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Intervista esclusiva a Stefano De Filippis

" ... Essendoci cresciuto in questo mondo, l'ho visto cambiare e certe volte, quando ritorno dalle vacanze, mi sembra di essermi allontanato dalla mia famiglia, insomma siamo tutta una grande famiglia dove anche i più grandi sento che hanno rispetto per me e la mia serietà in ciò che faccio, senza abbandonare il mio carattere burlone e ironico ... "

DANIELA: Stefano, tu sei una tra le giovani promesse del nostro doppiaggio italiano seppur giovanissimo puoi vantare una grande esperienza anche in campo teatrale. Ci racconti come ti sei avvicinato al mestiere dell’attore? Quali sono stati i tuoi maestri e quali esperienze lavorative ami citare ?

STEFANO: Grazie a mio fratello, che già aveva lavorato come attore a teatro prima e come doppiatore dopo, io lo seguivo sempre per cui come si dice a Roma “Chi va con lo zoppo…” in questo caso ci ho guadagnato io. Sicuramente in campo teatrale ho imparato molto, vedendo attori del calibro di Luca Zingaretti, Eros Pagni, Carlo Croccolo, Maurizio Scaparro e Sandro Sequi. Nel doppiaggio i miei maestri sono stati Renzo Stacchi, Tonino Accolla e Rodolfo Bianchi con il quale ho fatto la mia prima serie tv intitolata home improvement - Quell’uragano di papà.

DANIELA: Raccontaci qualcosa di te come persona, come giovanissimo uomo. Cosa ami fare nel tuo tempo libero, quali hobby ami coltivare?

STEFANO: Io sono una persona molto esigente da me stesso, a volte vorrei fare mille cose contemporaneamente. Come tutti i maschi amo lo sport, giocavo a rugby e faccio anche l’arbitro, la Roma di calcio e amo fare creazioni artistiche di vario genere oltre che a frequentare amici.

DANIELA: Come vivete voi giovani doppiatore il mondo del doppiaggio? Quale tipo di rapporto esiste tra i grandi delle precedenti generazioni e i tuoi coetanei nonchè quelli ancora più piccoli?

STEFANO: Essendoci cresciuto in questo mondo, l’ho visto cambiare e certe volte, quando ritorno dalle vacanze, mi sembra di essermi allontanato dalla mia famiglia, insomma siamo tutta una grande famiglia dove anche i più grandi sento che hanno rispetto per me e la mia serietà in ciò che faccio, senza abbandonare il mio carattere burlone e ironico.

DANIELA: Per il futuro ti piacerebbe maggiormente ricoprire quale ruolo: quello dell’attore teatrale o davanti al leggio … o una sommatoria di entrambe le specializzazioni?

STEFANO: Sicuramente entrambe le cose!

DANIELA: Quali ruoli ami doppiare, nel caso esistano delle preferenze, e quali eventuali colleghi stimi ?

STEFANO: Amo doppiare maggiormente i ruoli brillanti o caratterizzanti, anche i ruoli dove faccio il cattivo anche perche sono ruoli così lontani da me…io stimo tutti i colleghi tranne quelli che si dimostrano arroganti con me…però li rispetto.

DANIELA: Cosa puoi raccontarci dell’esperienza presso Radio Vaticana?

STEFANO: Radio Vaticana più che un lavoro sembrava di stare in una scuola, eravamo tutti ragazzi, da impazzire. Poi il libro “Cuore” è sempre il libro “Cuore”…no comment !

DANIELA: E dell’esperienza con altri tuoi colleghi “Romeo e Giulietta paccano ancora” , ricordiamo anche “Liolà” con Massimo Ranieri

STEFANO: Sicuramente sono due ere diverse per me. Con Ranieri, agli inizi, sul
palco era come un gioco e mi porto dietro dei bellissimi ricordi; in Romeo e Giulietta facendo Romeo avevo molta più responsabilità e il mio ruolo era più complesso poi alcuni colleghi ti tolgono il posto… ma si sa come è fatto questo lavoro, non dico altro.

DANIELA: Sappiamo che hai una ottima conoscenza dell’inglese, del francese e dello spagnolo che tipo di studi hai compiuto …oppure le hai apprese “sul campo”?

STEFANO: Entrambe le cose: ho fatto il liceo linguistico perchè penso che vivendo in una città come Roma e facendo il lavoro che faccio la conoscenza delle lingue e la comunicazione sono importantissime.

DANIELA: Ti ringraziamo molto per la tua gentilezza e disponibilità, infine ti chiediamo di svelarci quali saranno i tuoi prossimi progetti e di lasciare un messaggio per i tanti ammiratori che ti seguono con affetto sulla rete.

STEFANO: Sicuramente il progetto più imminente è quello di iniziare un corso di recitazione per bambini e ragazzi presso un oratorio, dove ci si riunisce meglio, lì faccio il volontario. Comunque il mio messaggio a tutti è di farsi sempre rispettare e anche se a volte sembra dura non abbandonate mai i vostri sogni… ce la farete e non parlo solo del cinema o del doppiaggio anche per chi vuole fare la commessa. Un bacio a tutti, Stefano De Filippis

Nella foto il simpatico e bravo Stefano De Filippis, immagine tratta dal sito “Il mondo dei doppiatori”

www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocisdf.htm