Giuseppe Grossi è di Bari ed ha 23 anni. E’ diplomato al liceo scientifico, ha una Laurea triennale in “scienze della comunicazione”, laureando in sociologia, facoltà di “editoria, media e giornalismo” (laurea specialistica). Ha frequentato per otto anni corsi di dizione e recitazione presso la compagnia “Ariete” di Bari e relativi saggi amatoriali di fine anno. Una decina di spettacoli teatrali semiprofessionistici sempre con la stessa compagnia . Dal 2007 ad oggi (attività in corso) frequenza di corsi di “doppiaggio base” , “doppiaggio avanzato”, “laboratori di doppiaggio”, “dizione”, “ comunicazione efficace” e “recitazione” presso il centro e scuola di doppiaggio multilinguistico “Back Voice” di Bari. Direzione del doppiaggio a cura di Maria Teresa Vassalli (vincitrice di vari premi nel settore) e consulenza di Ivo De Palma. Alla domanda circa la sua passione per il doppiaggio mi risponde: ” La mia passione per il mondo del doppiaggio nasce tra il 1999 e il 2000. Due anni caratterizzati da due film capolavoro, ognuno del proprio genere: Matrix (1999) e Il Gladiatore (2000). Punto in comune la voce dei protagonisti. Quella di Luca Ward. Da lì nascono la mia attenzione (prima) e passione (dopo) per il mondo del doppiaggio. Al di là delle grandi voci, belle di per sé, come quelle di Ward, Pannofino e Prando, apprezzo molto la duttilità di doppiatori come Riccardo Rossi, Vittorio Guerrieri e Loris Loddi. Menzione speciale per il grande Roberto Chevalier, storica voce di Tom Cruise, doppiatore a mio parere unico come timbro e capacità recitativa. Essendo cresciuto con I Cavalieri dello zodiaco, sono molto legato al lavoro di Ivo De Palma, altro artista eccelso, che ho anche avuto il piacere di conoscere. Tra le donne apprezzo molto l’emergente Daniela Calò e le sorelle De Bortoli, Stella Musy e la mitica voce di Meryl Streep, Maria Pia Di Meo. Amo tutto ciò che fa rima con cinema. I miei studi sul giornalismo hanno l’intento di formarmi come critico cinematografico, ma le mie esperienze “sul campo” mi hanno avvicinato anche all’arte diretta della recitazione. Col passare degli anni, ho poi scoperto l’amore per il doppiaggio, la possibilità (e la difficoltà) di dare la voce ad un volto altrui è una sfumatura artistica che mi affascina molto.
E le aspettative? Giuseppe prosegue dicendo: “Doppiare ovviamente. Sono conscio delle difficoltà oggettive e del lungo percorso di studio della propria voce che si deve compiere. Riuscire a conciliare capacità di sync, dizione, respirazione e recitazione è molto complesso. Mi piacerebbe doppiare qualsiasi cosa, dal cartone alla soap opera. L’importante è doppiare. Sono convinto del fatto che, soprattutto all’inizio del proprio percorso, sia giusto cimentarsi con una grande varietà di prodotti, mettendosi al servizio del testo e non il contrario, ovvero scegliendo cosa si preferisca doppiare seguendo i propri gusti personali”.
Nel video di seguito la voce di Giuseppe Grossi
Per partecipare al Casting Attori Doppiatori inviaci il materiale all’indirizzo di posta elettronica (non ci sono limiti di età): doppiatori@supereva.it

Daniela Sgambelluri








