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Intervista esclusiva a Marina Massironi

" ... Con Antonio Catania e altri tre attori stiamo portando in giro lo spettacolo "Sottopaga, non si paga" di Dario Fo, con la regia di Fo stesso ... Uno degli appuntamenti più importanti sarà l'arrivo al Teatro delle Celebrazioni di Bologna dal 13 al 16 Febbraio 2008 ... Per quanto riguarda i maestri, di certo al trio ( Aldo, Giovanni e Giacomo ) sono grata per l'incoraggiamento a tirar fuori le corde più comiche, a lavorare di più sull'autoironia ... "DARIA" ... è forse il personaggio dei cartoni che ho doppiato che ho amato di più ... Recentemente sono stata in sala di registrazione per un'esperienza vicina al doppiaggio, la registrazione di un audiolibro, che è uscito di recente : Pippi Calzelunghe ... Il teatro è sicuramente il luogo emotivamente più forte per me. Quello che ogni sera mi fa tremare prima di entrare in scena e poi miracolosamente mi guarisce dall'influenza, mi dà una forza sovrumana ... "

DANIELA: Marina, sappiamo che attualmente è impegnata in tournée. Che tipo di spettacolo sta portando in scena in giro per l’Italia?

MARINA: Con Antonio Catania e altri tre attori stiamo portando in giro lo spettacolo “Sottopaga, non si paga” di Dario Fo, con la regia di Fo stesso. E’ un adattamento dello spettacolo portato in scena nel ‘ 74 da Dario Fo e Franca Rame con il titolo “Non si paga, non si paga”. Una commedia dall’impianto farsesco, molto divertente, che parla di operai, precari, mutui da pagare, denuncia la situazione sociale e politica italiana dando voce a quelle categorie di persone, purtroppo sempre più numerose, che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e di cui troppo poco si parla. Uno degli appuntamenti più importanti sarà l’arrivo al Teatro delle Celebrazioni di Bologna dal 13 al 16 Febbraio p.v.

DANIELA: Invitiamo allora tutti i nostri lettori a seguirla a teatro … ma facendo un passo indietro , ripercorrendo la sua lunga e fortunata carriera, pur essendo ancora lei giovanissima, ci racconta qualcosa degli inizi, degli studi, degli eventuali maestri che l’hanno aiutata a diventare una affermata e stimata attrice, ricordiamo inoltre il suo bel sito: www.marinamassironi.com

MARINA: Sul sito trovate tutte le date e i personaggi. Per quanto riguarda i maestri, di certo al trio ( Aldo, Giovanni e Giacomo ) sono grata per l’incoraggiamento a tirar fuori le corde più comiche, a lavorare di più sull’autoironia. La mia timidezza e l’ indole malinconica mi spingevano verso lidi più drammatici: al provino per la scuola di recitazione avevo preparato il “Canto Notturno di un Pastore Errante dell’Asia” di Leopardi… Ma tanti sono stati e continuano ad essere i “maestri” per diversi motivi : impari non solo dai pedagoghi di ruolo e di fatto, ma anche dai registi con cui lavori, dai bravi attori con cui dividi il palcoscenico o che vedi lavorare a teatro e nei film … Sono stata molto fortunata negli incontri, non ultimo quello con Fo, grandissimo, appassionato e generosissimo
maestro.



DANIELA: Quali suoi lavori artistici, sia teatrali , sia cinematografici sia televisivi ama maggiormente ricordare?

MARINA: Tutti i lavori che ho fatto mi hanno dato qualcosa da ricordare. Emotivamente parlando “Tre uomini e una gamba” l’eccitazione del primo film. E “Pane e Tulipani” mi ha regalato giornate magiche e lasciato grandi amici e una consapevolezza più profonda di come si deve fare questo controverso lavoro.

DANIELA: A suo avviso quali sono le doti che dovrebbe avere necessariamente una brava attrice comica? Come mai è più tipico trovare attori comici maschi ? La comicità è una prerogativa maschile almeno in campo artistico? ( Ovviamente noi non lo pensiamo , anzi , lei è un ottimo esempio di comicità al femminile )

MARINA: La comicità non ha sesso. Bisogna essere diponibili all’autoironia e a ribaltare i ruoli consueti. E nel mio caso, amando la comicità di situazione, bisogna essere disponibili al
gioco in maniera assolutamente infantile.

DANIELA: L’anno scorso i telespettatori hanno avuto il piacere di vederla su Rai Uno, protagonista con Flavio Insinna, stiamo parlando di “Cotti e mangiati” , tra i vari personaggi c’era anche il grandissimo attore doppiatore Paolo Buglioni, nel ruolo del “fratello” di Insinna … come si è trovata in questo particolare lavoro e con i colleghi ….

MARINA: Lavorare con Flavio, con Paolo e con tutta la combriccola di “Cotti e mangiati” è stato molto divertente grazie alla professionalità di tutti e all’aria di famiglia che abbiamo respirato sul set. Questi ingredienti talvolta ci hanno permesso anche di improvvisare e trovare nuove battute e gags, a cui eravamo tutti sempre disponibili…


DANIELA: Tanti lavori anche davanti al leggio , per citarne uno, lei ha prestato la voce a “DARIA” , la cinica adolescente protagonista della serie di cartoni animati trasmessa da MTV … un personaggio molto amato tra gli appassionati di doppiaggio … quali aneddoti può raccontarci riguardo a questo doppiaggio?

MARINA: Ricordo che a volte in sala di doppiaggio scoppiavo a ridere e non riuscivo ad andare avanti. E’ forse il personaggio dei cartoni che ho doppiato che ho amato di più. Apprezzo molto il suo cinismo e la sua fortissima ironia.

DANIELA: E’ trascorso poco più di un mese dal primo dell’anno … cosa si aspetta Marina, sia come donna, sia come artista , per questo 2008 ?

MARINA: Come donna, tante cose: che l’Italia si rimetta in sesto politicamente ed economicamente, che si dia un taglio a tante guerre, che si ritrovi la fiducia nel prossimo e
un giusto rapporto con l’ambiente che ci circonda.
Come attrice, di avere sempre la libertà di esprimermi e la passione nei confronti del mio lavoro.


DANIELA: Lo speriamo di cuore . Quando Marina si sente realmente realizzata artisticamente: davanti al leggio, a teatro, al cinema, nelle fiction …. ?

MARINA: Il teatro è sicuramente il luogo emotivamente più forte per me. Quello che ogni sera mi fa tremare prima di entrare in scena e poi miracolosamente mi guarisce dall’influenza, mi dà una forza sovrumana, mi permette un rapporto diretto con la gente a cui sto parlando, uno scambio intenso di energia attraverso un misterioso fluido che trasporta emozioni in entrambe le direzioni. Una magia. E’ una conferma immediata se stai lavorando bene, specie se si tratta di un testo o una situazione comica.


DANIELA: DAVID DI DONATELLO e NASTRO D’ARGENTO come MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA per il film “PANE E TULIPANI”, regia di SILVIO SOLDINI … può raccontarci le emozioni durante queste importanti serate di premiazione ?

MARINA: Due serate incredibili. Specie quella dei David, ma solo perchè è stata la prima in ordine cronologico. Era strano ed emozionante solo essere là , con quella sfilza di nominations che nessuno di noi si aspettava… Con tutta quella gente di cinema, che non ne avevo mai vista tanta tutta insieme… quell’abito lungo ed elegante del grande Ferrè, peraltro mio concittadino ( siamo entrambi originari di Legnano ). E poi con quella statuetta in mano che non capivo nemmeno perchè e quella bella espressione soddisfatta e affettuosa di Soldini, di Licia Maglietta, di Giuseppe Battiston e di tanti altri che avevano partecipato al film, un film girato con grande passione ed entusiasmo da parte di tutta la troupe.

DANIELA: A suo parere , per una attrice, quali doti dovrebbe avere un bravo regista?

MARINA: Deve avere le fila di tutto, il quadro di insieme e sapere che cosa chiedere ai suoi collaboratori, specialmente nel cinema, conoscere il lavoro di tutti, anche dell’attore. Saper instaurare un dialogo creativo, avere fiducia e prendersi il lusso di delegare per lasciarsi sorprendere, essere curioso.

DANIELA: La ringraziamo molto per la sua grande disponibilità , le auguriamo un fantastico 2008 e infine Le chiediamo di anticiparci eventuali futuri eventi in campo artistico, anche sul fronte doppiaggio e di lasciare un messaggio per tutte le persone che qui sulla rete e non solo la seguono con affetto da anni …

MARINA: Recentemente sono stata in sala di registrazione per un’esperienza vicina al doppiaggio, la registrazione di un audiolibro, che è uscito di recente : Pippi Calzelunghe. Spero di essere riuscita a rendere la grande personalità di Pippi e del suo fantastico mondo, che mi ha sempre affascinato per la sua fantasia e il suo essere anticonvenzionale, anche nei telefilm che hanno accompagnato la mia infanzia.. E poi incrocio le dita, attendendo che si inizi a girare un piccolo grande film cui tengo molto. Chissà… Intanto per il 2008 auguro a tutti quanti ciò che auguro a me stessa, con lo stesso affetto che sento da parte vostra. Spero che non abbiate mai a pentirvene!!!! Un bacio grande! Marina

Nell’ immagine in alto la bellissima e simpatica Marina Massironi, Foto di Gianluca Mosti