mi hanno dato tanto,
ma nel mio cuore e nel mio bagaglio di vita
ne porto soprattutto due:
Amanda Sandrelli e Claudia Giannotti.
Amanda
non è stata solo un’insegnante, ma un’amica, una mamma, una sorella.
Mi ha insegnato non solo la tecnica della recitazione, ma anche ad
amare il mestiere di attore
come solo una mamma può amare,
per un uomo
è difficile, ma lei è riuscita a farmi capire,
con il suo amore e
voglia di vivere, le vite dei personaggi che si interpretano,
imparare
ad amare anche Hitler se un giorno mi dovessero proporre di viverlo.
La
Giannotti, è stata invece tutto l’opposto,
a proposito di Hitler “lei lo
rispecchiava in pieno”.
Le sue lezioni erano partite con trenta
iscritti,
e sono finite che eravamo in sei.
Aveva un metodo di
insegnamento molto cameratesco,
noi la chiamavamo la “PAZZA”.
Lei
vedeva che amavo fare l’attore più di me stesso,
infatti mi aveva preso
di punta.
Mi strillava, insultava, schiaffeggiava, insomma mi ha fatto
passare un anno tremendo.
Inizialmente ero quasi terrorizzato di andare
a recitare il mio monologo
quando lei mi chiamava … anche perchè andava
sempre a finire come vi ho già detto,
ma poi, sarò diventato masochista,
ma ero io che chiedevo sempre di andare!
Mi ricordo la sua ultima
lezione…
lei mi prese da una parte e mi disse:
- Ielapi,
ma davvero
vuoi fare l’attore?
Questa è una vita di m…. , se non finisci sotto un
ponte a chiedere l’elemosina,
ti ritroverai in qualche teatraccio solo
come un cane a dire qualche poesia per qualche scolaresca di ragazzini
!
Impara a zappare la terra che è meglio”

Mi diede una pacca sul
viso e se ne andò!
Io, ora , grazie alla Giannotti, mi reputo un bravo
attore,
disoccupato, ma un bravo attore!
Queste due donne, mi hanno
fatto divantare l’attore che ora sono!
Io credo che l’attore sia come
un medico,
non si finisce mai di imparare.

DANIELA: Ti sei mai cimentato al doppiaggio? Cosa pensi di
questa difficile specializzazione dell’attore? Hai qualche “interprete
in voce” che ti emoziona più di altri ?

DANILO: Parto per Los
Angels,
vado per perfezionare il mio inglese in un collage, ma mi porto
una scorta di fotocopie del
mio book fotografico e curriculum vite.
Sicuramente me li riporterò tutti a casa,
però intanto ci provo e me li
porto.
A novembre quando torno voglio cercare una buona scuola di
doppiaggio,
infatti quando ho ricevuto la vostra e-mail, ho pensato che
fosse un segno divino.
E’ tanto che volevo frequentare un corso di
questo tipo,
la voce di un doppiatore che mi fa sognare ad occhi
aperti,
è quella di Luca Ward, il mio attore preferito ,
ma
che dico, l’attore che amo “più di mio padre” è Russell Crowe, insieme a
Roberto Benigni !
Magari voi potete indirizzarmi verso una buona scuola.
Grazie di questa bella chiacchierata
è stato un vero piacere, a risentirci.

DANIELA: Grazie a te Danilo e in bocca al lupo per i tuoi studi . Non è nostra consuetudine segnalare scuole ma ti possiamo ripetere solamente ciò che ci viene detto dagli stessi attori affermati : controllare sempre i curricula degli insegnanti delle scuole , se sono attori doppiatori affermati già può essere una garanzia rispetto a nomi sconosciuti … ma principalmente studiare recitazione , seguire corsi di dizione , rubare con gli occhi e “con le orecchie” in qualche sala di doppiaggio chiedendo gentilmente di assistere e farsi sentire , quando si sarà sufficientemente pronti e preparati, da qualche direttore di doppiaggio e ovviamente serve anche un pizzico di fortuna. Tutto quello che noi possiamo fare , specialmente per le giovani promesse come te , è dare , nel nostro piccolo , ma su di un grande portale italiano come superEva, visibilità. IN BOCCA AL LUPISSIMO !

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