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Intervista a Massimo Zannola

" ... Mi piace molto giocare con la mia voce , da bambino telefonavo alla mia maestra inventandomi le voci dei genitori dei miei compagni poi un giorno mi trovavo a Cinecittà , mentre facevano i provini per la voce protagonista maschile di Harem Suare, la seconda pellicola di Ozpetek prima dell’acclamato “Le fate ignoranti” ho provato , e sono stato scelto per dare la voce italiana ad Alex Descas e così è cominciato tutto. Non c’è che dire siamo i primi in Europa per il doppiaggio anche se c’è chi la pensa diversamente ... Giancarlo Giannini, un mostro sacro dei nostri schermi e di quelli di tutto il mondo, ma se parliamo di voci i miei preferiti sono Massimo Corvo e Ludovica Modugno ... vi aspetto tutti in teatro "Happy Sex" va in tournèe in tutta Italia ... "

DANIELA: Massimo , ci racconta qualcosa delle sue passioni , della sua formazione artistica?

MASSIMO ZANNOLA : Non è stato facile in una famiglia come la mia , dove per gli uomini non esisteva altro che solo la possibilità di studiare materie tecniche, una famiglia borghese dove le femminucce erano in casa a leggere ed i maschietti diventavano grandi ingegneri. Ho dovuto aspettare e da grande ho potuto finalmente frequentare le scuole di Teatro così dopo una piccola gavetta nel mondo della moda quando la gioventù ti aiuta a farla sono entrato nelle piccole compagnie ed ho capito che cosa era veramente il teatro e che cosa si provava a stare li su un palcoscenico e ricevere gli applausi.
Ho studiato recitazione nel laboratorio biennale Teatroinsieme di Roma e da lì poi sono partito alla ricerca di nuovi stage per aiutare la mia formazione.

DANIELA: Ha preso parte al lungometraggio del 1999, quando ERAVAMO REPRESSI - regia di Pino Quartullo e alle fiction *LA SQUADRA (nel ruolo d’Antonio Mazzi) regia di Molteni/Gaudino/Norea. (rai), VILLA ADA regia di Pierfrancesco Pingitore. (mediaset), OCCHI VERDE VELENO (nel ruolo di Arturo Policarpo) regia di Luigi Parisi. (mediaset) . Che tipo di esperienze sono state ?

MASSIMO ZANNOLA : “ERAVAMO REPRESSI” , l’opera prima di Pino Quartullo che in forma amichevole mi ha voluto nel suo film dove c’erano tra l’altro tante nuove promesse, mentre Villa Ada ed Occhi Verde Veleno due fiction molto diverse tra loro la prima con seguiti comici come il maestro Pingitore voleva che fosse , mentre l’altra , un giallo dai risvolti “Argentiani” , mi ha permesso di fare un personaggio veramente insolito nella carriera di un attore perché interpretavo un ex travestito uscito dalla galera.
Ma sicuramente esperienza formativa è stata la Squadra dove nuove tecniche televisive di ripresa mi hanno dato la possibilità di capire come funzionasse veramente la TV.

DANIELA: Le piacerebbe affermarsi come doppiatore? Cosa pensa del doppiaggio italiano ? Stima qualche attore o attrice in particolare?

MASSIMO ZANNOLA : Certo che ne sarei felice , mi piace molto giocare con la mia voce , da bambino telefonavo alla mia maestra inventandomi le voci dei genitori dei miei compagni poi un giorno mi trovavo a Cinecittà , mentre facevano i provini per la voce protagonista maschile di Harem Suare , la seconda pellicola di Ozpetek prima dell’acclamato “Le fate ignoranti” ho provato, e sono stato scelto per dare la voce italiana ad Alex Descas e così è cominciato tutto.
Non c’è che dire siamo i primi in Europa per il doppiaggio anche se c’è chi la pensa diversamente … per citare qualcuno , Giancarlo Giannini , un mostro sacro dei nostri schermi e di quelli di tutto il mondo, ma se parliamo di voci i miei preferiti sono Massimo Corvo e Ludovica Modugno.

DANIELA: Tante esperienze anche teatrali . Quali ama ricordare e perchè? Ricordiamo che è anche autore , citiamo SCENE DA UN ADULTERIO di Daniele Luttazzi regia di Massimo Zannola …

MASSIMO ZANNOLA : La mia carriera teatrale è stata fortunata , ho avuto, subito dopo la scuola , la possibilità di lavorare con artisti di seria A grazie al grande regista e scrittore Riccardo Reim dove ho fatto tra l’altro due edizioni del Todi Festival , è d’obbligo ringraziare Luciano Cannito coreografo e regista nell’opera Fast Love. Ma oggi mi dedico alla mia di scrittura e finalmente sono riuscito a mettere in scena due mie commedie “ Stiamo come stiamo ed Happy Sex” sembrerebbero di grande successo di critica e di pubblico.

DANIELA: La ringraziamo per la sua gentilezza e infine chiediamo , se vorrà , di anticiparci qualche prossimo progetto o lavoro in campo artistico

MASSIMO ZANNOLA : Sono io che ringrazio Voi e visto che sono occupato nella realizzazione di una scuola di teatro vi prometto che sarete i primi ad avere la notizia, premesso che interessi a qualcuno ma vi aspetto tutti in teatro perchè Happy Sex va in tournèe in tutta Italia. Grazie Buon Lavoro.