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Audiointervista esclusiva a Cristiana Lionello

Prossimamente audiointervista a Cristiana Lionello, incontrata in occasione di "Voci nell'ombra 2006" il 30 Settembre 2006. Nel frattempo potrete leggere l'intervista scritta qui di seguito.

Ricordiamo che Cristiana è stata premiata per la sezione telefilm come MIGLIOR DIREZIONE E DOPPIAGGIO GENERALE per “Boomtown” ( Co-direzione con Oreste Rizzini, non presente alla manifestazione ). Su “Voci in action” web tv sarà possibile vedere, a data da destinarsi , anche la versione video dell’intervista.

A Cristiana abbiamo chiesto di raccontarsi e quanto segue è ciò che ci ha raccontato qualche minuto prima la sua premiazione tenutasi alla Sala Congressi di Santa Caterina a Finalborgo (Sv): ” Per me l’ambiente del teatro, del cinema,della televisione, del doppiaggio … ce l’ho nelle cellule … volevo fare questo mestiere e l’ho fatto anche se mio padre non desiderava che io lo facessi ma poi ha desistito perchè io insistevo tanto e alla fine quando io decisi di iscrivermi alla Accademia mi disse: ” No, la scuola ce l’hai in casa” … e così mi insegnò questo mestiere … e me lo insegnò in particolare in un film importantissimo, un film di Woody Allen “Manhattan” … e lì doppiai Mariel Hemingway e così “nacqui”, scoprirono la mia voce … mio padre mandò, oltre il mio, molti altri provini in America dicendo che non voleva ESSERE TACCIATO DI NEPOTISMO per cui provinò tutta Roma credo, e dintorni … i provini, senza nomi , con i numeri, li mandò in America e fu scelto il numero corrispondente alla mia voce e così mio padre fu costretto alla fine a farmi doppiare. In quella occasione lui mi insegnò non tanto a doppiare ma a recitare e a rubare l’anima … il doppiaggio non è “dire una parola dietro l’altra” ma è riuscire a doppiare l’anima del personaggio. Io sono molto ligia all’attore originale perchè penso che un attore abbia faticato , abbia studiato, abbia pensato il personaggio … noi possiamo distruggere o migliorare un film con le nostre voci … le sensazioni che provi quando stai dietro al leggio sono , per quanto mi riguarda, di immenso rispetto verso chi ha creato una cosa … quindi dentro di te devi avere la coscienza di riprodurre fedelmente quello che vedi e senti, è chiaro che non puoi essere un clone … ciò che vedi e che senti e che qualcuno ha creato, anche se a te non piace ma hai il dovere morale perchè questo mestiere è molto difficile , non è così semplice come uno possa immaginare oppure divertente ” Oh che bello facciamo il doppiaggio” … il doppiaggio è una cosa seria, è un mestiere serio ed è importante quanto il cinema , quanto la televisione, quanto il teatro … io vengo dal teatro … ho debuttato a quindici anni, per cui ho una scuola teatrale dietro alle spalle molto lunga e il doppiaggio mi ha aiutato anche nel teatro … perchè automaticamente io entro nel personaggio in un nano secondo, perchè ne ho doppiati tanti di personaggi e ormai ce li ho tutti dentro … riescono fuori …

Riguardo ai consigli da donare agli aspiranti doppiatori Cristiana prosegue dicendo:” L’importante è studiare, non avere inflessioni dialettali e recitare , saper recitare perchè doppiare vuol dire recitare”.

Infine Cristiana si congeda da noi e manda un saluto a tutti i suoi ammiratori dicendo:” Vi saluto,vi bacio,vi amo ciao”.

Intervista e foto di scena di Daniela Sgambelluri. Riprese Video: Fabrizio D’Amico.