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Intervista inedita a Andrea Lattanzio: un libro sul doppiaggio

" ... IL CHI E' DEL DOPPIAGGIO. LE VOCI DEL CINEMA DI IERI E DI OGGI", edito da Falsopiano ... Questo libro raccoglie molti aneddoti e curiosità di questi artisti veri che con la loro voce hanno reso noto il doppiaggio italiano nel mondo, considerandolo il migliore in assoluto e penso che costituirà motivo di curiosità e voglia di approfondimento in tutti coloro che inizieranno la lettura ... desidero cogliere l'occasione di ricordare Giuseppe Rinaldi, un grandissimo doppiatore scomparso a Roma il 15 dicembre 2007 all'età di 88 anni, mentre il libro era in corso di stampa. Rinaldi era la voce sublime di Paul Newman, Jack Lemmon, Peter Sellers nella serie "La pantera rosa", Marlon Brando in "Il padrino" e di Frank Sinatra, per il quale è riportato questo simpatico aneddoto. Un giorno Rinaldi conobbe Sinatra ad un party, il quale gli chiese a bruciapelo: "Ma tu mi doppi anche quando canto?" e Rinaldi, persona di molto spirito, rispose: "Certamente, è per questo che ti chiamano "The Voice" ... "

DANIELA: Andrea, come è nata l’idea di scrivere un libro sul doppiaggio e di quali eventuali collaborazioni ti sei avvalso? … Sappiamo che da anni la rete è un utilissimo strumento per reperire informazioni sul mondo del doppiaggio, innumerevoli sono i siti dedicati a questa tematica e non solo, in campo editoriale non si può non citare il libro dell’esperto e appassionato di doppiaggio Gerardo Di Cola ” Le voci del tempo perduto” , libro fondamentale per un qualsiasi appassionato di doppiaggio

http://guide.dada.net/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2006/04/253291.shtml

… così come è fondamentale l’enorme database del sito di Antonio Genna, la finestra su You Tube curata da Marco Bonardelli con tante videointerviste inedite da lui realizzate e non dimentichiamo anche le nostre produzioni audiovideo veicolate da emittenti della piattaforma sky e altri documentari realizzati da altri appassionati dei quali abbiamo parlato in passato, e poi i grandi Festival dedicati al doppiaggio come ad esempio ” Il leggio d’oro ” , per citarne uno … l’interesse sul doppiaggio, in questo periodo, sta decisamente crescendo in maniera esponenziale , non credi?.

ANDREA: Ho desiderato scrivere un libro dedicato ai doppiatori per rendere un affettuoso omaggio nei confronti di questi grandi attori (sottolineo che prima di essere doppiatori sono attori) che con la loro straordinaria bravura ci hanno regalato grandissime emozioni. Non c’è dubbio che degli attori stranieri apprezziamo l’espressività e la gestualità, ma l’efficacia della recitazione è merito dei nostri interpreti, i quali con le loro intonazioni li hanno resi popolarissimi fra noi, altrimenti non avrebbero mai potuto imporsi. Questo libro è stato realizzato dopo anni di pazienti ricerche, per quanto concerne la ricostruzione delle varie carriere artistiche degli attori del passato, con l’ausilio della Biblioteca Civica di Verona e della Compagnia di doppiaggio C.D.L. (Compagnia Doppiatori Liberi - Edizioni Cinematografiche e Televisive) di Roma. Da un po’ di tempo a questa parte si è notato un certo interesse nei confronti di questo mondo sconosciuto, anche grazie a riviste che ogni tanto dedicano degli articoli alla professione del doppiatore. Questo fa pensare che sia di buon auspicio per un interesse sempre più in crescita.

DANIELA: Come è strutturato il libro e quale scopo ti sei prefissato?

ANDREA: Il libro si compone da una breve introduzione, 165 schede di doppiatori del passato e del presente con fotografie, biografie, filmografie, lavori televisivi, radiofonici e 25 interviste rilasciate da loro stessi ricavate da quotidiani, riviste e siti internet. Tengo a dire questo. Per motivi di spazio (un solo volume non basta certo) ho tenuto conto principalmente delle figure storiche del doppiaggio, sacrificando forse l’attualità. Per questo mi scuso con coloro i quali non sono compresi, nella speranza che integrazioni future consentano di colmare anche questa lacuna. Lo scopo di questo libro è quello di far conoscere ed apprezzare il lavoro del doppiatore, in quanto il doppiaggio è certamente uno dei lavori oscuri e difficili che comprende il mondo del cinema e allo stesso tempo meno riconosciuto. Si pensa che il doppiaggio sia considerata come una attività minore ed anonima, ma invece è molto importante da decretare spesso il successo di un film.

DANIELA: Sappiamo che il tuo libro è presente in 800 librerie , ci puoi segnalare le città dove è possibile acquistare il libro e l’eventuale suo costo? Da quale casa editrice è stato editato? Hai incontrato difficoltà nella pubblicazione oppure è stato un gioco da ragazzi?

ANDREA: Il libro si intitola “IL CHI E’ DEL DOPPIAGGIO. LE VOCI DEL CINEMA DI IERI E DI OGGI”, edito da Falsopiano (www.falsopiano.com), il prezzo è di Euro 20,00 e lo si può trovare nelle migliori librerie, tra le quali “Libreria dello Spettacolo” di Milano, “Libreria del Cinema” di Roma e “Libreria Cinema Teatro Musica” di Bologna. La sua pubblicazione è stata travagliata, un’impresa veramente ardua. Per la cronaca ho bussato alle porte di 22 case editrici, finché… Ma come si dice, se uno crede realmente nel proprio lavoro, bisogna avere la costanza di insistere, mai demordere e prima o poi il progetto si avvera.

DANIELA: Hai , in futuro, in mente di pubblicare altri libri dedicati al settore? Cosa puoi anticiparci ?

ANDREA: Una risposta breve. Per scaramanzia, non anticipo mai nulla, lasciamo al fato.

DANIELA: Riguardo alla vita di tutti i giorni, di cosa ti occupi? La pubblicazione dedicata al doppiaggio è una fase della tua vita oppure vorresti realmente dedicarti a questo settore considerato, nonostante i progressi nella sua divulgazione, ancora di nicchia? Ti piacerebbe sperimentarti in altre tematiche?

ANDREA: Scrivere è la mia sola attività e spero comunque se questo mio lavoro avrà un buon riscontro da parte del pubblico, di poter continuare a parlare di molti altri doppiatori. Attualmente mi dedico solo al doppiaggio, ma non è detto che non mi occupi di altre tematiche.

DANIELA: Ci accennavi, prima dell’intervista, che il tuo libro verrà presentato in diverse città italiane, cosa puoi dirci in merito?

ANDREA: Terrò la presentazione del libro al Museo del Cinema di Torino nel mese di ottobre e al momento non so dire le altre presentazioni future.

DANIELA: Ti ringraziamo per la tua disponibilità e per finire altre due domande: hai qualche attrice o attore doppiatore preferito ? Perchè un tuo futuro aspirante lettore dovrebbe acquistare il tuo libro? Quali curiosità eventuali potrebbe leggere ?

ANDREA: Ti ringrazio dell’intervista e spero che le mie risposte siano piaciute. Non ho nessun doppiatore tra i miei preferiti. Sono tutti straordinari, in quanto ognuno ha una sua particolarità e preferire uno rispetto ad un altro, farei torto. Questo libro raccoglie molti aneddoti e curiosità di questi artisti veri che con la loro voce hanno reso noto il doppiaggio italiano nel mondo, considerandolo il migliore in assoluto e penso che costituirà motivo di curiosità e voglia di approfondimento in tutti coloro che inizieranno la lettura. Fra le curiosità che si possono trovare, desidero cogliere l’occasione di ricordare Giuseppe Rinaldi, un grandissimo doppiatore scomparso a Roma il 15 dicembre 2007 all’età di 88 anni, mentre il libro era in corso di stampa. Rinaldi era la voce sublime di Paul Newman, Jack Lemmon, Peter Sellers nella serie “La pantera rosa”, Marlon Brando in “Il padrino” e di Frank Sinatra, per il quale è riportato questo simpatico aneddoto. Un giorno Rinaldi conobbe Sinatra ad un party, il quale gli chiese a bruciapelo: “Ma tu mi doppi anche quando canto?” e Rinaldi, persona di molto spirito, rispose: “Certamente, è per questo che ti chiamano “The Voice”.”.