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"Recitar Leggendo Audiolibri" di Claudio Carini

" ... Il mio lavoro d'attore, che faccio da ormai trentacinque anni, si è concentrato in particolare sulla parola. La parola come suono, vita, sentimento, pensiero. Ho realizzato numerosi recitals di autori classici: Dante, Petrarca, Boccaccio, Leopardi. Oltre dieci anni fa ho realizzato un progetto lettura itinerante che ha toccato un numero enorme di scuole di ogni ordine e grado in Umbria ed a livello nazionale. Insomma, la parola letta e recitata è il mio lavoro ed anche la mia passione. Era inevitabile per me, quattro anni fa, una volta maturate le condizioni tecniche per la sua realizzazione, dar vita a "Recitar Leggendo Audiolibri" ... I doppiatori italiani sono di una bravura straordinaria. Non saprei godermi un film doppiato in maniera dozzinale come avviene spesso negli altri paesi. Non ho un doppiatore preferito, sono tutti talmente bravi da farmi affermare con sicurezza che la scuola di doppiaggio italiana è la migliore del mondo ... "

Navigando sulla rete abbiamo scoperto il sito di Claudio Carini www.claudiocarini.it Attore di Prosa Regista e Voce Recitante. Sul suo sito potrete trovare alcuni interessanti mp3 grazie ai quali potrete ascoltare la bellissima voce di questo attore, dalla lunga esperienza , leggere le opere dei grandi della letteratura italiana e straniera. Qui di seguito una breve intervista inedita che abbiamo realizzato per voi dedicata proprio a Claudio Carini

DANIELA: Quali sono stati i suoi maestri?

CLAUDIO: Per la verità non penso di avere maestri, se non altro perché l’audiolibro in Italia è stato fino a due o tre anni fa un oggetto praticamente sconosciuto. Posso dire comunque che la scuola anglosassone nella realizzazione di audiolibri è stata un mio punto di riferimento, ovvero le doti interpretative di un attore/lettore devono sempre essere al servizio del testo, e mai viceversa.

DANIELA: Lei ha creato Audiolibri dedicati ai grandi poeti www.recitarleggendo.com … come nasce l’idea del progetto … e quali sono le sue aspettative riguardo a questo percorso?

CLAUDIO: Il mio lavoro d’attore, che faccio da ormai trentacinque anni, si è concentrato in particolare sulla parola. La parola come suono, vita, sentimento, pensiero. Ho realizzato numerosi recitals di autori classici: Dante, Petrarca, Boccaccio, Leopardi. Oltre dieci anni fa ho realizzato un progetto lettura itinerante che ha toccato un numero enorme di scuole di ogni ordine e grado in Umbria ed a livello nazionale. Insomma, la parola letta e recitata è il mio lavoro ed anche la mia passione. Era inevitabile per me, quattro anni fa, una volta maturate le condizioni tecniche per la sua realizzazione, dar vita a “Recitar Leggendo Audiolibri”. Mi aspetto che l’audiolibro possa gradualmente avere anche nel nostro paese lo spazio che merita. Direi che gli è riservato tuttora uno spazio di nicchia, nonostante il gran parlare che se ne fa.

DANIELA: Quanto è importante “recitar leggendo” per un attore ? E per lo spettatore?

CLAUDIO: La parola non è una semplice macchia di inchiostro sulla carta. Tutti noi quando leggiamo silenziosamente sentiamo nella nostra testa la voce della lettura. Le parole e i pensieri hanno un suono, una musicalità, una serie di intenzioni, come si dice in teatro. Un po’ come la differenza fra leggere uno spartito ed ascoltarne la sua esecuzione.

DANIELA: Cosa pensa della lettura di Dante da parte del simpaticissimo e bravo Roberto Benigni … lui legge senza impostare la voce … cosa ne pensa ?

CLAUDIO: Penso che tenere davanti alla tv dieci milioni di persone ad ascoltare Dante è di per sé un fatto altamente lodevole e con una ricaduta divulgativa semplicemente straordinaria. Sul “come” lui legge Dante non sta a me fare considerazioni. Ognuno legge Dante a modo suo. Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Giorgio Albertazzi, oggi Benigni, ognuno un suo stile, una sua interpretazione.

DANIELA: Ha mai doppiato film o animazioni o telefilm? Quali attori doppiatori stima particolarmente?

CLAUDIO: No, non ho mai fatto doppiaggio. Mi limito a prestare la mia voce ad alcuni documentari. I doppiatori italiani sono di una bravura straordinaria. Non saprei godermi un film doppiato in maniera dozzinale come avviene spesso negli altri paesi. Non ho un doppiatore preferito, sono tutti talmente bravi da farmi affermare con sicurezza che la scuola di doppiaggio italiana è la migliore del mondo.

DANIELA: Quanto è importante una sana e bella voce impostata, oltre a doti recitative, per un attore e nella vita di tutti i giorni ? Parliamo dell’ importanza del saper parlare bene …

CLAUDIO: Sicuramente una sana e bella voce non guasta mai, ma non credo che sia questo il centro del problema. Credo che il problema sia tutto nella educazione della voce, anche se non bellissima. Ci sono attori con una voce non particolarmente bella che risultano però estremamente efficaci. E’ un po’ come per le modelle: non basta essere bella, bisogna lavorare duro per imparare un lavoro difficile e faticoso. Anche nella vita di tutti i giorni sicuramente avere una bella voce non guasta, ma una cosa è più importante: non alzarla mai.

Ringraziamo Claudio Carini per la sua grande disponibilità nell’aver rilasciato questa intervista