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Intervista esclusiva a Flavio Aquilone - Voce giovane dell'anno

" ... Romics 2007 ... ricevere un riconoscimento per aver fatto quello che più ti appassiona è sempre molto gratificante ... Perla Liberatori e Monica Ward hanno condotto con eleganza e dando un bel ritmo alla serata ... Devo ringraziare tutti i direttori e le assistenti con cui ho lavorato, perché ognuno di loro mi ha dato qualcosa, aiutandomi a crescere come attore e come persona. Ho ancora molto da imparare ... E’ uscito questa settimana al cinema "Surf’s Up", un cartone della Sony in alta definizione, e io presto la voce al protagonista Cody. E’ un film spettacolare dal punto di vista grafico, e molto divertente sia per i più piccoli che per gli adulti, lo consiglio a tutti! Poi, fra qualche settimana uscirà "Quel treno per Yuma" (con Russell Crowe e Christian Bale), remake del famoso film western, dove io interpreto il giovane William Evans ... "

DANIELA: Flavio, siamo felicissimi di intervistare uno tra i premiati del Romics 2007 … tu sei la VOCE GIOVANE DELL’ANNO 2007 , votato sia da grandi direttori del doppiaggio tuoi colleghi sia dal pubblico …. come ci si sente ad essere considerato la miglior voce dell’anno? Raccontaci le tue emozioni della serata di Premiazione del Romics … ricordiamo inoltre che sei stato Vincitore anche del Premio Voce emergente votato dal pubblico al Gran Galà del Doppiaggio - Romics 2005, che emozione è stata quella del 2005?

FLAVIO: Ricevere un riconoscimento per aver fatto quello che più ti appassiona è sempre molto gratificante. Soprattutto per un lavoro come il doppiaggio che è rimasto per anni “nell’ombra”. Sono particolarmente affezionato al premio che ho ricevuto nel 2005, in quanto è stato il primo della mia vita. Quello di quest’anno però è sicuramente più completo per il fatto che i riconoscimenti sono arrivati sia dai direttori di doppiaggio sia dal pubblico. Descrivere l’emozione che ho provato è difficile,un misto di soddisfazione e gioia, anche perché c’era un’atmosfera particolarmente allegra, e siamo stati accolti con molto calore dal pubblico presente in sala. Perla Liberatori e Monica Ward hanno condotto con eleganza e dando un bel ritmo alla serata.

DANIELA: Tu sei un giovanissimo talento del nostro doppiaggio italiano … ci racconti come ti è nata la passione per il doppiaggio, come è stato l’esordio, la tua formazione … i maestri che ti hanno aiutato a diventare un professionista già così giovane?

FLAVIO: Diciamo che è nato tutto per gioco.. Sin da piccolo avevo mostrato un particolare interesse per la recitazione. Un giorno mia madre stava provando a voce alta delle battute mentre faceva un adattamento dialoghi, e mi sembrava divertente poter dare la mia voce a uno di quei personaggi. Cosi le ho chiesto di provare. Sono entrato per la prima volta in sala di doppiaggio a 4 anni e mezzo. Mi ricordo che quel giorno sono tornato a casa entusiasta e ho pensato:”E’ un gioco che voglio ripetere”… Con gli anni ho acquisito tecnica e sono presto arrivati i primi ruoli importanti, e ho capito che è un lavoro serio e complesso, ma che riesce anche a dare molto. Devo ringraziare tutti i direttori e le assistenti con cui ho lavorato, perché ognuno di loro mi ha dato qualcosa, aiutandomi a crescere come attore e come persona. Ho ancora molto da imparare!

DANIELA: Quali tue interpretazioni al leggio ti hanno emozionato maggiormente e se avessi la possibilità di reinterpretarle con te in video quale sceglieresti?

FLAVIO: Mi capita spesso di emozionarmi al leggio, anche perché mi immedesimo molto nel personaggio. Ho prestato la voce in diverse occasioni ad attori intensi, come ad esempio Anton Yelchin, (in A Time for Dancing e Cuori in Atlantide) ma la sua interpretazione nel film “Alpha Dog” mi ha particolarmente colpito, ed è quella in cui mi sono sentito più coinvolto. Avere l’opportunità di avvicinarsi , anche se solo vocalmente, a un attore cosi profondo dà una grande soddisfazione. Senza dubbio è quello il ruolo che mi piacerebbe poter interpretare di persona (ma chissà se sarei all’altezza!). Un altro attore che mi ha emozionato, ma “simpaticamente” per i suoi risvolti a volte comici, è stato Michael Welch, che ho doppiato nella serie Joan of Arcadia, e per il quale ho ricevuto la mia prima nomination come miglior attore caratterista a Voci nell’ombra (nell’edizione del 2006 quando si svolgeva ancora a Finale Ligure).

DANIELA: Ci scrivono tantissimi tuoi coetanei i quali ambirebbero lavorare, come te, nel mondo del doppiaggio, cosa consiglieresti loro?

FLAVIO: Come ho già detto per fare il doppiaggio ci vuole molta tecnica. Questa sicuramente si impara con esercizio e con pazienza. Alla base di tutto però ci deve essere una predisposizione, un talento.. in definitiva bisogna essere attori. Non è essenziale avere una bella voce, l’importante è saper recitare. Ci si può avvicinare al doppiaggio facilmente se si hanno queste qualità.

DANIELA: Ci racconti qualcosa di te … circa i tuoi hobbies, le tue passioni extradoppiaggio, ciò che adori o che detesti proprio , i tuoi studi …

FLAVIO: Per adesso sto finendo l’ultimo anno di liceo Classico. Conciliare lo studio con il lavoro è sempre stato molto faticoso, anche perché passo molti pomeriggi in sala di doppiaggio, e il tempo che rimane è veramente poco! Appena posso, esco con i miei amici (vado pazzo per il sushi!) adoro andare al cinema, e mi diverto a fare free climbing. Finita la scuola, ho intenzione di continuare gli studi scegliendo un indirizzo che sia pertinente al lavoro che già faccio. Vorrei inoltre riprendere a fare teatro (attività che ho coltivato da piccolo) e dedicare più tempo alla mia seconda passione: la musica!

DANIELA: Ti ringraziamo molto per la tua cortesia e gentilezza, ti auguriamo in bocca al lupo sia per i tuoi studi sia per il tuo lavoro e ti salutiamo non prima di averti chiesto, se vorrai , di anticiparci qualche lavoro artistico imminente e di lasciare un messaggio per i tanti tuoi ammiratori e affezionati sparsi sulla rete, cosa vorresti dire a chi ti ha votato sulla rete?

FLAVIO: E’ uscito questa settimana al cinema “Surf’s Up”, un cartone della Sony in alta definizione, e io presto la voce al protagonista Cody. E’ un film spettacolare dal punto di vista grafico, e molto divertente sia per i più piccoli che per gli adulti, lo consiglio a tutti! Poi, fra qualche settimana uscirà “Quel treno per Yuma” (con Russell Crowe e Christian Bale), remake del famoso film western, dove io interpreto il giovane William Evans, un ragazzo con una forte personalità. Ovviamente ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno votato su internet e che mi seguono, per me è davvero importante. Ringrazio inoltre voi, per avermi dato la possibilità di parlare di questo affascinante lavoro.

Ringraziamo Flavio per l’immagine posta ad inizio intervista, cliccandoci sopra è possibile ingrandirla, qui sotto la scheda di Flavio su “Il mondo dei doppiatori”:

www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocifaq.htm