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Intervista a Ilaria Latini & family

Questa settimana vi presento una interessante intervista a Ilaria Latini, stimata attrice doppiatrice, voce di Katie Holmes e al figlio di Ilaria, il piccolo Riccardo Suarez tra i vincitori del Gran Premio del Doppiaggio presentato lo scorso 2 Novembre 2010 da Pino Insegno e Francesca Draghetti

Tra i vincitori della quarta edizione del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio della INCE 2002 anche il piccolo talento Riccardo Suarez. Con grande piacere e onorata di farlo, grazie nuovamente a Carlo Dutto, vi presento oggi in esclusiva una intervista a Riccardo ma anche alla mamma, la bravissima Ilaria Latini. Con Riccardo esordisco domandando: puoi raccontarci la serata di Gala del Gran premio del doppiaggio che ti ha visto tra i giovani talenti premiati? Che emozione è stata?

RICCARDO SUAREZ: E’ stato il mio primo Galà ed ero emozionato! E proprio nel mio primo Galà ho avuto un premio! E’ stata una bellissima sensazione!

Cosa vuol dire per te doppiare? Come si articola la tua giornata più tipica? Da grande proseguirai a fare il doppiatore o hai anche altri sogni?

RICCARDO SUAREZ: Allora, doppiare è stata una mia scelta. Un giorno mia madre è tornata a casa e io gli ho detto che sentivo di avere una tradizione di famiglia da portare avanti. Infatti oltre a mamma e papà, anche zia Laura, zio Fabrizio e soprattutto nonno Franco sono doppiatori. Mia madre non vuole che faccia troppi turni perchè ha paura che mi stanchi, ma a me invece piace tanto e quindi ogni volta le dico di non mettersi in mezzo nella mia carriera. Non ho perciò turni tutti i giorni ma da un pò di tempo sto iniziando ad averne di più. Quando esco da scuola, papà mi prende e mi porta al turno dove faccio anche merenda, o pranzo. Ma normalmente non ho mai più di un turno.

Beh, sei decisamente un ragazzino con le idee molto chiare. Quali sono stati gli insegnamenti che ti hanno saputo donare, sia come piccolo doppiatore sia come persona, la tua mamma e il tuo papà?

RICCARDO SUAREZ: Mia madre di certo mi ha aiutato per la dizione ma per la recitazione faccio a modo mio, che poi mi viene spontaneo. Però entrambi mi seguono nell’educazione. Hanno sempre rispettato la mia libertà e questo mi ha aiuta nella vita a divertirmi un pò di più.

Cosa provi quando senti alla tv la voce dei tuoi genitori? E quando risenti la tua voce?

RICCARDO SUAREZ: Papà mi capita di sentirlo di meno ma quando da piccolo sentivo mia madre (ora la sento troppo e mi sembra normale) mi piaceva molto. Ma non avevo modo di sentire la mia voce anche perchè facevo quasi sempre brusii o film da grandi. Il primo film dove proprio mi sono sentito è stato Beverly hills chihuahua dove faccio un cagnolino di lingua spagnola. Infatti io sono bilingue e questo nel doppiaggio mi ha favorito molto! Da quel momento doppio di più e mi sento di più, provo una grande soddisfazione!

Grazie Riccardo per avermi dedicato parte del tuo tempo ma era doveroso per tutti gli amici che seguono questa guida su superEva, dedicata al doppiaggio, intervistare anche la mamma di Riccardo, la bravissima Ilaria Latini alla quale chiedo:

Ilaria, è con gioia che mi accingo a farle questa intervista. Lei è una attrice doppiatrice molto apprezzata e stimata, quale ricordo ha di suo papà Franco, cosa le ha lasciato dentro e cosa le ha insegnato come artista e come persona?

ILARIA LATINI: Innanzi tutto grazie. Mio padre mi ha dato molto. Mi ha seguito tanto con la dizione e mi ha insegnato la serietà in sala perchè quando lavoravamo insieme lui era molto esigente. Lui e mia madre mi hanno sempre fatto vivere il doppiaggio come una scelta, mai come una forzatura, e prima di prendere un impegno stabile, a casa se ne parlava molto. Hanno protetto la mia infanzia e io oggi voglio fare lo stesso con i miei figli. Un’altra cosa che mi ha insegnato è l’umiltà, non come abnegazione, ma come atteggiamento per riconoscere le opportunità della vita.

Che rapporto ha con i suoi fratelli, Laura e Fabrizio? Quali lavori apprezza dei suoi fratelli e quali lavori lei pensa apprezzino loro circa i suoi innumerevoli lavori davanti al leggio?

ILARIA LATINI: Perdonami ma non riesco a parlare dei miei fratelli come doppiatori. Loro sono i miei fratelli.
Li stimo molto professionalmente ma non saprei parlarne con distacco critico… Posso dire che ci vogliamo molto bene pur essendo tre persone diversissime. E confrontarmi con loro mi piace perchè mi permette di crescere e migliorare. Passiamo molto tempo insieme e i nostri figli si adorano. Che volere di più?

Ha doppiato molte attrici notissime tra queste spicca Katie Holmes. L’ ha mai incontrata personalmente? Eventuali altri incontri con altre attrici straniere doppiate, aneddoti?

ILARIA LATINI: No, non ho mai incontrato un’attrice che ho doppiato, però seguire a lungo il percorso professionale di qualcuno nelle sue varie sfaccettature lascia un senso di familiarità. Quando doppi spesso uno stesso attore, riesci a respirarci insieme, riconosci i suoi occhi, sai entrarci in contatto rapidamente, sai capire dove vuole arrivare… non so spiegare… è una sensazione strana…ma hai l’impressione di conoscerlo intimamente…

Lei è sposata con l’attore doppiatore Diego Suarez. Come vi siete conosciuti? Siete ipercritici verso voi stessi o uno verso l’altro riguardo ai vostri lavori al leggio?

ILARIA LATINI: Il contesto del doppiaggio non fa parte dell’unione tra me e mio marito… Noi ci siamo conosciuti a Istanbul, in Turchia. Ci siamo innamorati ma era tutto un pò complicato perchè lui, spagnolo, viveva a Madrid e io a Roma. Per un anno abbiamo fatto su e giù tra i nostri paesi, poi lui è venuto a vivere qui e nel giro di poco abbiamo messo su la nostra famiglia!!! Quando già abitava qui, una direttrice di doppiaggio, Annarita Pasanisi, gli ha chiesto di fare un provino perchè aveva bisogno di un ragazzo spagnolo al doppiaggio. Lui quel provino l’ha vinto e da allora non si è più fermato e devo dire che ha molto talento!!! Del resto sin da piccolo tutti gli dicevano che doveva fare l’attore; è molto simpatico e comunicativo e ha un timbro naturale molto bello. Noi a casa però non siamo due doppiatori. Siamo Diego e Ilaria. Genitori di due splendidi bambini, Riccardo e Emanuele, e in attesa della piccola Sofia…che nascerà a breve!

Mi sento di augurarvi felicitazioni per questa nuova stupenda nascita: la piccola Sofia, un nome incantevole. Tornando al doppiaggio,
cosa pensa dell ‘impiego dei talent al doppiaggio? E’ d’accordo? Oppure il doppiaggio è un lavoro che dovrebbe svolgere tipicamente un attore professionista.

ILARIA LATINI: Io non sono contraria a nulla se è funzionale alla lavorazione. Ci sono dei talent che hanno fatto doppiaggi eccellenti… ma altri che… ahimè……………………. Tutto dipende da chi, perchè, come e quando!!! Se una star del momento dimostra di avere grinta in sala e di saper dare qualcosa di speciale, è comprensibile che una casa di distribuzione la favorisca, perchè può aumentare l’audience e fare qualcosa di speciale. Ma quando proprio vengono scelti dei talent che il doppiaggio non lo sanno fare… viene a mio avviso distrutto un prodotto che poteva essere stupendo e credo che questo sia sempre un peccato!

Mi trova pienamente d’accordo con lei.

Può svelarci qualche futuro suo nuovo lavoro artistico?

ILARIA LATINI: Si…la nascita di mia figlia Sofia!!! Sufficiente no?…

Eheh, più che sufficiente, lietissimo evento! Cosa pensa della tv del momento. Cosa le piace, cosa eventualmente eliminerebbe dal palinsesto?

ILARIA LATINI: Io penso che la tv del momento sia fantastica a livello di varietà scelta !!! Disponiamo di tantissimi canali, e c’è tanto spazio per i bambini! Siamo pieni di film bellissimi e serie stupende… Eliminerei senza dubbio una quintalata di reality… davvero non se ne può più, sono troppi e creano nei partecipanti l’illusione che si arriva in alto solo perchè si appare in tv.

Pensa che i doppiatori e le doppiatrici abbiano il giusto spazio nel mondo dello spettacolo oppure a suo avviso meriterebbero ancora più visibilità…

ILARIA LATINI: Io non sento particolare bisogno di visibilità…e oggi internet ci dà tanto spazio… Poi il mistero conferisce fascino, no?

Giusto. Qual è l’aspetto, il modo di fare che le dà più fastidio quando si trova all’interno di una sala di doppiaggio?

ILARIA LATINI: Mi spiace quando qualcuno si lamenta per niente perchè facciamo un lavoro bellissimo e spesso non sappiamo apprezzarlo. E mi dà fastidio quando chi vuole assistere a un turno ha un atteggiamento prepotente; non capisce che ci vuole equilibrio, discrezione e molto rispetto perchè noi non stiamo facendo il circo ma stiamo lasciando uscire le nostre emozioni…

Può lasciare un messaggio per i suoi fans e un consiglio per una aspirante attrice doppiatrice?

ILARIA LATINI: Vorrei ringraziare tutti quelli che apprezzano la nostra professione e riconoscono il nostro sforzo di non alterare l’originale… e il consiglio che do sempre a tutti coloro che vogliono iniziare da grandi, è di cominciare dal teatro per acquisire una spontaneità che è difficile trovare in età adulta… di darsi degli obiettivi che non siano solo fama e riconoscimento…
e di credere in sè stessi…che è il primo passo in qualunque avventura!

Nella foto intervento la bellissima Ilaria Latini con il marito Diego Suarez e i loro figli Riccardo ed Emanuele … in attesa di Sofia