Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Maria Sole Cingolani

" ... La mia formazione artistica è cominciata molto presto, all’età di cinque anni ho iniziato a studiare danza con l’insegnante Maria Elena Carucci e successivamente pianoforte con il Maestro Fabrizio Ottaviucci. Nel 1994 ho avuto la mia prima esperienza teatrale con il regista Alberto Pellegrino ne “La Natività” nel ruolo di Maria, la protagonista. Dopo una lunga pausa di “riflessione” due anni fa ho ripreso a studiare recitazione, sia in ambito teatrale che cinematografico. Ho frequentato i Laboratori Teatrali di Sabrina Conocchioli, Carmelo Grasso e i corsi di recitazione, canto e danza presso il Centro Teatrale Sangallo diretto da Saverio Marconi. In campo cinematografico studio con Giovanni Fiorani Pantaleoni, direttore e insegnante della Libera Accademia Cinematografica; grazie a Giovanni ho scoperto che la mia passione per la recitazione poteva realmente trasformarsi in qualcosa di concreto e realizzabile. A dicembre mi diplomerò nella sua Accademia ma nel frattempo cerco di cogliere ogni occasione per approfondire lo studio del metodo Stanislavskij – Stransberg. Ho frequentato Laboratori e Stage di April Webster, Daniele Falleri e Marita D’Elia ... Credo che il doppiaggio italiano sia ad un ottimo livello e apprezzo particolarmente Mario Cordova, Stefano Benassi e Roberta Paladini. Io lo sto studiando alla Libera Accademia Cinematografica sotto la guida di Simone Cicconi e trovo interessante sperimentare come un personaggio possa prendere vita anche con la sola voce ... "

DANIELA: Maria Sole, ci racconti qualcosa della tua
formazione professionale?

MARIA SOLE: La mia formazione artistica è cominciata molto presto, all’età di cinque anni ho iniziato a studiare danza con l’insegnante Maria Elena Carucci e successivamente pianoforte con il Maestro Fabrizio Ottaviucci. Nel 1994 ho avuto la mia prima esperienza teatrale con il regista Alberto Pellegrino ne “La Natività” nel ruolo di Maria,la protagonista.
Dopo una lunga pausa di “riflessione” due anni fa ho ripreso a studiare recitazione, sia in ambito teatrale che cinematografico. Ho frequentato i Laboratori Teatrali di Sabrina Conocchioli, Carmelo Grasso e i corsi di recitazione, canto e danza presso il Centro Teatrale Sangallo diretto da Saverio Marconi.
In campo cinematografico studio con Giovanni Fiorani Pantaleoni, direttore e insegnante della Libera Accademia Cinematografica; grazie a Giovanni ho scoperto che la mia passione per la recitazione poteva realmente trasformarsi in qualcosa di concreto e realizzabile. A dicembre mi diplomerò nella sua Accademia ma nel frattempo cerco di cogliere ogni occasione per approfondire lo studio del metodo Stanislavskij – Stransberg. Ho frequentato Laboratori e Stage di April Webster, Daniele Falleri e Marita D’Elia.

DANIELA: Sappiamo che in questi giorni stai allestendo un
musical e che girerai un pò per l’Italia. Ci puoi
raccontare qualcosa in merito?

MARIA SOLE: Attualmente sono impegnata con le prove del Musical “Il dono d’amore” diretto dal regista inglese Sydney Higgins. Si tratta di una storia d’amore ambientata a cavallo degli anni ‘40-’60, è un’opera molto particolare in quanto totalmente originale; testi di Sydney Higgins, musiche di Lamberto Lugli, scenografia di Anna Borgiani, coreografia di Anna Rita Riccione e costumi di Giovanni Cito. Lo spettacolo sarà presentato in anteprima mondiale a Camerino (Macerata) a metà ottobre poi inizierà la tournée con la quale in primavera arriveremo fino in Sicilia.

DANIELA: Hai girato il film “Terapia Roosvelt” di Vittorio
Muscia che è stato proiettato fuori Concorso a
Venezia. Che emozione è stata? Che ruolo avevi?
Quali ruoli vorresti interpretare in futuro?

MARIA SOLE: Nonostante i timori e l’ansia iniziali è stata un’esperienza fantastica e un’emozione irripetibile dato che era il mio primo lavoro in un film così importante. Grazie alla bravura del regista ed alla professionalità dei suoi collaboratori e del cast artistico, mi sono sentita subito a mio agio ed ho potuto lavorare serenamente al fianco di attori di grande esperienza come Giampiero Ingrassia, interpretando il ruolo di una principessa indiana.
Mi piacerebbe molto interpretare ruoli drammatici, magari diretta da registi grande esperienza!

DANIELA: Ci puoi dare una tua opinione sul doppiaggio
italiano? Quali artisti al leggio stimi e ti sei mai
cimentata con le sale di doppiaggio, ti piacerebbe?

MARIA SOLE: Credo che il doppiaggio italiano sia ad un ottimo livello e apprezzo particolarmente Mario Cordova, Stefano Benassi e Roberta Paladini.
Io lo sto studiando alla Libera Accademia Cinematografica sotto la guida di Simone Cicconi e trovo interessante sperimentare come un personaggio possa prendere vita anche con la sola voce.

DANIELA: Ti ringraziamo per la tua disponibilità e infine ti
chiediamo: tra i vari interessi studi il violino , hai studiato danza, sei iscritta anche
all’università e a tal proposito ti domandiamo cosa studi e quali sono le tue
ambizioni future. Sogni per te un futuro da
musicista, da attrice, da ballerina … ?

MARIA SOLE: Al momento gli impegni sono molti in quanto oltre alla recitazione sto per laurearmi in Scienze Politiche (Indirizzo politico-internazionale), studio violino e canto rispettivamente con le insegnanti Laura Pennesi e Frederique Wilhelm, quindi tempo da dedicare ai sogni.. zero! Potresti ripropormi la domanda tra un po’ di tempo? Grazie a voi per il tempo che mi avete dedicato.