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Ultimi interventi

  • Digi racconta Disney

    Ha 81 anni e vive a Roma. Cartoonist di vecchia data, ha iniziato nel 1958 a realizzare le scenografie per i primi documentari animati per la Corona cinematografica: in seguito dopo esser stato assunto alla Incom, ha fondato un proprio studio di animazione, la Di.Gi International ... articolo a cura di Mario Verger

  • Il nuovo gruppo “Cacao Meravigliao” arriva in Italia

    Il Brasile in scena al Gilda: il nuovo gruppo “Cacao Meravigliao” arriva in Italia

  • Elizabeth Fajuyigbe: la giovane “youruba”del cinema italiano

    Accanto ai kolossal americani, tra i film italiani come «Volevo solo dormirle addosso» di Eugenio Cappuccio (secondo per l’esattezza e terzo per co-regia) presentato all’ultimo Festival di Venezia ed interpretato da attori quali Giorgio Pasotti e Cristiana Capotondi, con la partecipazione di Jun Ichikawa (reduce dell’ultimo film di Ermanno Olmi) nonché l’originale presenza del poliedrico ex direttore di RaiDue Carlo Freccero, si è rivelata la giovane attrice – in realtà alla sua prima esperienza cinematografica – Elizabeth Fajuyigbe, nei credits del film semplicemente «Faju». Invitati gli attori ad una puntata del programma Rai Cinematografo, l’ideatore e conduttore Gigi Marzullo accortosi delle spiccate qualità della giovanissima yoruba, ha avuto l’intuito di dedicarle un’intera puntata delle notti di RaiUno di Sottovoce, nella quale “Faju” ha raccontato con semplicità e padronanza del mezzo televisivo veramente notevoli la sua prima esperienza professionale nel mondo del cinema. Ma chi è questa giovane e spigliata ragazza di colore dall’aria simpatica e ancora adolescenziale che ha recentemente raccolto l’attenzione dei mass-media, tanto da essere ricordata come la mascotte del film? ... Articolo a cura di MARIO VERGER

  • Leila Lazzaro - Straordinaria artista del Secolo Novecento

    Nel primo ventennio del secolo ventesimo, in quella che è stata per secoli la “patria dell’arte”, nacque una persona dotata di eccezionali qualità artistiche, che a sua volta proveniva da un’intera dinastia di pittori, i quali tramandarono in lei le loro straordinarie doti artistiche: il suo nome è Leila Lazzaro. Già a partire dal suo nome, «Leila», si intuisce un temperamento personale e femminile; il cognome «Lazzaro», appare serio, tradizionale, solenne; «Leila Lazzaro» suggerisce una personalità solare, eccentrica ed autoritaria, femminile e romantica; in altre parole, unica nel suo genere ... a cura di MARIO VERGER

  • Intervista esclusiva al Cartoonist Gibba

    Abbiamo chiesto a Gibba, il Grande Pioniere dell’Animazione Italiana, di parlarci di alcuni attori e doppiatori che, dal 1946 ad oggi, prestarono la voce ai suoi celebri cartoons