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Intervista ad Alessandro Chiappetta

" ... Il festival del doppiaggio di Acquappesa è giunto alla settima edizione e io ho iniziato a seguirlo dal 2003. E' organizzato da un gruppo di appassionati di doppiaggio che riescono a portare in Calabria alcuni tra i migliori doppiatori italiani. Si svolge in due giornate e lungo un tema principale, sul quale vengono scelti i film e i doppiatori da premiare. Sono stato molto felice della presenza di Pannofino che è uno dei miei doppiatori preferiti e averlo potuto intervistare è stato per me una bella soddisfazione. Altrettanto dicasi per Emanuela Rossi: bella e brava, e con la quale ho ripercorso gli anni di quando ero bambino. Lei doppiava Miwa, quella di Jeeg Robot che era il mio cartone animato preferito. E alla Rossi ho detto che a lei è legata anche l'ultima volta che ho pianto al cinema: successe in Matrix Revolutions e quando Trinity muore (doppiata da lei), le lacrime mi scesero a fiumi. Di Kalamera mi ha colpito il suo entusiasmo: non è più giovanissimo ma ha una forza incredibile e una simpatia travolgente. Ed era molto contento di essere in Calabria perchè lui, in Calabria, ci ha vissuto da ragazzo. Infine, non ricordavo che Luca Dal Fabbro fosse una notissima voce da spot... alla fine posso dire di aver intervistato il piccolo camaleonte dei sofficini ma soprattutto l'uccellino di Del Piero! ... "

DANIELA: Alessandro, sulla rete sei presente con un blog interessante che consigliamo a tutti i nostri utenti di visitare, ecco il link: www.alessandrochiappetta.it . Nel tuo sito tanti articoli e molte interviste a personaggi noti del mondo dello sport, del cinema , della tv … come nasce l’idea del blog? Quali soddisfazioni ti sta regalando?

ALESSANDRO: L’idea del blog è nata un po’ di mesi fa e me la suggerì un mio amico. All’epoca non ne capivo molto ma mi piaceva l’idea di avere una sorta di vetrina dove poter mettere tutto il materiale che chi - come me - fa il giornalista si ritrova ben presto accumulato nel suo archivio. E il blog dava la possibilità di condividerlo e di discuterlo con i visitatori. Ho iniziato e mettere gli articoli, le foto, le interviste… e poi ne sono rimasto schiavo al punto che presto il blog verrà rinnovato a lascerà il posto a un vero e proprio sito al quale sto già lavorando.

DANIELA: Ci racconti per tappe principali come sei approdato al mondo della comunicazione e del giornalismo? Quali eventi che hai sino ad ora seguito ti hanno maggiormente emozionato?

ALESSANDRO: Il mio ingresso nel mondo del giornalismo ha una data precisa: 11 novembre 1995. Sono sempre stato un appassionato di sport e quel giorno andai a vedere una partita di pallavolo che si giocava a Rende (vicino Cosenza, la mia città). La partita era Milani Rende-Marsala e finì 3-2. Sarebbe stata trasmessa su una tv locale in differita. Ma al momento di iniziare la registrazione il telecronista disse che doveva andar via per un impegno. A quel punto mi offrì volontario e mi affidarono il microfono. Improvvisamente ebbero un senso tutti gli anni passati, da ragazzo, a fare le telecronache delle partite di calcio davanti alla tv col volume abbassato. Ho iniziato così, un po’ per caso, un po’ per fortuna, un po’ per passione. Ho avuto una carriera che mi ha portato a lavorare in tv, in radio e per la carta stampata, e oggi lavoro al Quotidiano della Calabria ( www.ilquotidianodellacalabria.it) che è uno dei giornali più importanti della mia regione. Continuo ad occuparmi di sport ma negli ultimi tempi non sono rare “incursioni” in altri campi, come il teatro, il cinema e, appunto, il doppiaggio che mi ha affascinato fin da piccolo. Nella scorsa primavera ho curato una rassegna dei doppiatori calabresi e ne abbiamo trovati dieci ai quali ho fatto una lunga intervista (Pasquale Anselmo, Stefano De Sando, Mario Bombardieri, Francesco Meoni, Maria Pia Iannuzzi, Antonio Fulfaro, Pino Colizzi, Tony Sansone, Manfredi Aliquò e Gino Manfredi. Le interviste sono qui http://www.alessandrochiappetta.it/?page_id=164). E’ stato molto divertente. Se invece devo trovare qualcosa che mi ha emozionato dico l’incontro con Luca Ward - ma non era per un’intervista, giusto una stretta di mano - e l’aver seguito in diretta per radio e tv i funerali del sindaco di Cosenza (e leader del socialismo italiano) Giacomo Mancini: si aveva la percezione che si stava scrivendo una pagina di storia.

DANIELA: Sul tuo blog è presente un bellissimo reportage dedicato al Festival di Acquappesa 2007 .. ecco il link www.alessandrochiappetta.it/?page_id=274

Cosa ci puoi raccontare di questa giornata … hai realizzato le interviste, in audio parte di esse si possono ascoltare. Interviste a Pannofino, Del Fabbro, Kalamera, Emanuela Rossi … cosa ci puoi raccontare di loro, quali aneddoti, quali sensazioni incontrando questi grandi artisti del nostro doppiaggio italiano?

ALESSANDRO: Il festival del doppiaggio di Acquappesa (www.acquafestival.com) è giunto alla settima edizione e io ho iniziato a seguirlo dal 2003. E’ organizzato da un gruppo di appassionati di doppiaggio che riescono a portare in Calabria alcuni tra i migliori doppiatori italiani. Si svolge in due giornate e lungo un tema principale, sul quale vengono scelti i film e i doppiatori da premiare. Sono stato molto felice della presenza di Pannofino che è uno dei miei doppiatori preferiti e averlo potuto intervistare è stato per me una bella soddisfazione. Altrettanto dicasi per Emanuela Rossi: bella e brava, e con la quale ho ripercorso gli anni di quando ero bambino. Lei doppiava Miwa, quella di Jeeg Robot che era il mio cartone animato preferito. E alla Rossi ho detto che a lei è legata anche l’ultima volta che ho pianto al cinema: successe in Matrix Revolutions e quando Trinity muore (doppiata da lei), le lacrime mi scesero a fiumi. Di Kalamera mi ha colpito il suo entusiasmo: non è più giovanissimo ma ha una forza incredibile e una simpatia travolgente. Ed era molto contento di essere in Calabria perchè lui, in Calabria, ci ha vissuto da ragazzo. Infine, non ricordavo che Luca Dal Fabbro fosse una notissima voce da spot… alla fine posso dire di aver intervistato il piccolo camaleonte dei sofficini ma soprattutto l’uccellino di Del Piero!

DANIELA: Ti sei laureato in Lingue e Letterature Straniere con una tesi dal titolo “Comparazione tra la comunicazione pubblica dell’Italia e della Gran Bretagna”. Relatore Prof. Mario Caligiuri. Cosa ci puoi dire in più riguardo a questo tuo lavoro universitario?

ALESSANDRO: Ho conseguito la laurea nel 1999, quando già avevo iniziato a fare il giornalista. Ecco perchè piuttosto della solita tesi su Shakespeare, cercavo qualcosa sul giornalismo o comunque sulla comunicazione. Conobbi il prof. Mario Caligiuri che insegnava Comunicazione pubblica e mi propose di fare la differenza tra i due modi, spesso agli antipodi, di concepire il rapporto tra stato e cittadino in Italia e in Gran Bretagna. La mia tesi è ancora consultabile sul suo sito www.caligiuri.it

DANIELA: Ti ringraziamo per la tua grande disponibilità e infine ti chiediamo di lasciare un messaggio per tutti i tuoi lettori.

ALESSANDRO: Un saluto a tutti e un augurio di buona estate!!!

Auguriamo ad Alessandro una buona estate e lo ringraziamo per la sua gentilezza. Nella foto in alto Alessandro con Francesco Pannofino, cliccare per ingrandire e qui di seguito altre immagini tratte dal blog di Alessandro: www.alessandrochiappetta.it/?page_id=286

Alessandro con Michele Kalamera

Alessandro ed Emanuela Rossi

Michele Kalamera , Alessandro e Dal Fabbro

Alessandro con Giorgio Lopez - Intervista di Alessandro a Giorgio http://www.alessandrochiappetta.it/?page_id=252

Alessandro e Claudio Sorrentino

Alessandro e Pino Colizzi

Alessandro e Oreste Lionello

Alessandro e Fabio Boccanera