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Intervista esclusiva al Gabibbo

Premio Nazionale “LEGGIO D’ORO 2006” a Carrara il 29 Luglio 2006 - Intervista a Lorenzo Beccati, autore di Striscia la Notizia – alias il Gabibbo tra gli ospiti del Festival , a cura di Dariella Piolanti

Da “Drive In”, a ”Striscia la Notizia”, al “Gabibbo” , la comicità e la satira in tv portano immancabilmente la sua firma. E ora, mentre va in onda “Cultura Moderna”, sta già preparando la prossima edizione di “Paperissima”.

Stiamo parlando di Lorenzo Beccati che in una simpatica intervista ci ha rivelato qualche segreto della sua poliedrica personalità.

Parliamo di lei e del Gabibbo. Quali sono i vostri rapporti? “In realtà io non sono il doppiatore del Gabibbo. La voce , come se uscisse da lui, è una magia che è difficile ricreare. Tra di noi c’è una perfetta sintonia.”. Come dire che dare la voce ad un personaggio significa interpretare una parte proprio come per l’attore che sta davanti alle quinte. Non a caso Beccati, prima di diventare uno degli autori-cult della satira televisiva ha mosso i primi passi al Teatro Instabile di Genova con Antonio Ricci, Solenghi, Grillo”.

Genova è una fucina di comici e satirici di successo. Come se lo spiega ? “A Genova -spiega- eccelliamo nell’arte del mugugno, del brontolio,di avercela sempre con qualcosa e qualcuno”. Proprio come Gabibbo che negli anni è diventato anche il paladino di chi patisce ingiustizie ed abusi vari. Lo chiamano in tanti, anche perchè, ormai, la sola minaccia di un suo intervento è il miglior deterrente contro truffatori e prepotenti di ogni genere. Del resto è stata proprio “Striscia” a scoperchiare le magagne di Vanna Marchi e del “mago” do Nascimento. “Cosa l’ha colpita di più della Marchi? “E’ stata una vicenda raccapricciante. La Marchi è di una cattiveria totale. Minacciava madri a cui era morto un figlio di far morire anche l’altro se non sborsavano altri soldi. Ma sono tanti i casi che riusciamo a risolvere, a rimediare a qualche abuso e ne siamo contenti. Questa è la vera soddisfazione”. In molti accusano Striscia di avere fini sostanzialmente commerciali. Cosa risponde a queste critiche? “E’ chiaro che il nostro è un varietà, una trasmissione televisiva, ma l’impegno sociale è evidente. Lo dimostrano tutti quelli che ci seguono. Milioni di spettatori”.

Ma Beccati non è solo attore e autore di programmi di successo. Al suo attivo ha anche una decina di romanzi. L’ultimo è uscito l’anno scorso per i tipi Kowalski, e si intitola “Il Santo che annusava i treni” storia di bagagli e di vite scambiate per caso. Autore televisivo e scrittore:c’è molta differenza? “ Sono due lati della mia vena creativa: da una parte il lavoro di gruppo per lo schermo, dall’altro il lavoro più intimo, più raccolto , della scrittura, un modo di ritrovare le cose assopite dentro di me”. E infine la domanda d’obbligo. Quali sono i suoi progetti per il futuro? Striscia ci riserverà qualche altro scoop tipo “caso Marchi?” “Ci stiamo lavorando, ma ovviamente non posso scoprire le carte. Una cosa sicura è che festeggeremo i 18 anni del Gabibbo, il primo d’ottobre. Ma prima lo porto a Carrara, a fine luglio, per il Festival dei Doppiatori. E’ già a farsi bello per il galà….”

Ringraziamo di cuore Dariella Piolanti (freedompress comunications) curatrice dell’intervista per averci concesso in esclusiva la pubblicazione.