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Intervista esclusiva a Bruno Paolo Astori

" ... "Voci nell'ombra" ... le nomination saranno rese pubbliche dopo il 15 settembre 2006. Come sempre sono state selezionate tra i migliori prodotti cinematografici e televisivi della stagione 2005-2006 ... anticiperemo l'evento di Finale Ligure con un appuntamento a Roma, alla Casa del Cinema voluta da Walter Veltroni nel parco di Villa Borghese. Questo evento è previsto per venerdì 15 settembre è sarà un'occasione per incontrare il mondo del doppiaggio e riflettere sulle prospettive future. Sempre in questa occasione sarà presentato un progetto realizzato in collaborazione con l'AIDAC Associazione Dialoghisti e Adattatori Cinetelevisivi che consiste nell'aver doppiato in lingua inglese tre "corti" italiani, pensando ad una possibile distribuzione. Inoltre verrà presentato il nuovo marchio della manifestazione. ... Profondamente emozionante è stato quando abbiamo avuto sul palco Ferruccio Amendola e Rita Savagnone ... Ciò che mi fece molto piacere e anche mi commosse era il fatto che Amendola accusava già i primi segni della malattia e nonostante tutto ci aveva onorato della sua presenza ... Poi la presenza del grande regista Nikita Michalkov che ha "accompagnato" un personaggio straordinario: il doppiatore russo di Alberto Sordi, Artem Karapetjan ... dopo "Voci nell'ombra" un altro Festival interamente dedicato al mondo delle emittenti locali ... Quest’anno ricorre il trentennale della nascita delle TV locali e a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia si terrà il “Gran Premio TV” nei giorni 13 e 14 ottobre 2006. Questa manifestazione ha l’obiettivo di ragionare sulle nuove forme della comunicazione televisiva, con spazi dedicati al digitale terreste, alla tv via web, ai tivufonini e tutto quello che sta accadendo nel mondo dei media. Inoltre dall’anno prossimo verrà istituito un premio, sulla falsa riga dei Telegatti, che metterà a confronto i prodotti delle varie emittenti ... Io sarò il Direttore della manifestazione e avrò come consulente artistico Riccardo Recchia, tra l’altro regista di Zelig ... "

DANIELA: Bruno, non le “ruberemo” molto tempo perchè sappiamo essere nel pieno dei preparativi in vista del decennale di voci nell’ombra e a tal proposito la ringraziamo pubblicamente per la sua gentilezza e per la disponibilità che ci concede. Stiamo ricevendo diverse email da parte dei nostri utenti desiderosi di sapere qualche anticipazione in merito a “Voci nell’ombra”, cosa può rivelarci? Ci saranno delle novità rispetto agli anni passati? Può anticiparci anche qualcosa circa le nomination ?

BRUNO PAOLO ASTORI: Per le nomination no. Saranno rese pubbliche dopo il 15 di settembre. Come sempre sono state selezionate tra i migliori prodotti cinematografici e televisivi della stagione 2005-2006. Quest’anno più che novità ci sono dei “consolidamenti”. La novità principale è che anticiperemo l’evento di Finale Ligure con un appuntamento a Roma, alla Casa del Cinema voluta da Walter Veltroni nel parco di Villa Borghese. Questo evento è previsto per venerdì 15 settembre è sarà un’occasione per incontrare il mondo del doppiaggio e riflettere sulle prospettive future. Sempre in questa occasione sarà presentato un progetto realizzato in collaborazione con l’AIDAC Associazione Dialoghisti e Adattatori Cinetelevisivi che consiste nell’aver doppiato in lingua inglese tre “corti” italiani, pensando ad una possibile distribuzione. Inoltre verrà presentato il nuovo marchio della manifestazione. Molto bello se devo essere sincero!

DANIELA: Lei è il Direttore organizzativo della manifestazione “Voci nell’ombra”, in base alla sua lunga e preziosa esperienza quali sono state in questi anni le difficoltà legate ad una direzione di questo tipo? E le soddisfazioni? Quali aneddoti, episodi, particolarità le riaffiorano alla mente pensando a questi anni dedicati a questa importante manifestazione?

BRUNO PAOLO ASTORI: Aneddoti a decine … le difficoltà si dimenticano in fretta … tranne una quando qualche anno fa un corriere si “dimenticò” di consegnare un pacco … solo che questo pacco conteneva tutti i filmati che dovevamo presentare durante la serata che risultò quindi priva di contributi filmati … ma andò bene lo stesso.
Non sò se si può definire un aneddoto ma profondamente emozionante è stato quando abbiamo avuto sul palco Ferruccio Amendola e Rita Savagnone, ex compagni di vita che si ritrovavano dopo molti anni. Ciò che mi fece molto piacere e anche mi commosse era il fatto che Amendola accusava già i primi segni della malattia e nonostante tutto ci aveva onorato della sua presenza.
Poi la presenza del grande regista Nikita Michalkov che ha “accompagnato” un personaggio straordinario: il doppiatore russo di Alberto Sordi (e di molti altri attori occidentali) di nome Artem Karapetjan. Era veramente un personaggio eccezionale, di quasi ottant’anni ed era la prima volta che usciva dalla Russia. Pensate che la sua voce era stata presa a modello per la corretta dizione della lingua russa.

DANIELA: A suo avviso, quali doti deve necessariamente avere un buon attore doppiatore, un buon dialoghista e un direttore del doppiaggio? Cosa si aspetta dagli attori doppiatori ogni volta che si appresta ad assistere alla visione di un film doppiato in italiano?

BRUNO PAOLO ASTORI: Sono domande complesse. In primo luogo apprezzo che usiate la definizione di attore/doppiatore: è una cosa a cui teniamo particolarmente in quanto consideriamo l’essere doppiatori una specializzazione dell’essere attori, un modo di essere buoni attori esprimendo una diversa corda artistica.
Infatti stiamo collaborando con la Scuola del Teatro Stabile di Genova per offrire ai nuovi attori anche la possibilità di esprimersi anche come doppiatori. Quindi in primo luogo un bravo doppiatore deve essere un bravo attore, senza mai prevaricare il personaggio che sta doppiando e a cui presta voce. Per quel che riguarda i dialoghisti (che fanno un lavoro non sufficientemente riconosciuto) la loro opera risulta fondamentale e sempre in bilico tra il “tradurre” e il “tradire”. Penso che un buon dialoghista, se supportato da una traduzione fedele, debba “penetrare” il film o il prodotto multimediale cercando di rendere atmosfere e contenuti. Forse avendo un po’ più di coraggio soprattutto quando nelle sceneggiature si incontra il multilinguismo, cosa che avviene sempre più frequentemente ed evitando che tutti i personaggi parlino un italiano fluente pur avendo etnie diverse. Qui si paga lo scotto che spesso i distributori non vogliono i “sottotitoli” perché pensano che penalizzi il film. Credo che questa mentalità debba essere rivista.
Discorso differente quello che riguarda il Direttore di Doppiaggio il cui ruolo è quello di un vero e proprio “regista”. Io trovo molto importante soprattutto la “distribuzione” delle voci, perché da questa alchimia nasce un buon prodotto.

DANIELA: La ringraziamo nuovamente e infine le chiediamo, se vorrà, di anticiparci qualche futuro progetto, dopo l’atteso Galà di “Voci nell’ombra” che si terrà sabato 30 settembre 2006 a Finalborgo - Finale Ligure (SV) , ci ha accennato al telefono ad una interessante manifestazione riguardante l’emittenza privata locale, anche qui cosa ci può anticipare?

BRUNO PAOLO ASTORI: È la prima edizione di un Festival interamente dedicato al mondo delle emittenti locali, una realtà di oltre seicento televisioni sparse su tutto il territorio nazionale. Quest’anno ricorre il trentennale della nascita delle TV locali e a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia si terrà il “Gran Premio TV” nei giorni 13 e 14 ottobre. Questa manifestazione ha l’obiettivo di ragionare sulle nuove forme della comunicazione televisiva, con spazi dedicati al digitale terreste, alla tv via web, ai tivufonini e tutto quello che sta accadendo nel mondo dei media. Inoltre dall’anno prossimo verrà istituito un premio, sulla falsa riga dei Telegatti, che metterà a confronto i prodotti delle varie emittenti.
Per informazioni “www.granpremiotv.com”
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Io sarò il Direttore della manifestazione e avrò come consulente artistico Riccardo Recchia, tra l’altro regista di Zelig.