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Intervista esclusiva a Dariella Piolanti

" ... Mi sono laureata in Scienze Politiche e da qualche anno ho ripreso in mano i libri di filosofia ... Quando ho scritto il mio primo articolo ero una bambina. Ho collaborato per anni con i quotidiani locali e oggi sono free-lance sto curando una mia agenzia di stampa, sto studiando al progetto di un settimanale on-line sulla mia città e ad una compagnia di "rottura" su di una tematica femminile. La mia "ambizione" se così si può chiamare è solo di realizzare qualcosa in cui credo, qualcosa di buono ... sono diventata istruttrice di aerobica, fitness, hip-hop. Ho avuto maestri splendidi come Stauffer, Bazzani, Ceschin, Roberta Campagnolo ... Sono onorata di essere stata scelta per presentare un premio "Il Leggio D'Oro 2006" a cui hanno partecipato dei veri e propri "mostri sacri" del mondo dello spettacolo e del doppiaggio come Emanuela Rossi, Luca Biagini, Massimo Turci, Roberto Chevalier. E poi Pannofino, Beccati, il Gabibbo. E' mancato molto Cesare Barbetti, che non c'era a causa di un incidente, ma era ed è nei cuori di tutti noi. Devo ringraziare gli organizzatori Piero e Vittorio Benedetti, presidenti dell' Endas Nazionale e Provinciale, Vittorio Vatteroni, ideatore del premio, che mi hanno consentito un' esperienza che mi ha arricchito moltissimo ... Emilio Cigoli "è stato" Clark Gable in "Via col Vento" , John Wayne in tanti film. Cosa sarebbero stati questi capolavori senza una voce così. C'era tutto: classe, eleganza, sensibilità , intelligenza ... "

DANIELA: Dariella, ci racconti qualcosa di te circa
la tua formazione professionale? Una laurea, una seconda in arrivo,
giornalista, ufficio stampa … qual è la tua più grande ambizione al
momento? Cosa sogna Dariella per il suo futuro lavorativo ?

DARIELLA: Beh, devo
dire che sono sempre stata una “secchiona” e ancora oggi studicchio. Da
ragazza quasi me ne vergognavo, ma poi ho capito che bisogna accettarsi
come si è. Dopo il Liceo Classico, mi sono laureata in Scienze
Politiche e da qualche anno ho ripreso in mano i libri di filosofia.
Quando ho scritto il mio primo articolo ero una bambina. Ho collaborato
per anni con i quotidiani locali e oggi sono free-lance . E’ lo stesso
di prima: guadagno zero, con la differenza che si rende conto solo a se
stessi. Sono minuta e forse si crea l’idea di potermi tenere a bada
facilmente. In realtà sono una piccola peste! Ora sto curando una mia
agenzia di stampa, sto studiando al progetto di un settimanale on-line
sulla mia città e ad una compagnia di “rottura” su di una tematica
femminile. La mia “ambizione” se così si può chiamare è solo di
realizzare qualcosa in cui credo, qualcosa di buono. Il resto conta
relativamente. In ogni caso per tutto quello che ho realizzato di buono
devo ringraziare solo l’amore di mia madre e di mio marito.

DANIELA: Sappiamo
anche che sei una ginnasta e che insegni aerobica, cosa ci puoi
raccontare a tal proposito?

DARIELLA: Sport, danza, musica sono delle esperienze
straordinarie. Platone diceva che non si può essere veri filosofi se
non si è bravi musici. Sognavo di fare la ballerina classica oppure la
show-girl come la , mitica Carrà. Mi estasiavano anche le evoluzioni
della Korbutt e della Comaneci. Ero in palestra praticamente quattro
ore al giorno tutti i giorni. Poi ho seguito i corsi delle migliori
federazioni italiane e sono diventata istruttrice di aerobica, fitness,
hip-hop. Ho avuto maestri splendidi come Stauffer, Bazzani, Ceschin,
Roberta Campagnolo, e tanti altri. In Italia abbiamo molti presenter
eccezionali, ma vorrei ricordare un ballerino di hip-hop americano, e
con questo credo di non far torto a nessuno, perchè è amato e seguito
in tutto il mondo: Gus Bembery. E’ come vedere la musica in movimento.
Ancora oggi seguo stage e corsi e organizzo spettacoli e shows. Tutti
gli anni, con le ragazze della palestra, inauguriamo ” E’ Fitness “, il
salone del fitness e del benessere che si svolge a Carrara. Quest’anno
si svolgerà a Novembre e si preannuncia un evento grandioso!

DANIELA: Hai
condotto la prestigiosa serata della manifestazione “Leggio d’Oro
2006″ assieme a Vittorio Vatteroni
, attore ed ideatore del premio. Cosa
ci puoi raccontare di questa emozionante serata?

DARIELLA: Sono onorata di
essere stata scelta per presentare un premio a cui hanno partecipato
dei veri e propri “mostri sacri” del mondo dello spettacolo e del
doppiaggio come Emanuela Rossi, Luca Biagini, Massimo Turci, Roberto
Chevalier. E poi Pannofino, Beccati, il Gabibbo. E’ mancato molto
Cesare Barbetti, che non c’era a causa di un incidente, ma era ed è nei
cuori di tutti noi. Devo ringraziare gli organizzatori Piero e Vittorio
Benedetti, presidenti dell’ Endas Nazionale e Provinciale, Vittorio
Vatteroni, ideatore del premio, che mi hanno consentito un’ esperienza
che mi ha arricchito moltissimo. La serata a detta di tutti è riuscita
molto bene. Per quanto mi riguarda non ero emozionata, e questo a causa
di una certa incoscienza, ma temevo di dimenticare qualcosa, dato che
non sono un’esperta del settore. Avevo dei fogli in una cartella, ma
ovviamente si sono mescolati. Ma ho mantenuto il mio sangue freddo.
Devo dire che quando sono sul palco mi sento come a casa mia. E poi il
mondo del doppiaggio e affascinante. Credo che per il prossimo anno, gli
organizzatori abbiano in mente una grandissima sorpresa. Vorrei tanto
dirlo, ma non posso. Per scaramanzia.

DANIELA: Quali voci del cinema , quali
film , telefilm , cartoni animati ti emozionano dal punto di vista del
doppiaggio italiano?

DARIELLA: Le doppiatrici e i doppiatori italiani sono senz’
altro i migliori al mondo, e non lo dico per piaggeria. Perciò non
posso elogiare qualcuno in particolare. Certo quando ho saputo di
essere in presenza del doppiatore di Anthony Perkins e cioè Massimo
Turci, mi è venuta la cosiddetta “pelle d’oca” così incontrando Roberto
Chevalier, il doppiatore di Tom Cruise e Tom Hanks. Ma anche vedendo
Biagini che ha dato la voce a Malcovich in “Le relazioni pericolose” …
Ammiro moltissimo la voce di un doppiatore che ha interpretato attori
immortali e cioè quella di Emilio Cigoli che è stato Clark Gable in “Via
col Vento” , John Wayne in tanti film. Cosa sarebbero stati questi
capolavori senza una voce così. C’era tutto: classe, eleganza, sensibilità ,
intelligenza. E poi devo confessare che mi incanta la splendida voce di
Emanuela Rossi. Beati loro. Mi sarebbe piaciuto tanto cantare (tanto
per aggiungerne una), ma con ” sta voce, ando’ vado ?”

DANIELA: Ti ringraziamo per
la tua disponibilità , simpatia e per la pronta collaborazione a questa
guida,
siamo felice di averti nella nostra squadra e infine ti
chiediamo : quali progetti futuri ti attendono?

DARIELLA: Sono io a ringraziare
voi per la cortesia e la disponibilità , ed in particolare Daniela,
sensibile e intelligente. Per il futuro prossimo vorrei potermi
dedicare di più alla famiglia e ai miei piccoli Gigia (gattina) e Billo
(cagnolino). Nel frattempo lavorerò per terminare il numero speciale di
una rivista che dovrebbe uscire a settembre-ottobre e che sarà dedicato
tutto alla mia città , Carrara. Poi fino a maggio, partirò per una nuova
avventura. Ma questa è un’altra storia. Grazie. Grazie, veramente.