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Intervista a Elena D'Anna

" ... Quello che per me in tutti questi anni è stato forse più importante, quando ho incontrato ovviamente dei bravi insegnanti, è stato carpire il loro rapporto con il teatro, il loro amore, il loro scontro quotidiano ... al di là del metodo che ognuno di loro proponeva ... le esperienze più belle che ho avuto sono state quelle con i fratelli Taviani, anche perchè la prima volta che ho lavorato con loro avevo vent'anni e ho avuto nettamente la sensazione di essere a contatto con dei grandi maestri del cinema, per quanto riguarda la tv ricordo con molto piacere una pubblicità girata con Paolo Pratesi, notissimo regista pubblicitario, e per quanto riguarda il teatro che è il mio vero amore sicuramente l'esperienza con Massimo Dapporto e quella con Armando Punzo nel carcere di Volterra ... "

DANIELA: Elena, dando uno sguardo al tuo ricco curriculum artistico professionale, leggiamo di tante tue frequenze in laboratori e scuole di recitazione. Puoi riassumerci cosa, in questi anni, i tuoi insegnanti ti hanno insegnato realmente, quei consigli che poi ti sono stati utili per le tue esperienze lavorative?

ELENA: E’ difficile capire, almeno finchè si è molto giovani quello che si può apprendere realmente durante un laboratorio. Quello che per me in tutti questi anni è stato forse più importante, quando ho incontrato ovviamente dei bravi insegnanti, è stato carpire il loro rapporto con il teatro, il loro amore, il loro scontro quotidiano … al di là del metodo che ognuno di loro proponeva. Purtroppo devo dire che i migliori e i più seri che io personalmente ho incontrato sono stranieri e fra questi posso nominare Jacques Fourier della Scuola di Besanson, Josè Sanchis Sinisterra e Sergej Tcherkasskij della Accademia di San Pietroburgo.

DANIELA: Esperienze in campo teatrale, televisivo, cinematografico … quali sono state le più significative e quelle che ami ricordare?

ELENA: Sicuramente in campo cinematografico le esperienze più belle che ho avuto sono state quelle con i fratelli Taviani, anche perchè la prima volta che ho lavorato con loro avevo vent’anni e ho avuto nettamente la sensazione di essere a contatto con dei grandi maestri del cinema, per quanto riguarda la tv ricordo con molto piacere una pubblicità girata con Paolo Pratesi, notissimo regista pubblicitario, e per quanto riguarda il teatro che è il mio vero amore sicuramente l’esperienza con Massimo Dapporto e quella con Armando Punzo nel carcere di Volterra.

DANIELA: Per lo Speakeraggio hai realizzato alcune letture per l’unione Nazionale dei Ciechi e per Rai Radio Tre: Lettura radiofonica di AFTER JULIET di Mcdonaldz, regia di Giancarlo Cauteruccio e il Doppiaggio del film I PROMESSI SPOSI. Direttore di Doppiaggio Massimo Cinque. Che esperienze sono state?

ELENA: per quanto riguarda lo speakeraggio in un primo momento è sempre un pò traumatico perchè molto diverso dal teatro ma una volta superata la paura iniziale è sempre stato molto bello anche se troppo breve per imparare veramente a farlo seriamente.

DANIELA: Ringraziamo per la tua gentilezza , infine chiediamo di anticiparci qualche futuro lavoro in campo artistico.

ELENA: Adesso sono un pò in giro con uno spettacolo che si chiama H2Oro con la compagnia Itineraria di Cologno Monzese e a novembre riprenderò lo spettacolo “Memorie del Boia” scritto e diretto da Stefano Massini prodotto dal teatro di Rifredi (Firenze).