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AudioIntervista esclusiva a Claudio Sorrentino

"... " Chiudi gli occhi , libera la mente , immagina quello che vedrai ... e sarai nel cinema " ... "La Bottega dei mestieri del cinema" comincerà a partire da ottobre /novembre ... e conterrà tutti i mestieri del cinema ... non solo l'attore , il regista ma anche l'elettricista , il carpentiere , il fonico , il doppiatore ... una grande iniziativa che partirà a Roma ma avrà delle sedi anche in alcune regioni italiane alle quali si potrà accedere attraverso un esame .. sarà un corso triennale ... sicuramente un luogo che ha una dinamica d'insegnamento completamente diversa da altre perchè ti insegna non solo teoricamente ma anche praticamente portandoti dentro ... dove si fa il cinema ... dove si fa il doppiaggio ... dove si fa il teatro ... ti porta a fare esperienze direttamente , dopo aver imparato ... perchè questo è un mestiere che si deve rubare con gli occhi, con le orecchie , con la sensibilità , essere sempre molto attenti ... il programma che io vorrei fare è ripetere "i suoni del cinema " in televisione ... con la caccia al rumore , cercare i sosia di voce , ripetere in sala i turni di doppiaggio col pubblico che fa il brusio , con i giovani che possono doppiare ... L'ultimo lavoro che ho fatto ... come direttore di doppiaggio e sarà il film che aprirà la festa del cinema di Roma ... "La Battaglia dei fiori rossi" è un film che ha per protagonisti tutti bambini di quattro anni ... è un film talmente bello ... "

Avvisiamo i nostri lettori che è possibile , oltrechè leggere ( il tono è quello colloquiale dell’audio ), ascoltare l’intervista che Claudio Sorrentino ci ha gentilmente rilasciato cliccando sulla scritta blu “Audio”. L’intervista in versione audio non era stata preventivata , è stata realizzata non professionalmente, improvvisata con un piccolo registratorino … ci scusiamo quindi per la scarsa qualità del suono ma ci dispiaceva , tuttavia , omettere completamente la versione audio. Inviato a Roma per l’intervista : Danilo Zottino - Autrice delle domande: Daniela Sgambelluri - Montaggio audio: Fabrizio D’Amico. Ringraziamo Ezio Franzoni , Webmaster del sito “labottegadeimestieridelcinema.it”, per averci messo in contatto con Claudio Sorrentino che ringraziamo nuovamente per la sua grande disponibilità e generosità nell’essersi raccontato.

Claudio , navigando sulla rete , oltre al suo sito ufficiale , ne abbiamo trovato un altro “www.isuonidelcinema.it” , già segnalato in un nostro articolo e che riconsigliamo di visitare perchè ricco di sezioni, dalla grafica accattivante e addirittura , per gli appassionati , c’è persino la possibilità di “cimentarsi online al doppiaggio”. Come nasce l’idea del sito?

CLAUDIO :
Audio
Il sito nasce contestualmente ad un programma radiofonico che ha avuto un grandissimo successo che si chiamava ” I suoni del cinema ” … questo programma iniziava con le parole ” Chiudi gli occhi , libera la mente , immagina quello che vedrai … e sarai nel cinema “. Perchè la radio era uno strumento meraviglioso per quello che riguardava la voce del doppiatore perchè tutti quanti erano convinti … gli ascoltatori , di essere nel film direttamente perchè promuovevamo il film in uscita con gli attori doppiatori che lo avevano doppiato quindi il discorso del sito è proprio legato a questo … in effetti tutti pensano che sia molto facile doppiare … ma è molto difficile spesso per gli attori spesso per chi è già attore perchè significa recitare da fermi … recitare da fermi è una delle cose più difficili che uno possa immaginare … è chiaro che sono successi dei fatti molto divertenti … mi chiamava anche gente in trasmissione che mi diceva ( ironicamente Claudio qui storpia un pò la voce )”scusi senta voglio fare il doppiaggio , lo posso fare” … ma è più complicato , molta gente non si rende conto che bisogna prima aver studiato da attori dopo si deve imparare a recitare da fermi e andare con i ritmi che appartengono alle persone che tu devi doppiare quindi il sito è nato con la voglia di far cimentare senza l’immagine ma solamente sull’audio le persone ed entrare improvvisamente nel film … mi ricordo che c’è un pezzo di “Braveheart” inserito e quindi uno può scegliere di fare sia la parte mia di WILLIAM WALLACE oppure quella di Sophie Marceau , un pezzo con una donna , per avere così l’impressione di essere nel film … Il sito adesso lo rilancio
tra pochissimo appena attivo l’Accademia Internazionale del Doppiaggio che partirà ad ottobre/ novembre , si partirà con delle novità in assoluto … è stato un sito piuttosto visitato , interattivo che ho lasciato per un pò di tempo ma adesso ci stiamo rilavorando sopra con delle grandissime novità … se non si è più che abili in internet non si riesce ad attrarre l’attenzione … questo sito l’ho studiato insieme con Derrick de Kerckhove che è il grande papà della comunicazione , l’erede di McLuhan , un mio carissimo amico ed è una persona con la quale ho studiato.

Cosa ci può raccontare dell’esperienza radiofonica su radio RDS , insieme a Marco Minelli , ci riferiamo al programma dedicato al mondo del doppiaggio?

CLAUDIO :
Audio
” E’ stata una bellissima esperienza e credo che sia stata una grandissima radio fatta in anticipo … venne Fiorello … era uno degli ospiti miei , in trasmissione , e Fiorello ha tratto molto spunto da quella esperienza fatta con Minelli e con me per fare un pò la sua radio , quella che ha cercato di fare con la voce , con i suoni … la nostra è una grande sperimentazione … molto , molto all’avanguardia quando l’abbiamo fatta , di grandissimo successo , la ricordo con grandissima simpatia perchè abbiamo scoperto anche dei veri e propri talenti … di persone che abbiamo poi invitato a fare un provino e , in alcuni casi già attori però , hanno superato il provino e sono entrati nel mondo del doppiaggio.

Sul sito “isuonidelcinema.it” notiamo la sezione ” La bottega dei mestieri del cinema”. Ci può accennare qualcosa ?

CLAUDIO :
Audio
Sarà la più grande iniziativa sui corsi di formazione per i giovani nello spettacolo … “la Bottega” comincerà a partire da ottobre /novembre … e conterrà tutti i mestieri del cinema … non solo l’attore , il regista ma anche l’elettricista , il carpentiere … tutti i mestieri che ruotano attorno al mondo del cinema … l’audio … il microfonista , il fonico , e nell’edizione c’è il fonico di sala , il fonico di mixer … ovviamente anche il mestiere degli attori , dei doppiatori , degli scenografi … una grande iniziativa che partirà a Roma ma avrà delle sedi anche in alcune regioni italiane alle quali si potrà accedere attraverso un esame .. sarà un corso triennale … sicuramente un luogo che ha una dinamica d’insegnamento completamente diversa da altre perchè ti insegna non solo teoricamente ma anche praticamente portandoti dentro … dove si fa il cinema dove si fa il doppiaggio … dove si fa il teatro … ti porta a fare esperienze direttamente , dopo aver imparato … vedere anche la pratica perchè questo è un mestiere , quello dello spettacolo . che si deve rubare con gli occhi, con le orecchie , con la sensibilità , essere sempre molto attenti …

” Il suono è molto importante, più importante dell’immagine… attraverso la ripresa televisiva noi arriviamo al massimo ad ottenere una dimensione bidimensionale. Il suono conferisce a questa immagine la profondità, la terza dimensione… è il suono a colmare le lacune dell’immagine ” Abbas Kiarostami. Cos’altro vorrebbe aggiungere a questo pensiero?

CLAUDIO :
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Sono perfettamente d’accordo … il suono è cio’ che ha cambiato , rivoluzionato il cinema , introducendo dentro anche le emozioni e le sensazioni che solamemte i toni della voce che solamente il suono può dare . Il suono all’interno di un film è come una partitura musicale fatta di tempi e di controtempi e quindi condivido quanto è stato detto … questa profondità è anche perchè una inquadratura può essere non bella , non fatta bene , ma si ha un suono esatto che riproduce uno stato d’animo .. un urlo che ti dà una vibrazione , un effetto sonoro importante ridà all’immagine quello che manca.

In una videointervista curata da Radio SNJ , durante il Festival “Voci nell’ombra” , lei ha toccato un problema interessante . In pratica diceva che le voci dei cartoni animati in America hanno diritto a Royalties e state lavorando affinchè avvenga anche per gli attori italiani. Volevamo domandarle se il discorso sta avendo soluzioni concrete oppure si vorrebbe ma in pratica … a nostro giudizio , per quel che può contare, sarebbe doveroso nei vostri confronti.

CLAUDIO :
Audio
No , no … stiamo comunque andando avanti … In Italia c’è questa brutta abitudine dei talents … si prendono persone che non sono doppiatori attori , sono soltanto personaggi dello spettacolo , abbastanza deprimenti che non ridanno quell’immagine che presempio si ha in America come nel caso di Gibson, lui e altri grandissimi attori hanno doppiato dei personaggi … loro sono come Giannini in Italia o le grandi voci tipo la mia o quella di Ferruccio quando era ancora vivo … valori aggiunti importanti all’interno di un cartone animato … invece si usano i talents perchè i grandi distributori , specialmente quelli americani , pensano di avere più televisione , più passaggi radiofonici e televisivi … ma questo infatti è vero … è molto colpa vostra , di tutti quanti i media che ruotano attorno alla produzione del suono quindi parlo anche di radio , parlo anche di giornale , anche informatico perchè un giornale informatico diventa importante come informazione … senza nulla togliere ai nostri simpatici attori … il fatto che Fiorello faccia una parte in un cartone , l’aveva già fatta molti anni fa , lui aveva doppiato e così nacque la sua partecipazione ai suoni del cinema . perche’ lui doppiava , in Anastasia , uno dei personaggi ma Fiorello è un attore , canta , balla , è un attore completo quindi anche il doppiaggio lo affrontava con la voglia di fare il doppiaggio . Molti sono loro e non rinunciano ad essere loro , Fiorello cercava di interpretare un personaggio … io vorrei stendere un velo pietoso su
“Robots” il doppiaggio fatto dal giovane Dj “figlio dei Pooh” e anche al mio giovane , ormai non più giovane amico che faceva con me Tandem , Fabrizio Frizzi , che ha sempre avuto la passione per il doppiaggio … uno ricorda la sua faccia e questa è una delle cose che il doppiaggio non deve mai fare , non deve mai la voce prevaricare quello che è l’immagine ossia rendendola troppo personalizzata sull’attore doppiatore.

Secondo lei per quale motivo i mass media tradizionali, escludiamo la rete perchè la rete ormai pare proprio se ne sia resa conto, continua a mandare messaggi così negativi ai giovani, col rischio che i giovani d’oggi stessi possano pensare che la professione dell’attore doppiatore si possa improvvisare oppure che basti far salotto in tv o partecipare ad un reality per poter fare l’attore non capendo che bisogna prima di tutto STUDIARE e che bisogna saper trasmettere vere emozioni?

CLAUDIO :
Audio
Io sono perfettamente d’accordo con questa analisi che avete fatto … con quello che dice la rete , la rete è molto ma molto più selettiva , è composta da gente che ha la passione per tuttociò che è comunicazione … questo è molto importante … i viaggiatori della rete sono i grandi esperti … persone che ammirano un discorso di comunicazione perchè attraverso gli occhi , attraverso il suono … attraverso quelle che sono le costruzioni creative … perchè c’e’ sempre questa famosa parobola d’attenzione da catturare … quindi sono quelli che sono più vicini a noi tanto d’aver capito quanto sia uno sport assurdo , uno sportaggio , il commercializzare in un modo bieco le fortune televisive … io la televisione … ne ho fatta tantissima e ho fatto anche una grande televisione … era la televisione di Tandem , la televisione dei giochi interrattivi … Blitz che è stato un programma grande … questa televisione dei reality, questa televisone dell’occhio indiscreto , questa televisione del niente dove il nulla … il sogno americano … dove tutti possiamo diventare famosi … ma questo è un sogno ma lasciamolo agli americani … noi abbiamo secoli di storia e sappiamo che esistono quelli che sono bravi , quelli che sono meno bravi , non creiamo illusioni nel pensare che tutti potranno avere successo … c’è una grande scritta all’ingresso della bottega dei mestieri del cinema .. è la prima cosa che ho fatto costruire … una grande scaletta al neon dove c’e’ scritto “Fame(inglese)” , si scrive Fame in italiano e sotto c’e’ una scritta “Saranno famosi o faranno la fame (accezione italiana) ” … questa è la regola del mondo dello spettacolo … non esistono vie di mezzo … e quindi non si può imbrogliare e voglio dare un messaggio a tutti i giovani … non è vero che esistano solo le raccomandazioni , non crediate che si debba andare per forza e solamente a letto con qualcuno … non esiste un mestiere più meritocratico di questo e state sicuri che se avete veramente talento , voi , ce la farete , non c’è problema , riuscirete perchè avrete voglia di continuare , un grande carattere per sopportare il successo e l’insuccesso insomma io dico che quelli che veramente ci riescono , quelli che veramente fanno questo mestiere sono persone che hanno dei caratteri granitici , importantissimi e difficili da avere …

Tra i miei ricordi di ragazzina oggi trentenne ci sono trasmissioni come “Blitz”, “Tandem”, dove la ricordo con piacere . Le piacerebbe ritornare alla conduzione tv , che trasmissioni curerebbe più volentieri?

CLAUDIO :
Audio
Non mi piace questa televisione .. è vecchia , obsoleta … la mia , come si ricorderà Daniela , è rimasta talmente impressa …. facevo i sondaggi per la prima volta in televisione … avevo un gioco informatico e telematico che si chiamava “Raidue” attraverso il quale si giocava … il ragazzo in sala giocava con un ragazzo da casa ad un videogame.. sono stato il primo che ha portato il videogame che poteva cambiare dicendo ” vai a destra” “vai a sinistra” … cambiavano gli scenari … e questo era vent’otto anni fa … mi ricordo Blitz quando mostrai per la prima volta agli italiani ,in Italia , il Fax , che era una cosa misteriosa e mi ricordo … avevo in collegamento Isaac Asimov … che era un mio grandissimo amico e mandammo questo fax per la prima volta in televisione … mi manca molto quella televisione , dove non c’erano i vittimismi , dove i conduttori non facevano politica per se stessi ma per il programma … pure io … ai tempi di Tandem o di Blitz se si faceva un appello per trovare una casa a un signore che non l’aveva riuscivo a trovargliela ma questo non vale nulla perchè non avrei risolto il problema di tutti quelli che non hanno la casa quindi tutti quelli che vogliono dimostrare il loro potere attraverso la televisone sappiano che non sono loro e la loro bravura ma è la ripetitività … uno più ha la fortuna ri ripetere e stare in televisione più la gente in effetti si abitua .. ci si è abituati anche a Gigi Marzullo che è un caro amico ma in effetti come dire … non è questa grandezza .. programmi grandi come quelli sono programmi irripetibili di una televisione che non è piu’ … mi è stato offerto di ritornare ma non ritornerò se non per fare il mio format dei suoni del cinema … il programma che io vorrei fare è appunto ripetere “i suoni del cinema ” in televisione con la caccia al rumore , cercare i sosia di voce , nel ripetere in sala i turni di doppiaggio col pubblico che fa il brusio , con i giovani che possono doppiare .. un grande programma ho in mente di fare , ho proposto … è molto innovativo … uno non ci pensa ma la voce sull’immagine è un fatto molto innovativo dal punto di vista di comunicazione … sarà molto divertente insomma ecco questo sarebbe quello che avrei in mente di fare …

Sappiamo tutti che lei è tra i protagonisti del nostro doppiaggio italiano ma è anche molto impegnato nel sociale , cosa ci può raccontare? Cos’altro vorrebbe ancora poter fare per la solidarietà ?

CLAUDIO :
Audio
C’è stato un momento nella mia vita in cui mi sono detto … mah … io faccio i programmi di intrattenimento ma faccio anche il giornalista oltre ad essere un attore e occuparmi di comunicazione … e così ho pensato di occuparmi delle persone che avevano un pochino più di problemi e ho creato e ho ideato io il segretariato sociale della Rai … feci le trasmissioni “Droga che fare” … dimostrai che chi si drogava non era verde con le corna a paletta ma una persona uguale all’altra e che solamente aveva dei problemi dentro e talmente dentro che nessuno se ne accorgeva e che erano problemi che andavano affrontati, persone che dovevano essere aiutate non dei malati , attenzione , ma delle persone fragili , che avevano bisogno non solo di comprensione ma di sapere che potevano contare su qualcuno e quindi essere aiutati , detto questo ho portato avanti una montagna di iniziative , contro il pregiudizio , ho fatto una iniziativa internazionale che si chiamava “Lesson without the prejudices ” mi sono occupato di “EuroAction” … i giovani, lo studio e il lavoro , una iniziativa che svolgo ancora adesso , per i giovani e il loro futuro , tutto questo amore verso i giovani l’ho sempre dimostrato attraverso i miei programmi in televisione e adesso lo porto avanti con altre iniziative per il sociale e trovo che sia molto importante per chi si occupa di spettacolo e comunicazione occuparsi anche di sociale sono delle cose che viaggiano letteralmente insieme così come per il cinema “Rainman” , “Figli di un Dio minore” sono film che ti portano all’interno di una problematica, te la fanno capire forse molto meglio di tante compagnie stabili della sofferenza che vanno in televisione a piangere e a strapparsi i vestiti e prendendosi solo il fatto di risultare antipatici.
Mah … cos’altro vorrei fare per la solidarietà? Vorrei evitare la speculazione sulla sofferenza vorrei dire a tanti giovani che buttano via i soldi per fare corsi inutili … di cinema , di teatro , di musica , di Dj … imbrogliati da gente … bambini che fanno gli spot , i genitori che sono avvicinati da persone che diranno ” ah tuo figlio è un campione … dammi 5000 euro poi ti facciamo fare il contratto ” … insomma questa la chiamano speculazione sulla sofferenza di persone che pensano che sia facile raggiungere il successo .. bene , in questo mondo pieno di millantatori , come diceva Antonella , che è un mio carissimo amico , in questo mondo di ladri , credo che la cosa migliore sia quella di stare attenti e non pensare mai , specie quando te la illustrano molto molto facile tipo che basta dare denaro o qualcos’altro … diffidate perchè … il lavoro è molto più serio e la scelta è molto più selettiva e poi naturalmente mi auguro che quelli che possono dare una mano diano una mano veramente ai giovani e non ci sia questa voglia da parte degli anziani di mantenere il proprio orticello ma anche molta meno presunzione da parte dei giovani i quali credono che tutto sia facile tutto sia semplice … basta che per un mese facciano una trentina di doppiaggi e già sono convinti di essere dei doppiatori … già commettono degli errori incredibili … ecco , la sicurezza deve essere qualcosa di diverso dalla presunzione.

In che modo l’hanno arricchita queste esperienze ?

CLAUDIO : Tanto perchè io ho sempre pensato che in effetti avevo aiutato molto bene me stesso e quindi potevo dedicare del tempo per cercare di aiutare gli altri ma è sbagliatissimo cercare di aiutare gli altri quando prima non si è riusciti ad aiutare se stessi .. io ho resistito ad essere conosciutissimo, all’andare completamente in sottrazione anche per scelta … non soffrendone e continuo ad avere ancora l’entusiasmo che ho ancora adesso.

Ipotizzando un progetto tv dedicato agli attori doppiatori , ai direttori di doppiaggio , ai dialoghisti , ai fonici … : 15/20 minuti di cortometraggi quotidiani dedicati a ciascuno di voi, vi parteciperebbe?

CLAUDIO :
Audio
Sicuramente sì , intanto nella “Bottega di mestieri del cinema” ho già delle bellissime fotografie con testi scritti sulle varie professioni .. la vostra idea penso che sia molto carina e potreste farla in collaborazione anche con la “Bottega” in modo tale che per ogni mestiere del cinema possa esserci , come dire , una informativa precisa , del resto nel doppiaggio siamo i più bravi del mondo in assoluto , ma anche nel cinema , ma anche nella scenografia … abbiamo bisogno un pò di idee nuove … lo scrivere , lo scrivero è quello che manca , bisogna partire con dei corti interessanti dei corti che siano corti non da 150 minuti se no è già un pò più complicato … ecco, la sintesi è uno dei mestieri …. sicuramente mi piace una idea che dedichi uno spazio preciso ai singoli mestieri del cinema.

Nella puntata dedicata a Claudio Sorrentino cosa vorrebbe che emergesse di lei come artista?

CLAUDIO :
Audio
Il fatto che ho fatto tanto teatro , il fatto che sono migliorato sempre nel corso degli anni e che non mi sono mai sentito arrivato mai , in nessun momento , e poi una cosa che io trovo importante in tutta quella che è stata la mia carriera … io ho imparato presto a saper dire di no , il no è difficile da dire in un mestiere come questo ma se tu riesci a sopportare anche la fatica e il peso di poter dire di no , ti può essere molto utile perchè ti aiuta a sbagliare molto meno e quindi a non fare veramente tutto … è un mestiere che si può fare per i soldi e si può fare per la soddisfazione ma se lo fai per la soddisfazione i soldi ti arrivano ma molti di più.

La ringraziamo per la sua cortesia e infine le chiediamo di anticiparci , se vorrà , qualche altro suo futuro lavoro al doppiaggio e di lasciare un simpatico messaggio per tutti coloro che la seguono sempre con affetto e stima anche qui sulla rete.

CLAUDIO :
Audio
Intanto vi ringrazio di questo spazio. L’ultimo lavoro che ho fatto , l’ho fatto come direttore di doppiaggio e sarà il film che aprirà la festa del cinema di Roma … “La Battaglia dei fiori rossi” è un film che ha per protagonisti tutti bambini di quattro anni e mezzo ed è stata una battaglia vinta da me assieme a … Muller il Direttore del Festival di Venezia perchè abbiamo deciso per il doppiaggio e di non mettere i sottotitoli.. è un film talmente bello , talmente carino , talmente simpatico che sembra la guerra dei bottoni … divertentissimo ,interessantissimo per la storia di questi bambini cinesi … poi probabilmente farò il prossimo film di Besson perchè avevo già fatto l’altro film precedente e poi grande attenzione sull’Accademia internazionale del doppiaggio e sulla bottega dei mestieri del cinema … vorrei mandare un grande saluto a tutti gli amici di superEva che hanno questa passione , non preoccupatevi , scrivetemi pure se volete , come tutte le persone che vogliono mantenere i contatti col mondo rispondo … grazie a superEva … di questa bella iniziativa continuate così e per tutte le iniziative che voi farete potrete contare sulla partecipazione della Bottega , mia e di tanti altri miei amici se è necessario.