
DANIELA: Alessandra, sei presente sulla rete con un interessante blog
http://magicnightfall.splinder.com
che consigliamo a tutti di visitare .. tra gli ultimi post , un tuo articolo inerente alla grande gioia nell’aver assistito ad un turno di doppiaggio … in realtà un regalo donato da tuo papà per i tuoi 18 anni, con l’occasione ti facciamo tanti auguri … raccontaci l’emozione, il momento quando tuo papà ti ha svelato questo curioso regalo … e poi l’inusitata giornata che hai vissuto … Come nasce il tuo amore per il doppiaggio? Sappiamo che hai conosciuto alcune tra le più brave attrici reinterpreti che possiamo vantare in Italia: Giuppy Izzo, Myriam Catania, Fiamma Izzo, Barbara Castracane …
ALESSANDRA: Se dovessi spiegare come è nata la mia passione per il doppiaggio, in tutta franchezza, non te lo so dire. Probabilmente, ritenendomi una persona abbastanza curiosa, ho cominciato a leggere i titoli di coda di film e telefilm per poter associare un nome alle voci che mi avevano colpito. Poi, una volta scoperta l’esistenza dell’immenso database curato da Antonio Genna, ho avuto modo, finalmente, di associare a quei nomi anche un volto. Posso però dire con sicurezza, se non perché, almeno con cosa mi sia avvicinata al doppiaggio, ovvero con il telefilm “Sabrina, vita da strega”. Ed è curioso il fatto che la prima volta che entro in una sala di doppiaggio, abbia incontrato le voci principali proprio di “Sabrina”: Giuppy, Myriam, Barbara, Francesco Venditti (la protagonista, Perla Liberatori, l’avevo già incontrata a Romics). Quello che posso dirti di loro, che mi ha colpito fin dal mio primo “faccia a faccia” col doppiaggio, il Gran Gala che si tiene appunto durante il Romics, è che, prima che grandi professionisti, sono persone, nel senso più vero del termine. I fan certo non mancano, loro lo sanno, ma è bello vedere il loro stupore sincero, di fronte ad un appassionato.
DANIELA: Entrando alla Fono Roma, quali sono state le emozioni , cosa porterai per sempre nei tuoi ricordi di giovanissima appassionata? Ricordiamo che sul tuo blog c’è un ampio racconto, le foto che ha scattato tuo papà e gli autografi con dedica …
ALESSANDRA: Le emozioni entrando alla Fono Roma? Sistole a parte, dici? Beh’, salendo i gradini che mi avrebbero portata davanti a Giuppy ho bofonchiato un “mi sento male” che era l’unica frase calzante e articolabile in quel preciso momento. C’è una massima, che mi piace ricordare: “La vita e i sogni sono come le pagine di un libro: leggerle in ordine è vivere, sfogliarle a caso è sognare”. Posso dire che, dopo averle sfogliate, quelle pagine, finalmente le ho lette in ordine, e se ho potuto farlo è stato solo grazie a mio papà, che ha organizzato tutto e che ringrazio tantissimo.
DANIELA: Ti piacerebbe diventare attrice doppiatrice oppure sei semplicemente una appassionata del settore? Di cosa ti occupi: studi? Lavori? Raccontaci qualcosa di te, delle tue giornate, dei tuoi hobbies?
ALESSANDRA: E finalmente una domanda per rispondere alla quale non dovrò scervellarmi su questioni metafisiche quali le emozioni. Bene. Innanzitutto, per quanto mi affascini il mondo del doppiaggio, mi sono sempre rapportata ad esso come semplice appassionata, mai con il desiderio di intraprendere una carriera in tal senso. Anche perché, diciamolo, io sto alla recitazione come Luca Giurato all’italiano. Nel frattempo, essendo per me tempo di colloqui, sarà il caso di dire che studio (Liceo Classico). E oltre a passare pomeriggi sopra ai vocabolari, mi piace impiegare il tempo libero leggendo, soprattutto saggi sulla storia del novecento, in particolare sulla seconda guerra mondiale, ascoltando qualsiasi tipo di musica, metal soprattutto e poi, parafrasando il Riccardo III di Shakespeare: il mio regno per un telefilm (e il doppiaggio viene di conseguenza).
DANIELA: Ti ringraziamo molto per la tua simpatia e disponibilità: infine ti chiediamo di lasciare un messaggio, se te la senti, per tua papà, per ringraziarlo di questo grande regalo che ti ha donato e anche di lasciare un messaggio per tutti i grandi appassionati di doppiaggio sparsi per la rete e che quotidianamente si scambiano notizie ed emozioni sui loro beniamini al leggio , ricordiamo i newsgroup di Yahoo di Manuela per Massimo Rossi, Fabrizio Pucci …
http://it.groups.yahoo.com/group/massimorossi/
http://it.groups.yahoo.com/group/fabriziopucci/
e il gruppo tributo a Giuppy Izzo curato da Marco Bonardelli …
http://it.groups.yahoo.com/group/Giuppy_Izzo/
ALESSANDRA: Un messaggio per papà, eh? Cosa posso dirgli se non che non troverò mai le parole per ringraziarlo che possano tenere testa a quanto lui ha fatto per me? Forse, restando più sul pragmatico, potrei anche arrivare a mettere in ordine le cose che lascio sempre in giro, qualora mi dicesse di farlo Per quanto riguarda il messaggio per gli appassionati, non saprei davvero cosa dire, più che altro avrei una considerazione: grazie al blog e ai forum ho potuto conoscere persone davvero fantastiche , appassionate, come me, delle “voci nell’ombra” ed è bellissimo poterne discutere con loro. E mi sembra quanto mai scontato ri-citare Marco e il suo bel gruppo dedicato a Giuppy.
Ringraziamo nuovamente Alessandra ed ecco le immagini tratte dal suo blog, ricordo della bellissima mattinata trascorsa alla Fono Roma
Nella foto in alto e qui sotto la bellissima e brava Giuppy Izzo

Qui di seguito le altrettanto brave Myriam Catania e Barbara Castracane che firmano l’autografo con dedica ad Alessandra



Daniela Sgambelluri








