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Il fonico di mix di Spiderman è Sandro Checcacci

Alessandro è uno tra i più abili e stimati fonici di mix italiani, grazie al suo invito che risale a Febbraio 2007 abbiamo potuto realizzare molte interviste a tecnici e artisti , interviste che faranno parte del Documentario "Doppiare è ... fare cultura" ... quanto segue è tutta la parte inedita che non abbiamo inserito nel documentario - Riprese Marco Romano dell'Actmultimedia di Cinecittà, Montaggio Fabrizio D'Amico , Interviste SEFIT CDC e Regia di Daniela Sgambelluri

Siamo in sala mixage, partiamo da questa sala e il grande Alessandro inizia con il raccontare sommariamente qualcosa della sua carriera di fonico: ” Ho iniziato la mia attività dal 1974, sono entrato in una società di doppiaggio cinematografica, era la Fono Roma … ho iniziato la mia attività facendo la classica gavetta … ho iniziato come operatore cinematografico , ho fatto il fonico di doppiaggio dal 1978 al 1984 e dal 1985 sono fonico di mixage e attualmente lavoro presso la Sefit CDC ” … ( saltiamo tutta la parte in cui Alessandro spiega le varie fasi di doppiaggio, le differenze tra fonico di mix e fonico di doppiaggio ect … presenti nel documentario ).

“Nel corso degli anni ci sono state varie tecnologie , vari aggiornamenti , abbiamo lasciato perdere ormai il supporto magnetico, il supporto in poliestere che per tanti anni ci ha tenuto compagnia il classico magnetico in 35 mm dove veniva effettuato il mixage come supporto analogico diciamo … adesso piano piano sono nate varie tecnologie , sono venuti fuori i computer , ora abbiamo tutto in digitale … abbiamo tralasciato alcune attività lavorative in cui c’era il classico redordista … con la tecnologia avanzata abbiamo perso dei lavori … abbiamo eliminato alcune specializzazioni di alcune persone con l’avvento dell’utilizzo del computer … del film in origine arriva una copia in 35 mm , è la copia che andrà al cinema e per varie esigenze lavorative, nostre, interne il film viene telecinemato , viene fatto un telecinema su formato betacam o su dvd in cui vengono messi dei supporti audio tipo il timecode che serve per sincronizzare tutte le macchine e quindi facciamo questa lavorazione video , chiamiamola così, che serve a noi come conduttore per tutti i nostri supporti audio … il 35 mm ritornerà in uso in sala mixage dove il tutto verrà visto con la copia 35 mm e quindi abbiamo una definizione migliore se rapportata agli altri supporti … penso che tra qualche tempo abbandoneremo anche il 35 mm e passaremo al video digitale che piano piano prenderà sempre più piede …

Io sono un amante del cinema , ci vado spesso, anche se sono quasi sempre tutto il giorno qua in sala mix ma fino a qualche anno fa andavo al cinema per andare a vedere e a sentire qualche film da me mixato , e devo dire con molto rammarico che il più delle volte uscivo dalla sala strillando (sorride) urlando perchè la sonorità della sala lasciava un pochino a desiderare , quindi mi rivolgevo al direttore e di conseguenza facevo notare che la taratura della sala non andava bene che c’era un audio che non andava bene , mi qualificavo , mi presentavo dicendo che ero il fonico di mixage del film che andavo a vedere … devo dire però che negli ultimi anni questa cosa non è più successa perchè noto che c’è una cura anche da parte dell’esercente, da parte della sala cinematografica e quindi diciamo che sono molto contento in generale dell’audio che adesso si sente nei cinema .

Poi Sandro ci parla dell’automazione del banco mixer che esegue tutti i suoi movimenti preimpostati in un computer che ritroveremo nel Doc e ci accenna inoltre, tra i vari tipi di mixage che : ” C‘è anche il mixage televisivo … io in questo momento non lo sto effettuando ma nei nostri studi ci sono delle sale mix in cui viene effettuato il mixage televisivo .

Questa settimana partirò con il mixage del nuovo Spiderman 3 ( il film nel frattempo è già uscito ) … mi hanno detto, mi ha riferito il direttore di doppiaggio ( non lo cita ma presumiamo Manlio De Angelis ) che forse è il più bello dei tre , staremo a vedere spero di farvelo vedere presto nei vostri schermi dei vostri cinema … “

Dopo la sala mixage con Sandro compiamo una sorta di tour all’interno della Sefit e giungiamo in una sala dove troviamo Cesare Alessandrini anch’egli persona importantissima all’interno della Sefit in quanto si dedica alla sincronizzazione del film , lavoro che necessita di una grande pazienza come ci hanno riferito sia Cesare sia Sandro … e tralasciando e rimandando le parole di Cesare al Documentario e in un altro nostro articolo … Nel mentre che assistiamo alla visione, su computer, di una battuta ritardata e poi messa a sinc, sottolineamo che questa parte non è stata possibile inserirla purtroppo nel Doc in quanto il filmato apparteneva al film , che ancora doveva uscire , è uscito da pochissimo dal titolo :” L’ultima legione” , e Alessandro racconta: ” Quindi praticamente il nostro compito è quello di mettere questa scena ( stavamo vedendo una scena non a sinc del film con Ben Kingsley ) a sinc preciso , ora è a sinc mentre prima no … questa era una battuta ma a volte ci sono lunghe pagine di dialoghi in cui gli addetti alla sincronizzazione devono intervenire , battuta per battuta e creare delle piccole pause proprio per andare a sinc nella maniera migliore possibile , anche loro sono dei professionisti … “.

A questo punto ci rechiamo in una delle sale di regia e Sandro ci spiega che: ” Questa è la regia , dove c’è il fonico di doppiaggio con il direttore del doppiaggio e le porte sono chiuse e le due stanze ( quella della regia e quella con gli attori al leggio ) sono isolate acusticamente per comunicare tra loro c’è l’interfono … e sempre dalla sala regia Sandro ci fa vedere le varie strumentazioni dicendo: ” … questo è il mixer dove viene registrata la voce , ci sono le varie macchine per registrare … il video che i doppiatori guardano per doppiare è tutto su dvd e non più su 35 mm, in fase di mixage ritroveremo il 35 mm, la copia vera e propria … ( durante qualche turno di doppiaggio notiamo anche che lo schermo che guardano gli attori è spesso attorniato da scritte, numeri … e molto spesso infatti molti artisti ci fanno sapere che si è rotta un pò la magia del doppiaggio, quando si doppiava un film dove l’immagine era reale , con i colori reali … pare che sia una strategia contro la pirateria in generale … noi comunque rimaniamo perplessi come molti tecnici e artisti ci hanno del resto fatto sapere in generale in questi anni … ).

Approdiamo poi in altre sale importanti che vedrete nel documentario e per concludere vi possiamo riportare un altro interessante discorso di Sandro dedicato alla pellicola che verrà proiettata poi nei cinema, questa volta siamo in una sala di proiezione , da dove viene proiettato il film che si vedrà sullo schermo in sala mixage, Sandro ci fa vedere nella sala proiezione la copia in 35 mm … ci mette in moto il proiettore ( scena di inizio del nostro doc ) ci parla dei vari tipi di pellicola , vari formati che possono essere letti dai vari proiettori presenti nei cinema come ad esempio i formati SRD ..SDDS .. SR …e racconta: ” Tutti questi formati sono tutti incisi sulla pellicola quindi praticamente una volta che è stato effettuato il mix viene stampata la colonna sonora in italiano su una colonna ottica poi va alla casa di sviluppo e stampa e lì si unisce il negativo suono italiano e il negativo video internazionale del film e faranno la colonna italiana del film che poi andrà al cinema “.

In conclusione pensiamo di aver realizzato riprese utili e interessanti per un pubblico di appassionati che spesso e volentieri rimane incantato ed affascinato in documentari di “making” chiamiamoli così, perchè così riesce a scoprire “i trucchi” di un lavoro, lavori molto affascinanti ed importanti ma molto nell’ombra come quello dei tecnici … Sandro poi ci manifesterà la sua contentezza nel sapere che qualcuno si occupi , intervisti, riprenda, faccia veicolare attraverso internet e attraverso emittenti veicolate dalla Piattaforma Sky il lavoro dei tecnici impiegati al doppiaggio, come forse non era mai successo prima d’ora … e di questo, nel nostro piccolo, ne siamo orgogliosi … inoltre siamo particolarmente felici per Sandro, persona squisita, gentile, paziente … in quanto nel Giugno 2007 , al Gran Premio del doppiaggio presentato da Pino Insegno e Francesca Draghetti , Sandro vincerà come MIGLIOR MIXER AUDIO per il film “The Prestige” … anche in questo caso , sperando di non sbagliare, pensiamo che sia la prima volta che un fonico venga premiato con un premio prestigioso.

Nuovo Promo del Documentario: “Doppiare è fare cultura” , si parlerà del lavoro dei tecnici della Sefit, del lavoro del direttore del doppiaggio, Giorgio Lopez e suoi ex allievi ci faranno vedere un esempio di doppiaggio, e poi turni veri di doppiaggio, il Memorial Ferruccio Amendola con interviste a tanti attori di fiction e ad attori doppiatori … e molte altre cose , se siete appassionati , non perdetevelo - Durata 51 min