
DANIELA: Pier, ci racconti qualcosa di te? Cosa fai nella vita e cosa ti diverte nella vita?
PIER: Esordisco col dire che è per me una sensazione del tutto nuova e piacevole quella di essere intervistato. Indosso i panni dell’intervistato con un po’ di timore ma allo stesso tempo con entusiasmo. Non nascondo che la cosa mi lusinga alquanto. Questioni introspettive a parte, ho 27 anni, sono iscritto alla Facoltà di Psicologia e sono impiegato presso il comune della città in cui risiedo (Carmagnola -TO-). Della vita mi piace il fatto che sia possibile suscitare profonde emozioni attraverso l’accostamento di immagini…insomma il Cinema! E mi piace che sia vissuto e abbia avuto la possibilità di esprimersi in tal senso un certo Mr. Hitchcock.
DANIELA: Sulla rete sei conosciuto col nick pierin26 , su YouTube hai inserito ben 380 video dedicati ad una tua grande passione: Santa Barbara …
http://it.youtube.com/pierin26
Come nasce questa passione, come mai sei così appassionato e come mai a tuo avviso questa soap non ha proseguito il suo cammino come ad esempio sta capitando a Beautiful o a Sentieri per citarne due longeve?
PIER: Santa Barbara è iniziata in Italia nell’aprile 1989 e a quell’epoca avevo poco più di 9 anni. Ero un ragazzino e mentre i miei amici giocavano a calcio, io preferivo seguire le vicende della famiglia Capwell. E’ difficile dire che cosa mi abbia colpito a tal punto da continuare a seguire la serie fino alla fine e ad essere ancora qui a parlarne a 27 anni suonati!!!Avvincente fin dalle prime inquadrature, Santa Barbara inizia in modo forte con l’omicidio del giovane rampollo di una facoltosa famiglia americana. Tutto inizia da qui, ma l’identità dell’assassino verrà rivelata solo dopo circa un anno dall’inizio della serie. Rivelazione decisamente sconvolgente dal momento che l’assassino risulta poi essere la madre del ragazzo… Eppure Santa Barbara era eccezionale proprio perchè riusciva a smorzare il crescendo di tensione con la giusta dose di humor ed ironia. Mi viene in mente un episodio in cui uno dei protagonisti, in coma, sogna di avere un dialogo con Dio. Ebbene ad impersonare Dio fu niente di meno che l’allora Presidente della NBC, la rete che trasmetteva la soap negli USA…e colui che decideva delle sorti della soap! Purtroppo , negli Usa Santa Barbara fu penalizzata da ascolti non eccezionali poichè il pubblico statunitense preferiva seguire soaps più conservatrici, convenzionali e longeve (General Hospital, Sentieri ecc..).
Santa Barbara non si conformava a nessun modello. La sua peculiarità consisteva nello smontare gli schemi tipici delle soap per poi ricostruirli, dimostrando padronanza nel campo. In parole povere, i contenuti sono quelli tipici di tutte le soap (omicidi, serial killers, intrighi, passioni ecc…), rappresentati però in un’ottica del tutto nuova e non convenzionale in cui la fa da padrone l’humor nero. Una vera e propria ventata di freschezza che le fruttò ben 25 Emmy Awards in soli otto anni di vita (compresi 3 Emmy vinti consecutivamente come miglior soap opera). Oltre ad essere osannata dalla critica, ricevette un enorme riscontro di pubblico in Europa: in Francia fu un vero e proprio fenomeno televisivo ai vertici dell’auditel e nell’ex URSS fu il primo programma americano ad essere trasmesso in un paese comunista dopo la fine del regime. Tutto questo compensò lo scarso auditel statunitense e impedì a lungo alla soap di essere cancellata, ma negli ultimi anni di programmazione scoppiò una battaglia legale in merito ai diritti creativi della serie che oppose i creatori originali della soap ai produttori esecutivi. Fu questa la causa che determinò la cancellazione della soap che i critici di settore definiscono come “la più intelligente fra le soap operas”.
DANIELA: Ci ha colpiti il video inserito da te , abbiamo fatto persino un articolo inerente all’ultima puntata …
http://it.youtube.com/watch?v=RVKgT9gMB6M
(C’è anche un commento di una ragazza straniera sulla versione doppiata
in italiano.)
… verso la conclusione , gli attori doppiatori italiani , ciascuno per ogni personaggio e sempre come voce fuoricampo, si autoannunciano …. cosa ne pensi di questa idea … ti piacerebbe avvenisse più spesso per tutti i seriali e telefilm o anche per i film del cinema ? Cosa ne pensi degli artisti che hanno doppiato Santa Barbara? Hai potuto fare un confronto con la versione in originale? Cosa ne hai eventualmente dedotto?
PIER: Quando ho scoperto You Tube, ho subito notato che la maggior parte degli utenti era anglofona e questo ha rappresentato all’inizio un forte ostacolo per i video da me pubblicati, poichè in Italia si usa doppiare i programmi stranieri (tu lo sai bene!!), quindi gli unici episodi di Santa Barbara in mio possesso erano doppiati in italiano. Ricordo che i primi video da me pubblicati non ottennero subito grande riscontro e i commenti che ricevevo erano tutti del tipo “Do you have it in English???”. Come dire….A TRATTI DEMOTIVANTE!! :) Ma ho continuato comunque a pubblicare video di Santa Barbara in italiano e oggi ad un anno di distanza, i miei video sono tenuti in grande considerazione dai fan di Santa Barbara che navigano su You Tube. Una ragazza croata mi ha recentemente scritto che guardando i miei video (ad oggi sono 380) sta praticamente imparando l’italiano!! Merito ovviamente dell’eccelso cast di doppiatori che hanno dato voce e anima a Santa Barbara. Grandi nomi del calibro di Luca Ward, Roberto Pedicini, Pino Insegno, Mavi Felli, Aurora Cancian, Laura Lenghi, Alessandra Korompay e Pieraldo Ferrante …per citarne solo alcuni tra quelli che adoro! Raggiungono il sublime! Ho avuto modo di vedere anche la versione in lingua originale di alcuni episodi. Beh, da purista ho potuto apprezzare le interpretazioni originali di attori e attrici che proprio in Santa Barbara hanno mosso i loro primi passi, come ad esempio Robin Wright Penn. Ammetto però che grazie al doppiaggio italiano alcuni difetti di interpretazione presenti nell’originale sono magicamente scomparsi!! Il doppiaggio italiano è impeccabile e senz’altro dà valore aggiunto alla soap. Nell’ultimo episodio, nel momento in cui i doppiatori si autoannunciano, io sento un brivido ogni singola volta che risento quelle voci. Credo che sia un bel modo per terminare una soap o un serial in genere. E’ un arrivederci di professionisti che riscaldano con il cuore quelle voci. Commovente davvero ed auspicabile come iniziativa.
DANIELA: Concordiamo quanto affermi, segui altre Soap ?
PIER: Santa Barbara è l’unica soap che io abbia realmente seguito e alla quale mi sia appassionato. Credo che anche Sentieri abbia una discreta dose di umorismo. Peccato però per l’eccesso di glamour che appiattisce un po’ la serie a mio avviso. Beautiful invece è quello di cui per anni ha sorriso Santa Barbara: una soap opera che si compiace di sè stessa in cui personaggi e storie fanno da contorno a ville fatiscenti, automobili di lusso e abiti costosissimi. Non c’è abbastanza distacco e per questo credo che cada spesso e volentieri nel ridicolo.
DANIELA: Ti ringraziamo per la tua disponibilità, ti auguriamo un grosso “in bocca al lupo ” per tutti i tuoi impegni universitari e lavorativi e infine ti chiediamo di lasciare un messaggio per tutte le persone che ancora ricordano piacevolmente o che sono appassionate di “Santa Barbara”.
PIER: Grazie a voi per l’attenzione che mi avete dedicato. A chi come me o più di me si è appassionato a Santa Barbara dico che anche nella vita come nelle soap è FONDAMENTALE una buona dose di auto-ironia. Prendersi troppo sul serio non aiuta e rende tutto così pesante e superficiale. Non sento il bisogno di aggiungere altro a sostegno di Santa Barbara: nel mondo ci sono milioni di persone che la ricordano ancora perchè chiunque l’abbia vista e abbia continuato a seguirla, se ne è innamorato! La mia pagina su You Tube invece è giovane giovane e ha bisogno di promozione, quindi ne approfitto, faccio lo sfacciato e dico a tutti voi appassionati di doppiaggio e non che Vi aspetto su : http://it.youtube.com/pierin26
A presto , Pier

Daniela Sgambelluri








