Questo sito contribuisce alla audience di

Intervista a Cristina Giuntini ... una tesi sul doppiaggio

" ... Il Leggio D'Oro ... la serata è stata piena di emozioni, ero molto felice di trovarmi lì assieme ai più grandi doppiatori cinematografici e a tanti personaggi dello spettacolo, tra cui molti inviati di “Striscia la notizia” come per esempio Jimmy Ghione, Luca Cassol (in arte “Capitan ventosa”) e Lorenzo Beccati, nonché voce del Gabibbo, autore di noti programmi televisivi e presidente onorario del “Leggio d’oro”. L’emozione più forte l’ho avuta quando mi hanno chiamata sul palco per ricevere il premio; è stato un momento non solo importante ma molto gratificante per me, un momento che non scorderò mai. Ricevere un riconoscimento nazionale come quello del “ Leggio d’oro”, subito dopo la realizzazione di una Tesi di laurea non è da poco, soprattutto in un ambiente così gradito per me. Infatti colgo l’occasione per ringraziare l”ENDAS”, il suo presidente Piero Benedetti, il figlio Vittorio, il direttore artistico del premio Vittorio Vatteroni e tutto lo staff organizzativo perché attraverso questa importante manifestazione riescono a dar luce a questo straordinario mestiere, e perché mi hanno dato la possibilità di poter ricevere quest’importante riconoscimento ... "

Qui a sinistra potete osservare una foto (cliccandoci sopra la ingrandirete) ritraente due attori doppiatori e direttori di doppiaggio stimatissimi quali sono Fiamma Izzo ed Angelo Maggi, tra di essi una giovane laureata con una tesi sul doppiaggio:Cristina Giuntini. Abbiamo avuto il piacere di intervistare, grazie all’Endas, Cristina, laureata all’ Università di Pisa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (Corso di Laurea in “Cinema Musica Teatro” Curriculum: Cinema e Immagine elettronica) proprio con una tesi sul doppiaggio dal titolo “IL DOPPIAGGIO
UNA VOCE E UN MESTIERE” - Presentazione, su supporto cartaceo e multimediale di progetti relativi a prodotti e programmi nel campo cinematografico, radiotelevisivo ed elettronico. Tutor Prof. Lorenzo Cuccu … sul frontespizio della tesi la bellissima dedica di Cristina:

A Dio per avermi dato la forza,
ai miei genitori per essermi stati
vicino, a Francesco per avermi
incoraggiata a non mollare mai,
alla sua famiglia, alle mie cugine,
agli amici e a Rosanna Innocenti
per la sua importante collaborazione.

Cristina Giuntini

DANIELA: Cristina, questa estate sei salita sul prestigioso palco del “Leggio d’oro” a Lecce, per ricevere un premio per la tua tesi sul doppiaggio. Oltre a farti i complimenti per la tua meritata laurea e per il premio, raccontaci la serata, le emozioni di quel momento.

CRISTINA: Intanto ti ringrazio per i complimenti ricevuti: mi lusingano molto! Per quanto riguarda la serata è stata piena di emozioni, ero molto felice di trovarmi lì assieme ai più grandi doppiatori cinematografici e a tanti personaggi dello spettacolo, tra cui molti inviati di “Striscia la notizia” come per esempio Jimmy Ghione, Luca Cassol (in arte “Capitan ventosa”) e Lorenzo Beccati, nonché voce del Gabibbo, autore di noti programmi televisivi e presidente onorario del “Leggio d’oro”. L’emozione più forte l’ho avuta quando mi hanno chiamata sul palco per ricevere il premio; è stato un momento non solo importante ma molto gratificante per me, un momento che non scorderò mai. Ricevere un riconoscimento nazionale come quello del “ Leggio d’oro”, subito dopo la realizzazione di una Tesi di laurea non è da poco, soprattutto in un ambiente così gradito per me. Infatti colgo l’occasione per ringraziare l”ENDAS”, il suo presidente Piero Benedetti, il figlio Vittorio, il direttore artistico del premio Vittorio Vatteroni e tutto lo staff organizzativo perché attraverso questa importante manifestazione riescono a dar luce a questo straordinario mestiere, e perché mi hanno dato la possibilità di poter ricevere quest’importante riconoscimento.

DANIELA: Com’è stato l’incontro con i premiati del doppiaggio, raccontaci qualche aneddoto della serata.

CRISTINA: Anche se molto emozionata e tesa per l’evento i premiati mi hanno messa subito a mio agio e, alcuni di loro, incuriositi, mi hanno fatte domande sulla mia tesi di laurea. La serata è stata molto intensa dove si alternavano momenti di premiazione, musica e spettacolo. Un momento particolare è stato caratterizzato dal doppiatore Angelo Maggi quando ha recitato una bellissima poesia creando un’atmosfera magica.

DANIELA: Come nasce l’idea di scrivere una tesi sul doppiaggio?

CRISTINA: La mia idea di realizzare una tesi sul doppiaggio nasce dopo l’incontro con Rosanna Innocenti, attrice di doppiaggio (tra i lavori svolti in particolare “La vita di Arsenio Lupin”, “Million Dollar Baby”, “Smallville”, “C.S.I.” ecc, e per quanto riguarda gli spot televisivi “Armani code”, “Morellato” ecc), conosciuta a Firenze mentre lavoravo come aiuto regia per una sitcom. Durante il mio percorso universitario (corso di laurea in “Cinema Musica Teatro presso l’Università di Pisa) ho avuto occasione di poter fare esperienze di tirocinio presso un’agenzia di spettacolo dove ho avuto la possibilità di avvicinarmi sempre di più a questo mondo. Quindi, dopo l’incontro con Rosanna, è maturata l’idea di realizzare una tesi di laurea trattando l’argomento “doppiaggio”.

DANIELA: Al telefono ci hai confessato il tuo desiderio di cimentarti in prima persona con il microfono davanti ad un leggio, come si origina questa tua passione e quali sono i tuoi eventuali doppiatori preferiti?

CRISTINA: Mi è sempre piaciuto potermi cimentare con un microfono davanti ad un leggio, ma non mi si è mai presentata l’occasione di approfondire lo studio per poter intraprendere questo mestiere; ma la passione per il doppiaggio la coltivo da quand’ero bambina, infatti mi entusiasmavo a leggere i giornalini come Topolino, Paperino e Pimpa, dare le voci e far vivere questi personaggi: mi divertivo e mi identificavo in loro durante la lettura, per me era un momento molto piacevole. Tra le mie preferenze ci sarebbe un lungo elenco perché, a parer mio, tutti sono bravissimi ed hanno voci straordinarie, ma i doppiatori che mi colpiscono maggiormente sono Marco Guadagno (doppiatore e direttore di doppiaggio, prima voce del personaggio “Quattrocchi” nel cartone animato “I puffi”, Jason Priestley in “Beverly Hills”, ecc), Angelo Maggi (voce di Tom Hanks e Hugh Grant), Roberto Pedicini (voce di Eric Roberts e Jim Carrey). Per quanto riguarda le voci femminili sono incuriosita da Giuppi Izzo (voce di Renée Zellweger e Angelina Jolie) ed infine Emanuela Rossi (voce di Michelle Pfeiffer).

DANIELA: Allegheremo all’intervista anche parte della tua tesi, scaricabile al link:

http://it.geocities.com/danysgm/tesicristina.doc

puoi , per sommi capi, raccontarci qui ancora qualcosa circa la tua tesi?

CRISTINA: La mia tesi è suddivisa in due parti: una cartacea e l’altra audiovisiva. La parte cartacea è strutturata in diversi capitoli, dove in ognuno tratto l’argomento doppiaggio soffermandomi in ogni capitolo su un particolare aspetto tecnico dello stesso. L’inizio è caratterizzato da una introduzione dove racconto come è nata la mia passione per il doppiaggio e l’incontro con l’attrice Rosanna Innocenti; si procede poi con la parte storica dove viene analizzato uno dei momenti più importanti della storia del cinema, ovvero l’avvento del sonoro e tutte le conseguenze positive e negative che ha comportato, tra cui ,appunto, emerge la nascita del doppiaggio. Successivamente viene trattato l’argomento del “Periodo d’oro” del doppiaggio italiano, caratterizzato da un forte interesse critico, soprattutto dalle riviste “Cinema” e “Bianco e Nero”. Il capitolo seguente è rappresentato da un elenco dei più grandi doppiatori del passato che hanno caratterizzato il nostro doppiaggio. Negli ultimi capitoli si introduce che cosa s’intende per doppiaggio: quali tipi esistono, la differenza che c’è tra un doppiatore, l’attore teatrale e cinematografico, quali sono le più importanti fasi di lavorazione per la realizzazione di un doppiaggio, l’importanza dell’emissione della voce e quali sono i criteri per poter valutare la voce adatta a quel determinato ruolo, ed infine il grande lavoro che viene realizzato non solo dal doppiatore ma anche da altre figure professionali e dall’importanza dei loro ruoli. Si conclude illustrando la vita e la carriera di Rosanna Innocenti e di tutti i suoi lavori eseguiti. La parte audiovisiva consiste nella realizzazione di un’intervista all’attrice dove racconta come ha iniziato ad entrare a far parte di questo mondo dando consigli per chi volesse intraprendere questo mestiere.

DANIELA: Obiettivi e ambizioni lavorative, dopo aver conseguito la laurea, cosa sogni per te stessa?

CRISTINA: Dopo il conseguimento della laurea in “Cinema Musica Teatro” il mio sogno sarebbe quello di poter lavorare nel mondo dello spettacolo. Mi piacerebbe entrare a far parte di una produzione televisiva, cinematografica, musicale o presso un’agenzia di spettacolo, in particolar modo mi piacerebbe ricoprire l’incarico di talentscout che mi darebbe la possibilità di poter aiutare e scoprire tutti quegli artisti che non sempre hanno la possibilità di dimostrare o far emergere il loro vero talento. Sarebbe bello vivere insieme a loro tutte le emozioni, le gioie e le paure che si celano dietro l’esibizione di una canzone, di un passo di danza o di un monologo.

DANIELA: Parlando della tua personalità: puoi dirci tre difetti e tre pregi che ti contraddistinguono?

CRISTINA: Tre pregi: determinata, generosa e altruista.
Tre difetti: impulsiva, testarda e troppo sensibile.

DANIELA: Ti ringrazio infinitamente per esserti raccontata, ti auguriamo un IN BOCCA AL LUPO per tutti i tuoi progetti, infine ti congediamo chiedendoti di lasciare un messaggio conclusivo a questa intervista.

CRISTINA: In realtà sono io che voglio ringraziarti per questa bellissima intervista e per l’opportunità che mi dai nel pubblicare la mia tesi di laurea; per me questo significa un ulteriore gratificazione per tutti i sacrifici fatti, sia da me che da tutte le persone che mi hanno sostenuto. Se è possibile vorrei dire a tutte le persone che hanno obiettivi da raggiungere di non demordere mai anche nei momenti più difficili perché grazie alla fede, alla determinazione e all’amore tutte le cose che si seminano prima o poi si raccolgono. In bocca al lupo a tutti!!!