Intervista a Francesco Tavaglione alias Arma Letale

" ... La mia grande passione per il doppiaggio l'ho sempre avuta da quando avevo 4 anni. Ogni volta che arrivavo alla fine di un film o di un cartone animato dovevo andare a guardare chi prestava la voce ai personaggi. E alla fine memorizzavo nome e cognome di ciascun doppiatore. Grazie a Internet ho potuto conoscere queste persone che fin da piccolo mi hanno sempre appassionato. Gli artisti che amo di più sono tanti ma cito quelli più importanti: tanto per cominciare io sono sempre stato legato al grande Ferruccio con la sua grande interpretazione di Stallone, De Niro e Er Monnezza. Quando la sua voce si spense, si spense anche qualcosa in me. Ma quando rivedo tutti i film che ha doppiato sento che ci è sempre vicino. Claudio Sorrentino la voce del mio idolo Mel Gibson è un'altro grande doppiatore che apprezzo molto, il grande Pino Colizzi voce di Michael Douglas altro mio idolo di Hollywood, il super Roberto Chevalier voce storica di Tom Cruise, Marco Mete la voce del simpatico Bruce Willis e di Roger Rabbit , Massimo Corvo che la definirei la voce di quasi tutti i cattivi Disney che ho amato molto, la risata di Eddie Murphy di Tonino Accolla, Glauco Onorato il Danny Glover di Arma Letale, Francesco Pannofino (Washington e Clooney) e infine Cristiana Lionello la seducente Sharon Stone. Questi sono quelli a cui sono più legato ... "

DANIELA: Francesco, ci parli un pò di te?  Studi, lavori , quali sono i tuoi hobbies?

 

 

FRANCESCO:  Mi chiamo Francesco Tavaglione ho 18 anni compiuti da poco. Potete chiamarmi anche Arma Letale visto la grande fissazione per quei quattro film meravigliosi. Io frequento il liceo tecnico per il turismo a Peschici sul Gargano. Prima ero residente a Comacchio dove  sono nato. Ho appena finito il quarto anno, il prossimo sarà quello decisivo. Come hobby io vado pazzo per il cinema. Anche non avendo un cinema in questo paesino io faccio di tutto per farlo in casa mia. Tra film d’azione con Dolby Surround il divertimento è garantito. Mi piace molto leggere e passare un po’ di tempo al computer soprattutto per visitare i siti della mia grande passione, il doppiaggio.

 

 

DANIELA: Come hai sviluppato la passione per il doppiaggio e quali artisti ami particolarmente?

 

 

 

FRANCESCO:  La mia grande passione per il doppiaggio l’ho sempre avuta da quando avevo 4 anni. Ogni volta che arrivavo alla fine di un film o di un cartone animato dovevo andare a guardare chi prestava la voce ai personaggi. E alla fine memorizzavo nome e cognome di ciascun doppiatore. Grazie a Internet ho potuto conoscere queste persone che fin da piccolo mi hanno sempre appassionato. Gli artisti che amo di più sono tanti ma cito quelli più importanti: tanto per cominciare io sono sempre stato legato al grande Ferruccio con la sua grande interpretazione di Stallone, De Niro e Er Monnezza. Quando la sua voce si spense, si spense anche qualcosa in me. Ma quando rivedo tutti i film che ha doppiato sento che ci è sempre vicino. Claudio Sorrentino la voce del mio idolo Mel Gibson è un’altro grande doppiatore che apprezzo molto, il grande Pino Colizzi voce di Michael Douglas altro mio idolo di Hollywood, il super Roberto Chevalier  voce storica di Tom Cruise, Marco Mete la voce del simpatico Bruce Willis e di Roger Rabbit , Massimo Corvo che la definirei la voce di quasi tutti i cattivi Disney che ho amato molto, la risata di Eddie Murphy di Tonino Accolla, Glauco Onorato il Danny Glover di Arma Letale, Francesco Pannofino (Washington e Clooney) e infine Cristiana Lionello la seducente Sharon Stone. Questi sono quelli a cui sono più legato.

 

 

 

 

DANIELA:  Sei un appassionato oppure anche tu, come molti qui sulla rete, vorresti cimentarti o stai studiando recitazione per poter un giorno avvicinarti al doppiaggio?

 

 

 

 

FRANCESCO:  Oltre ad essere un appassionato vorrei tanto cimentarmi in questa professione. Però vorrei prima finire la scuola per poter trasferirmi a Roma e intraprendere quello che io chiamo “il grande passo” per poter frequentare qualche corso e  studiare recitazione. E’ un grande sogno il mio che non va di certo buttato nella spazzatura. Anche perchè io tempo fa facevo teatro con la scuola. Il mio ruolo principale era quello del narratore. Mi dicevano che avevo una bella voce e soprattutto sapevo improvvisare. Me l’hanno detto in tanti ” e’ un dono quello che hai fanne uso” Alla fine mi diedero anche un’attestato. Fu una grande emozione per me. 

 

 

 

 

DANIELA: Hai mai partecipato a qualche Festival del doppiaggio, sei mai entrato in una sala di doppiaggio? Raccontaci qualche aneddoto e nel caso tu ancora non l’avessi fatto per quale motivo vorresti partecipare?

 

 

 

FRANCESCO:  Purtroppo non ho mai partecipato a qualche Festival e non sono mai entrato in una sala di doppiaggio però vorrei tanto farle queste cose soprattutto per conoscere di persona i mitici doppiatori e per poter confrontarmi con l’ambiente dove un giorno potrò esercitare questa professione.

 

 

 

DANIELA: Ti congediamo e infine vorremmo che tu lasciassi un  messaggio per tutti gli appassionati di doppiaggio come te.

 

 

 

FRANCESCO:  Un grande messaggio da Arma Letale: “Non è un mestiere facile nè tantomeno difficile ma se ci avete sempre creduto allora immedesimatevi nel vostro attore preferito e dite ” io un giorno la voce presterò e la fama di questo attore raggiungerò”. Queste sono parole uscite dal mio cuore, spero di avervi convinti. Grazie Daniela sei grande. Auguro a tutti una felice estate. Attenti a non abbronzarvi troppo. Un grande abbraccio a tutti i doppiatori. BY FRANCESCO ARMA LETALE

 

 

 

DANIELA:  Grazie a te Francesco e Buone vacanze!

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