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Intervista esclusiva a Fabio Boccanera

" ... Tre film ho amato particolarmente seppur in modo differente e per motivi differenti ovvero ‘Will Hunting’ (Genio ribelle), ‘Clerks’ (il primo, non quello uscito ultimamente) e ‘La fabbrica di cioccolato’ ma anche ‘I pirati..’ e poi ‘L’attimo fuggente’ e poi… insomma volendo arriverei facilmente a 30 e poi a 300 film se solo volessi ... ho amato tutti i film che ho doppiato ... Johnny Depp e’ quello che sento piu’ vicino al mio modo di essere ma in ogni attore doppiato trovo qualcosa di me ... Noi doppiatori lavoriamo al buio, siamo abituati a vedere i nostri nomi sui maxischermi al cinema ma difficilmente veniamo riconosciuti per strada ... sembra quasi che tu non esisti ... il tuo vicino al cinema si emoziona con la tua voce ma non sa che gli stai seduto accanto ... beh ai festival dedicati al doppiaggio cambia tutto, l’ombra diventa luce e la gente ti guarda in un modo differente, si complimenta con te e ti fa sentire che il tuo lavoro non e inutile, che la tua voce e’ importante ... l’ultimissimo film che ho doppiato: ‘Blood Diamond’ (Diamanti di sangue) in cui doppio Djimon Hounsou ... "

DANIELA: Fabio, navigando sul suo sito, che consigliamo di visitare (link attivo tra i correlati all’intervista) ci hanno colpito le bellissime parole di stima , amore e affetto rivolte nei confronti dei suoi genitori, di sua sorella Laura e di suo figlio … cos’altro vorrebbe aggiungere a tal proposito.

FABIO: Prima di tutto buon anno e grazie per i complimenti ..non basterebbero 1000 parole per completare il discorso iniziato sul mio sito perche` l’importanza che ha la mia famiglia nella mia vita è assolutamente indubbia, dunque mi limito a ribadire quel che ho gia` detto, sicuro che i lettori capiranno cosa intendo.

DANIELA: Le facciamo anche noi un augurio di un fantastico 2007. Cosa sogna Fabio per suo figlio e cosa sogna per se stesso artisticamente parlando e come giovane uomo?

FABIO: Per mio figlio sogno una vita piena di serenita’, augurandogli, come penso farebbe ogni padre, di poter realizzare tutti i suoi sogni.Per quanto riguarda me stesso sogno la felicità dei miei cari..e artisticamente parlando spero di poter continuare ad interpretare ruoli particolari e a doppiare nuovi attori come Johnny Depp, Clive Owen e Colin Farrel.

DANIELA: Nel caso suo figlio, un giorno, decidesse di intraprendere la strada del doppiaggio cosa si sentirebbe di consigliare: di desistere, visto il difficile cammino in questa specializzazione dell`attore o lo incoraggerebbe?

FABIO: Cercherei di capire se si tratta di vera passione o semplice emulazione (nei miei riguardi), e poi…la vita è sua, io potrò dargli dei consigli ma sara’ lui a dover decidere..comunque perchè no, il mio è un lavoro bello anche se nasconde qualche ombra!

DANIELA: La sua carriera al doppiaggio è veramente chilometrica: tra film, telefilm, animazioni, cartoni animati quali sue performance ricorda con più soddisfazione?

FABIO: Citero’ tre film che ho amato particolarmente seppur in modo differente e per motivi differenti ovvero ‘Will Hunting’ (Genio ribelle), ‘Clerks’ (il primo, non quello uscito ultimamente) e ‘La fabbrica di cioccolato’ ma anche ‘I pirati..’ e poi ‘L’attimo fuggente’ e poi… insomma volendo arriverei facilmente a 30 e poi a 300 film se solo volessi..ho amato tutti i film che ho doppiato decidere e ‘ follia.

DANIELA: Ci sono casi di suoi doppiaggi che rifarebbe, che non l’ hanno convinta sino in fondo e quali attori stranieri pensa siano più affini al suo modo di recitare?

FABIO: Non ci sono film che rifarei, rifare e’ sempre sbagliato..sarebbe come incollare un vaso rotto..per quanto riguarda gli attori indubbiamente Johnny Depp e’ quello che sento piu’ vicino al mio modo di essere ma in ogni attore trovo qualcosa di me.

DANIELA: Qualora le capitasse di riascoltarsi da casa o al cinema si sente generalmente soddisfatto oppure è ipercritico con se stesso?

FABIO: Sono critico ma non troppo, e poi per le critiche c’e’ gia` l’altra metà del mio cielo, la mia donna!

DANIELA: Le piacerebbe reinterpretare in video film di attori che lei generalmente doppia, può farci degli esempi?

FABIO: Si`, sarebbe divertente, non per ripetermi ma mi piacerebbe interpretare “La fabbrica di cioccolato”, e’ un film straordinario su cui un attore deve lavorare molto.

DANIELA: Sul suo sito sono presenti tante immagini tratte da importanti Festival del doppiaggio citiamo “Voci nell’ombra” , il Festival di Acquappesa … manifestazioni che l’hanno vista vincitore. Cosa ci può raccontare delle emozioni, del contatto col pubblico in queste, pensiamo per lei, importanti serate?

FABIO: Noi doppiatori lavoriamo al buio, siamo abituati a vedere i nostri nomi sui maxischermi al cinema ma difficilmente veniamo riconosciuti per strada..sembra quasi che tu non esisti..il tuo vicino al cinema si emoziona con la tua voce ma non sa che gli stai seduto accanto..beh a questi festival cambia tutto, l’ombra diventa luce e la gente ti guarda in un modo differente, si complimenta con te e ti fa sentire che il tuo lavoro non e inutile, che la tua voce e’ importante.

DANIELA: Quali attori doppiatori o attrici reinterpreti , tra passato e presente, la emozionano maggiormente e per quale motivo?

FABIO: Indubbiamente i grandi: Pino Locchi, Ferruccio Amendola o Cesare Barbetti, Carletto Romano e ancora Cigoli, la Simoneschi…insomma gente che ti faceva veramente sognare.

DANIELA: Quali migliorie, qualora ce ne fosse bisogno, apporterebbe al mondo del doppiaggio e per quale motivo tale eventuale evoluzione, a suo avviso, non è ancora avvenuta?

FABIO: Forse e proprio il contrario l’evoluzione consisterebbe nel tornare un po` al passato ma rischio di sembrare ‘reazionario’ e poi e’ un discorso troppo lungo.

DANIELA: Può spendere qualche parola in ricordo del grande Cesare Barbetti?

FABIO: Ecco qui, caso vuole che l’avevo gia` citato senza sapere di questa domanda. Ho conosciuto Cesare da bambino e per me e’ sempre stato un mito, una persona serena, sempre disponibile, e poi un vero professionista, uno che al leggio ti faceva star bene.

DANIELA: Alcuni suoi colleghi ci hanno fatto sapere che spesso giovani aspiranti
doppiatori, alcuni anche molto promettenti , provenienti dal teatro, che magari si stanno specializzando in scuole accreditate per il doppiaggio, scuole gestite da attori doppiatori noti, spesso al provino incontrino degli ostacoli dovuti al fatto che pur avendo la necessaria preparazione ci si aspetti da parte dei giudicanti la classica accelerazione dei tempi di doppiaggio e recitazione che forse si può acquisire con l’esperienza. Nel caso questi ragazzi vengano “scartati” , seppur bravi ma immaturi come esperienza di tempi e velocità, cosa si sentirebbe di dire loro: di desistere? In che modo potrebbero acquisire una necessaria esperienza se a volte viene negata? Ovviamente stiamo generalizzando e sicuramente non sarà sempre così ma il problema è stato posto da alcuni suoi colleghi che curano scuole di doppiaggio e quindi ci faceva piacere conoscere anche il suo parere in materia?

FABIO: E’ un discorso un po` particolare, io non so realmente di che scuole si tratta, che metodo utilizzano e chi insegna, sicuramente i provini sono l’unico metro che un direttore ha per valutare la preparazione di un attore..ma spesso vengono presi sotto gamba, a volte vedo ragazzi che passano da una sala all’altra senza attenzione, chiedendo provini con un po` di superficialita`, beh non e’ questo il modo, qualsiasi scuola e’ inutile se poi non si ha la pazienza e l’umilta’ per continuare giorno dopo giorno ad imparare, il doppiaggio non e’ questo, il doppiaggio ha i suoi tempi, le sue regole, i suoi perche’. Il doppiaggio ha un’anima e bisogna rispettarla, solo cosi` si puo diventare doppiatori e continuare ad esserlo per 10/20/30 anni altrimenti ci sono un sacco di altri lavori. Basta scegliere, e poi a dispetto delle facili considerazioni, non e’ neanche una miniera d’oro ne` ti da` quella popolarità a cui oggi tutti aspirano dunque se si decide di imparare questo lavoro o arte si deve iniziare da un punto: ‘aspettare’.

DANIELA: Noi di superEva Dada.net riceviamo molte email di ammirazione per gli attori doppiatori italiani e alcune sono a lei dedicate, congedandola e ringraziandola per la sua grande disponibilità nei nostri confronti quale messaggio vorrebbe lasciare a tutti i suoi ammiratori e in campo artistico, cosa può anticiparci?

FABIO: Le news sono sempre sul mio sito, vi dico l’ultimissimo film che ho doppiato: ‘Blood Diamond’ (Diamanti di sangue) in cui doppio Djimon Hounsou. Chiudo ringraziando Te per questa intervista e ringraziando tutte le persone che mi scrivono e che visitano il mio sito, grazie al quale mi sono accorto che la gente apprezza il nostro lavoro. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’adhocsolution.eu che cura il mio sito e il mio ufficio stampa.Un abbraccio a tutti. Fabio Boccanera

Nella foto in alto (cliccare per ingrandire), e qui di seguito, Fabio Boccanera che ringraziamo nuovamente per la sua grande disponibilità. Inoltre si ringrazia Valentina Miccichè (Ad Hoc Solution s.r.l. Comunicazione, eventi, web design) il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione di questa intervista.