Questo sito contribuisce alla audience di

Film Disney per Loris Loddi che ricorda Renato Izzo

Il ricordo per Renato, il lavoro, l'affetto, la riconoscenza per la famiglia Izzo ... una vita per il cinema, il teatro, le fiction, il doppiaggio, il racconto di Loris Loddi

Loris mi racconta: “Renato non era solo un direttore del doppiaggio, un attore, un attore doppiatore, uno sceneggiatore, un uomo di cinema … era un uomo di una intelligenza straordinaria e di una sensibilità come pochi conosciuti”. Nel ‘79 Renato Izzo era socio della C.D. e facendo parte di una società di doppiaggio spesso e volentieri doveva scegliere artisti attori soci della società e questo era in netto contrasto con il suo spirito indipendente, con la voglia che aveva di dare voce a nuovi talenti, anche a talenti che non necessariamente facevano parte della CD … tra queste nuove voci emerse Loris Loddi.

In Apocalypse Now, film del 1979 diretto da Francis Ford Coppola, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1979 e di 2 premi Oscar nel 1980 per la migliore fotografia ed il miglior sonoro, Renato Izzo, direttore del doppiaggio italiano del film, volle fortemente Loris che doppiò il personaggio di Lance Johnson.
Questa intuizione di Renato nel prendere Loris, senza un provino ufficiale, non piacque ai soci CD, mi racconta Loris, ma comunque per volere di Renato così fu, per questa sua voglia e fiducia verso le nuove voci e i giovani talenti contro una società, come tutte le società, che preferiva invece far lavorare solo o quasi esclusivamente i propri attori soci.

L’anno seguente esce Ordinary people (Gente comune) per la regia di Robert Redford e Renato, sempre al timone della direzione del doppiaggio, decide di richiamare Loris per prestare la voce a Timothy Hutton (che vinse l’Oscar come miglior interprete maschile non protagonista a soli 19 anni) il quale interpretò il personaggio di Conrad Jarrett … proprio in quel periodo l’amicizia tra Loris e Renato si rafforzò moltissimo, la stima reciproca, il rispetto professionale … poi però le strade si separarono una prima volta, per la voglia di indipendenza di Loris, per la voglia di lavorare principalmente come attore sulla scena … Renato abbandonò la vecchia C.D per creare, grazie anche alle figlie e alla moglie Liliana, una nuova importante società di doppiaggio, il Gruppo Trenta, è il 1984 … molti attori doppiatori, oggi affermatissimi professionisti, furono selezionati personalmente da Renato e tra questi nuovamente anche Loris Loddi …

Loris lasciò quasi subito il Gruppo Trenta e di questo Renato non ne fu felicissimo pur rispettando la sua voglia di indipendenza e le molteplici strade di lavoro che si offrivano a Loris stesso nel corso degli anni: doppiaggio, cinema, teatro, siamo tra il 1986 e il 1990.

“Il vecchio Gruppo Trenta” cambierà poi denominazione diventando Pumais, oggi Pumais Due, e a tal proposito Loris ricorda quando Liliana gli parlò della denominazione della società, gli parlò del puma, un animale astuto, intelligente … un simbolo perfetto per la società.

Loris mi racconta molto dell’affetto verso la famiglia Izzo. Per Loris Renato è stato “il padre che non ho mai avuto e lui mi trattò come un figlio”. Un rapporto di sincera amicizia.

“La generosità di Renato si è tramandata ed è passata nel sangue delle figlie: loro sono come lui. Loris non scorderà mai la generosità in particolare di Fiamma” … Loris mi racconta tanti aneddoti anche divertenti … per ricordare Renato in allegria e non con la tristezza nel cuore … aneddoti che rimarranno nei ricordi delle persone che li hanno realmente vissuti.

Loris racconta Renato come un uomo fedelissimo con accanto una donna straordinaria, Liliana, una famiglia descritta con queste caratteristiche: simpatica, creativa, altruista … sono pregi che tutte le figlie hanno ereditato senza ombra di dubbio… una famiglia che ha sempre lavorato bene, che non si è mai prestata a drammi, che ha sempre cercato di risolvere i problemi con il sorriso e con competenza .

Loris ricorda anche un Renato apparentemente austero e severo sia nei tratti sia nel volto sia nei comportamenti ma che in realtà “nascondeva” un carattere brillante, aperto, generoso, talvolta critico … e chi ha avuto la fortuna di conoscerlo bene questo lo sa… un uomo con cui si lavorava ma con il quale spesso si rideva…

Queste le affettuose parole di Loris Loddi per Renato Izzo

Loris ci anticipa inoltre una novità assoluta: nel prossimo film d’animazione della Walt Disney “A Christmas Carol” , Gary Oldman avrà la voce di LORIS LODDI

Ecco la locandina

Vi ricordo l’intervista che feci a Loris nel 2007

Il sito ufficiale di Loris Loddi

Un grazie a Loris per essersi raccontato e per la sua grande disponibilità e gentilezza