Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista esclusiva a Francesco Pannofino

" ... Mi sento realizzato in tutti i casi. Naturalmente è preferibile recitare con tutto il corpo, anzichè solo con la voce. Ma con la voce si possono dare molte emozioni, sia al doppiaggio sia alla radio. Il teatro, il cinema, la tv, la radio, il doppiaggio, sono strumenti di comunicazione ... Conosco tutti da tanti anni , se lo meritano il Leggio d'oro. Cesare Barbetti è spesso nei miei pensieri. Un amico, un maestro, un grande di questo mestiere. La sua voce ci ha fatto sognare. Purtroppo il destino ce l'ha portato via troppo presto ... "

Tutto è pronto per l’imminente serata finale dell’ Oscar del Doppiaggio italiano, il “Leggio D’Oro 2007″ prestigioso premio, ideato e pensato da Vittorio Vatteroni. Quest’anno il Dipartimento Spettacolo dell’Endas ha confermato Carrara come scenario ideale per questo importante evento, serata di Gala, che si terrà sabato 19 maggio 2007 allo storico Teatro Animosi di Carrara (MS) a partire dalle ore 21,30 e così scopriremo quali saranno le migliori voci del 2007. Un presentatore d’eccezione, straordinaria voce del nostro doppiaggio italiano: Francesco Pannofino

DANIELA: Francesco, Tu sei considerato da molti appassionati di cinema e di doppiaggio, tra i più bravi attori doppiatori che possiamo vantare in Italia ricordiamo che hai prestato la voce e la tua interpretazione vocale a noti attori di fama internazionale citiamo Denzel Washington, George Clooney, Antonio Banderas, Tom Hanks in “Forrest Gump”…. Puoi descriverci le emozioni davanti al leggio, in che modo il doppiaggio può arricchire la vita di un attore? Quale attore straniero stimi realmente e trovi più simile a te nel modo di recitare?

FRANCESCO: Al leggio bisogna esssere molto concentrati, i riflessi pronti sono fondamentali per ottenere il risultato presto e bene. Il doppiaggio permette all’attore di avere dimestichezza con i copioni,con la lettura e la comprensione delle scene. Ho notato che gli attori che fanno il doppiaggio, riescono a dare subito un senso alle battute di un testo
teatrale, durante le prove di lettura. Stimo molti attori stranieri, non solo quelli doppiati da me; ma ne citerò due ai quali presto la voce abitualmente: George Clooney e Denzel Washington. Il primo perchè ha un grande glamour, non a caso è uno dei sex symbol maschili del momento. Ha i tempi giusti e mi viene abbastanza naturale doppiarlo. Ma il più grande attore del mondo secondo me è Denzel Washington. Preciso, intenso, emozionante …perfetto ! Avendolo doppiato più o meno 20 volte,ormai ne conosco il talento, l’arte e la straordinaria abilità di recitare con gli occhi. Tra quelli che non doppio, stimo Russell Crowe e Robin Williams.

DANIELA: Un attore doppiatore è principalmente un attore, un attore spesso e volentieri straordinario come testimoniano tutti i premiati delle Edizioni del Leggio D’Oro compresa quella che si svolgerà a Carrara il 19 Maggio prossimo, un premio che ha sempre voluto premiare in base alla meritocrazia; l’attore doppiatore non ha nulla da “invidiare” all’attore straniero di turno. Anzi vorremmo citare alcune tue interpretazioni in fiction andate in onda su Canale 5 come “Distretto di Polizia 5″ , “Questa è la mia terra”; per Raiuno “Giovanni Falcone” , “Pompei” … e poi tanto teatro, tanta televisione, radio … ti chiediamo in che occasione ti senti realmente artisticamente realizzato: davanti ad un leggio, sul set cinematografico o di una fiction oppure su di un palco di teatro?

FRANCESCO: Mi sento realizzato in tutti i casi. Naturalmente è preferibile recitare
con tutto il corpo, anzichè solo con la voce. Ma con la voce si possono dare molte emozioni, sia al doppiaggio sia alla radio. Il teatro, il cinema, la tv, la radio, il doppiaggio, sono strumenti di comunicazione. L’attore recita, utilizzando tecniche diverse a seconda dei casi. Io mi difendo in tutte le discipline e mi piace farle tutte.

DANIELA: Quali eventuali migliorie, a tuo avviso, necessiterebbe il mondo del doppiaggio e per quale motivo tale evoluzione tarderebbe ad arrivare?

FRANCESCO: Migliorare è sempre possibile. Ma il livello è già alto,dicono che siamo
i migliori del mondo. Per non parlare dei tecnici, ce li invidiano tutti, sono i più forti.

DANIELA: Nel caso fossi chiamato a interpretare in audio e in video un tuo doppiaggio passato, quale interpretazione vorresti riproporre?

FRANCESCO: Forrest Gump, riprodotto in Italia naturalmente. Si potrebbero raccontare
40 anni di storia italiana.

DANIELA: Non solo attore doppiatore ma anche esperienze come direttore del doppiaggio e dialoghista, come ad esempio tuo fratello Lino, non scordiamoci questi mestieri del doppiaggio compresi l’assistente di doppiaggio e il fonico di mix e il fonico di doppiaggio e l’addetto alla sincronizzazione … a tuo avviso, dovendo scegliere pochi aggettivi per descrivere sommariamente tutti questi mestieri quali sceglieresti ?

FRANCESCO: Eccezionali! Meriterebbero anche loro un premio.

DANIELA: Presenterai la serata finale di premiazione del Leggio D’Oro, da molti considerato l’Oscar del doppiaggio, ma non sarai solo, sarai affiancato dalla tua bellissima e gentile consorte, grande voce del nostro doppiaggio italiano stimata attrice, doppiatrice, voce italiana di Michelle Pfeiffer, Emma Thompson, Nastassja Kinski … stiamo parlando di Emanuela Rossi sorella di altri due stimati attori doppiatori Massimo ( voce di Sean Penn ) e Riccardo Rossi ( il Ben Affleck di “Pearl Harbor ) e vincitrice del Leggio D’Oro 2006, miglior voce femminile. Cosa puoi anticiparci sulla serata. Che tipo di serata vorresti che fosse? Come vi sentite nei panni di presentatori d’onore in quanto appartenenti al mondo del doppiaggio?

FRANCESCO: Purtroppo Emanuela non sarà della serata, perchè impegnata con le riprese
di “Un posto al sole estate”. Peccato! Sarà comunque una bella festa, voglio coinvolgere tutti : premiati e ospiti.

DANIELA: Cosa sogna ancora per se stesso Francesco Pannofino, sia come uomo sia come artista ? Sappiamo che tuo figlio, si sta avvicinando gradualmente a questa importante e difficile professione, quali consigli solitamente tu ed tua moglie Emanuela vi sentite di dare?

FRANCESCO: Come uomo sogno di stare in salute il più possibile. Come attore qualche
altro bel film, come NOTTURNO BUS, in questi giorni nelle sale. Andrea, mio figlio, fa qualche turno per gioco.Avrà tempo di pensare al lavoro. Per ora preferisco che studi, e nel tempo libero giochi.

DANIELA: Quale pensiero vorresti esprimere ai tanti premiati della serata e a chi purtroppo ci ha lasciati da poco meno di un anno, stiamo parlando del grande Cesare Barbetti, indimenticabile attore doppiatore, la voce italiana di Robert Redford?

FRANCESCO: Conosco tutti da tanti anni , se lo meritano il Leggio d’oro. Cesare Barbetti è spesso nei miei pensieri. Un amico, un maestro, un grande di questo mestiere. La sua voce ci ha fatto sognare. Purtroppo il destino ce l’ha portato via troppo presto.

DANIELA: Ti ringraziamo e ti congediamo ricordando ai lettori che nel 2004 hai vinto il Leggio D’Oro per l’interpretazione e la voce italiana di Denzel Washington nel film “Out of Time”, che emozione è stata e che messaggio vorresti lasciare ai tanti tuoi estimatori ed appassionati di doppiaggio?

FRANCESCO: Sono orgoglioso del mio Leggio d’oro, auguro a tutti di vincerlo. Ai
giovani che vogliono fare questo mestiere dico: provateci ragazzi è dura ….ma qualcuno ce la fa!

Nella foto in alto un sorridente Francesco Pannofino, l’immagine è stata tratta dal sito http://www.alerossi.com/pannofino.html

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • brava

    12 Nov 2008 - 04:34 - #1
    0 punti
    Up Down

    Francesco oltre che esser un ottimo doppiatore è un attore eccezionale!!!!
    Ma soprattutto è un uomo…I suoi occhi parlano da soli …la sua voce dà la profondità unica nel suo genere …quando la sento mi fa sognare…sì me ne sono innamorata.