Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Thomas Agostini

" ... Le mie esperienze nel campo sono state molte, e vanno dal doppiaggio alla realizzazione di spot e jingles, e ogni volta che presto la mia voce per una di queste cose cerco di metterci tutto me stesso per tirare fuori un ottimo prodotto in modo che soddisfi me, ma soprattutto il cliente che chiede la mia voce ... quando affronto una diretta radiofonica cerco di metterci tutta la mia buona volontà ... Tutti gli speaker sono modelli da imitare, perchè ogni speaker è unico e speciale e si contraddistingue per qualcosa che gli altri non hanno ... In Italia abbiamo degli speaker eccezionali con delle voci da paura, basta ascoltare la voce di Marco Zanni (grande voce maschile) ... io stimo molto e cerco di ispirarmi a Marco Mazzoli di Radio 105 ... Del doppiaggio italiano sono veramente soddisfatto e sono tutti magnifici. In Italia abbiamo dei doppiatori stupendi che riescono a rispettare i tempi perfettamente, e poi giustamente un ringraziamento anche agli adattatori italiani che cercano di adattare al meglio un testo al film in modo che il doppiatore non incontri difficoltà durante il doppiaggio. Il doppiaggio è una cosa stupenda e mi piacerebbe cimentarmi ... magari chi lo sà ... se qualche bravo direttore di doppiaggio si innamora della mia voce ... "

DANIELA: Thomas, ci racconti come è nata la passione per la radio?

THOMAS: La passione per la radio mi è nata per scherzo, a 13/14 anni giocavo con gli amici a fare la radio via internet, all’inizio per me era un gioco, ma poi piano piano ho scoperto che quel “gioco” era il lavoro che volevo fare.

DANIELA: Sei tra i Dj più giovani d’Italia, lavori a Viareggio per ” Radio Versilia “, realizzi spot e jingles per varie radio sparse per il territorio nazionale e lavori per alcuni studi di produzione audio…ci racconti quali sono state le tue esperienze lavorative più significative?

THOMAS: Esperienze più significative di altre non ne ho, o almeno per me sono tutte significative dato che ogni esperienza nuova mi aiuta a crescere e a migliorare professionalmente.
Le mie esperienze nel campo sono state molte, e vanno dal doppiaggio alla realizzazione di spot e jingles, e ogni volta che presto la mia voce per una di queste cose cerco di metterci tutto me stesso per tirare fuori un ottimo prodotto in modo che soddisfi me, ma soprattutto il cliente che chiede la mia voce.
E ugualmente quando affronto una diretta radiofonica cerco di metterci tutta la mia buona volontà per tirare fuori un programma decente e se ci riesco cerco di farlo essere pure il più ascoltato :-).
In una diretta radiofonica può valere il detto: “In guerra e in amore tutto è concesso” nel senso che l’importante non è come fai ascolti, ma l’importante è farne di più ed essere il migliore, ed è quello che cerco di fare, e devo dire che ci riesco, ma non mi è difficile perchè il mio carattere simpatico, scherzoso e gioioso mi aiuta sempre. Tanti mi dicono: ” Ma il Thomas che sentiamo alla radio è veramente così?” e io rispondo: “CERTO, sono semplicemente io.” … mi fa tanto piacere quando mi dicono: “Io ti ascolto sempre perchè mi metti di buon umore” oppure “Ma come fai a essere sempre così allegro?”. Tante volte quando vado in diretta non ne ho tanta voglia di lavorare e sono stanco o magari sono di cattivo umore, e quindi se mi dicono così vuol dire che sò fare bene il mio lavoro , sò mascherare il mio brutto stato d’animo e ne tiro fuori uno migliore che aiuta la gente a passare la giornata più allegramente.

DANIELA: Hai un modello di speaker o DJ nazionale a cui ti sei ispirato o che stimi particolarmente?

THOMAS: Tutti gli speaker sono modelli da imitare, perchè ogni speaker è unico e speciale e si contraddistingue per qualcosa che gli altri non hanno.In Italia abbiamo degli speaker eccezionali con delle voci da paura, basta ascoltare la voce di Marco Zanni (grande voce maschile) e poi le nostre voci italiane sono invidiate da tutti i paesi esteri. Ma avete mai provato a fare un giro su qualche sito di produzione audio straniera? Hanno un parco voci scarsissimo, di voci straniere se ne salvano veramente poche. Comunque io stimo molto e cerco di ispirarmi a Marco Mazzoli di Radio 105, nonostante il programma che conduce sia sempre bombardato di querele e lamentele lui fa di tutto per portare avanti il suo format e ci mette tutta la sua volontà, e nel suo caso non è facile dato che deve tenere unito un gruppo di più persone, e poi lui è spontaneo, simpatico e mette di buon umore … un pò come me :-)

DANIELA: Cosa pensi del doppiaggio italiano? Ti piacerebbe cimentarti anche in questo campo? Quali attori doppiatori preferisci e per quale motivo?

THOMAS: Del doppiaggio italiano sono veramente soddisfatto e anche qui non posso esprimere la mia preferenza perchè sono tutti magnifici. In Italia abbiamo dei doppiatori stupendi che riescono a rispettare i tempi perfettamente, e poi giustamente un ringraziamento anche agli adattatori italiani che cercano di adattare al meglio un testo al film in modo che il doppiatore non incontri difficoltà durante il doppiaggio.
Il doppiaggio è una cosa stupenda e mi piacerebbe cimentarmi di più in sto campo, magari chi lo sà … se qualche bravo direttore di doppiaggio si innamora della mia voce :-)

DANIELA: Sul tuo bellissimo sito “www.thomasdj.com” dichiari che non hai seguito scuole per doppiatori o per diventare speaker, la tua vera scuola è stata la radio stessa dove hai lavorato … cosa vorresti aggiungere a tal proposito? Pensi che una grinta e una passione particolari possano aiutare a farsi strada in questa professione a prescindere dalle scuole? Qual è stata la tua esperienza, quali ostacoli hai incontrato, come mai la scelta, rispettabilissima, di voler imparare sul campo?

THOMAS: Eh sì la mia scuola e stata l’esperienza sul campo e il saper ascoltare i grandi professionisti del settore radiofonico e poi ci vuole anche tanta volontà e comunque penso che questo lavoro ti debba anche piacere molto perchè la gavetta c’è, esiste anche qui e devo dire che è molto lunga e dura, e poi devi essere consapevole che appena inizi lo fai gratis, nessuno ti darà mai 5 centesimi, per guadagnare devi lavorare per delle radio un pò più affermate e comunque che abbiano basi solide, io all’inizio ho lavorato tanto gratis, però la radio e una cosa che mi piace molto e quindi ho fatto un sacrificio per un giusto motivo ;-) … per il mio sogno …
E tornando alla domanda riguardante scuole particolari, io penso che non ci sia nulla di meglio che l’esperienza stessa, crescere sui propri errori e vedere i nostri limiti, quello che possiamo fare e quello che non possiamo fare … Gli ostacoli ci sono e ci saranno sempre e io voglio suggerire a chi vuol diventare speaker di interrogarsi:
“Voglio veramente fare lo speaker?”
Toglietevi dalla mente l’idea che lo speaker non faccia nulla perchè non è assolutamente così, io faccio lo speaker a tempo pieno ed è un vero e proprio lavoro e appunto all’inizio avrete delle difficoltà di percorso (le hanno avute tutte le persone del settore) iniziate a fare gli speaker per le piccole radio parrocchiali o magari proprio dalle webradio … molti vi chiuderanno la porta in faccia ma ricordate: più dicono di NO più voi dovete insistere, perchè chi la dura la vince ;-)

DANIELA: Ti ringraziamo per la tua disponibilità e infine ti chiediamo di anticiparci qualche tuo futuro progetto in campo artistico e di lasciare un simpatico messaggio per tutti i tuoi radioascoltatori che ti seguono anche qui sulla rete.

THOMAS: Beh io intanto ringrazio te e tutti i lettori, progetti per il futuro ce ne sono un pò, ma non anticipo niente perchè sono progetti che potrebbero sfumare in qualsiasi momento, posso solo dire che sto lavorando duro per realizzare il mio sogno, cioè approdare ai microfoni di Radio 105, e chi lo sa se ci riuscirò in qualunque caso voi sarete certamente i primi a saperlo ;-)
Poi un grosso saluto a tutti quelli che mi hanno supportato e sopportato sia in FM sia sul web e magari chi lo sa … magari un giorno mi potrete ascoltare sulla vostra radio preferita ;-)