Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista esclusiva a Michele J. Camarda - Autore e Regista

" ... Come molti videomakers indipendenti sono un autodidatta... nel senso che la drammaturgia e la televisione mi scorrono nel sangue da quando ero bambino ... "Alter Ego" e` un thriller psicologico che ruota attorno a conflitti di personalita`, riconducibili alle antinomie dell'animo umano. Abbiamo girato un pilot di quarantacinque minuti interpretato quasi interamente da attori esordienti ... Il doppiaggio e` nato dall'esigenza di ottenere una base audio e una colonna internazionale di qualita` ; in questo senso la sala e` una scelta obbligata. E` stata l'esperienza piu` appagante perche`, da appassionato ed esperto di doppiaggio da sempre, conoscere e dirigere i miei doppiatori preferiti mi ha permesso di scoprire persone meravigliose. Senza far torto a nessuno cito Christian Iansante, Silvia Pepitoni, Enrico Di Troia, Barbara De Bortoli, Andrea Ward, Isabella Pasanisi, Stefano Crescentini. Divertente ricordare i vari personaggi di telefilm e soap che hanno doppiato nel corso degli anni. Alcuni non li ricordavano, e mi sono permesso di suggerirne l'integrazione nel famoso sito di Antonio Genna dedicato al doppiaggio! Grandi professionisti e, al contempo, umili e disponibili come i veri artisti. Nessun attore italiano che appare in video sara` mai piu` bravo di un doppiatore, anche perche` spesso i cast sono formati da non attori, cioe` veline, velini, ex concorrenti di realities e cosi` via. Questo e` uno dei motivi per cui le fiction d'oltreoceano hanno una marcia in piu`: il merito e` anche del doppiaggio ... "

DANIELA: Michele, ci racconta un po` qualcosa della sua formazione e di come e` diventato regista ? Quali caratteristiche salienti dovrebbe avere , a suo avviso, un buon autore?

MICHELE: Come molti videomakers indipendenti sono un autodidatta… nel senso che la drammaturgia e la televisione mi scorrono nel sangue da quando ero bambino. Ho imparato a leggere e scrivere a due anni e mezzo guardando la tv; e il grande amore per la letteratura, coltivato nel corso della mia esistenza, sfocia quasi naturalmente nell’interesse per le fiction, rigorosamente d’oltreoceano. HBO (Usa), Rede Globo (Brasil) e Televisa (Mexico) sono i miei modelli di riferimento. Un buon produttore dovrebbe avere una sensibilita` artistica e tecnica, essere esperto del settore… purtroppo non e` sempre cosi`.

DANIELA: Quali sono gli eventuali parametri o aspetti che portano a realizzare una opera piuttosto che un`altra?

MICHELE: Mi lascio guidare dalle sensazioni, cuore e pancia. Forse piu` cuore che pancia, nonostante i miei chili di troppo… Nel mio caso, curando ogni parte creativa e tecnica (sceneggiatura, dialoghi, riprese, fotografia, montaggio, grafica e videosigla, post-produzione), si tratta di totale coinvolgimento… e` la mia passione, la mia vita.

DANIELA: Quali sue produzioni ama ricordare e l`hanno soddisfatta maggiormente? Quali sono le difficolta` tipiche che puo` incontrare un produttore ?

MICHELE: Beh, la primissima, “Convergenze” (1987), quasi un laboratorio, una palestra audiovisiva. Poi “Chiaroscuri” (1988), un folle tentativo di daytime soap, ore e ore di puntate, realizzata con amici d’infanzia e compagni di scuola… per non parlare di “Forma Militare” (1992), girata durante la naja con commilitoni… sono riuscito a convertire anche loro ai polpettoni televisivi! Le difficolta` di un produttore indipendente sono quelle canoniche: il cast, spesso formato da attori non professionisti, i tempi… e` come fare animazione: devi coinvolgere svariate persone in un progetto che solo tu hai in testa, e condividere con loro emozioni, pensieri, stati d’animo… altrimenti un impegno comune, specialmente artistico, non avrebbe senso.

DANIELA: Come e` nata la sua struttura indipendente “Atmosphera” ?

MICHELE: Dalla necessita` di presentare i nostri lavori a grosse strutture di produzione e trasmissione, non piu` come privati. Il primo passo e` stato quello di assumere il piu` bravo P.R. esistente al mondo, vale a dire il mio fantastico amico Alino Giannotto. Abbiamo presentato uno dei nostri pilot in vari mercati televisivi, fra i quali “Silk Avenue” a Roma e “MipTv” a Cannes (grazie alla collaborazione con Manuel Scrima, factotem e factotum, che ci ha degnamente rappresentato); siamo in contatto con alcune societa` di distribuzione in attesa che cominci la produzione vera e propria dell’intera serie. I maggiori consensi, comunque, ci arrivano dall’estero perche` il nostro stile si rifa` volutamente a quello delle fiction non italiane.

DANIELA: Il progetto ” Alter Ego” … accennato nell`intervista che abbiamo realizzato ad Alessandro Giannotto quache mese fa… cosa ci puo` raccontare in merito? E riguardo al doppiaggio? Quali attori reinterpreti sono stati impiegati per questa opera? Quali criteri sono stati usati per la scelta del cast del doppiaggio?

MICHELE: “Alter Ego” e` un thriller psicologico che ruota attorno a conflitti di personalita`, riconducibili alle antinomie dell’animo umano. Abbiamo girato un pilot di quarantacinque minuti interpretato quasi interamente da attori esordienti, ma anche di teatro (fra questi l’ottimo Max Bruno nei panni di un simpatico detective; Nuccia La Cara in quelli di una “principessa” sognatrice, e Pietro Trovato nella parte di un pittore problematico e tormentato). Il doppiaggio e` nato dall’esigenza di ottenere una base audio e una colonna internazionale di qualita` ; in questo senso la sala e` una scelta obbligata. Grazie alla società “Sun’s Edition” di Roma, del signor Paolo Giorgio e del figlio Gabriele, è stata l’esperienza piu` appagante perche`, da appassionato ed esperto di doppiaggio, conoscere e dirigere i doppiatori preferiti mi ha permesso di scoprire persone meravigliose. Senza far torto a nessuno cito Christian Iansante, Silvia Pepitoni, Enrico Di Troia, Barbara De Bortoli, Andrea Ward, Isabella Pasanisi, Stefano Crescentini. Divertente ricordare i vari personaggi di telefilm e soap che hanno doppiato nel corso degli anni. Non ne ricordavano alcuni, e mi sono permesso di suggerirne l’integrazione nel famoso sito di Antonio Genna dedicato al doppiaggio! Grandi professionisti e, al contempo, umili e disponibili come i veri artisti. Nessun attore italiano che appare in video sara` mai piu` bravo di un doppiatore, anche perche` spesso i cast sono formati da non attori, cioe` veline, velini, ex concorrenti di realities e cosi` via. Questo e` uno dei motivi per cui le fiction d’oltreoceano hanno una marcia in piu`: il merito e` anche del doppiaggio.

DANIELA: La ringraziamo molto per la sua disponibilita` e infine Le chiediamo, se vorra` , di anticiparci qualche altro progetto in campo artistico e di lasciare un messaggio per tutti i potenziali telespettatori di questa nuova fiction dal titolo “Alter Ego” .

MICHELE: Stiamo lavorando alla pre-produzione di una miniserie. Una storia un po’ surreale… ma non posso anticipare di piu! Al mio fianco, come sempre, gli assistenti Fabio Morabito e Domenico Piccione; e il musicista messicano Jorge Alberto Sánchez, che ha composto bellissime colonne sonore per Televisa. Per quanto riguarda “Alter Ego”, l’augurio e` di poterla vedere finalmente in onda, grazie all’intervento di qualcuno che ci creda come ci crediamo noi! Intanto Vi proponiamo un assaggio del trailer, tramite il seguente link:

www.atmosphera.net/Trailer.htm

Grazie mille, complimenti per la Vostra iniziativa e auguri di buon lavoro!

Ringraziamo nuovamente Michele J. Camarda per questa intervista. Un ringraziamento anche ad Alessandro Giannotto che ci ha messo in contatto con Michele