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    " ... La mia formazione è stata assolutamente diversificata ed inaspettata. Inizialmente volevo diventare una psicologa, ma tutto è cambiato quando ho iniziato ad interessarmi allo studio dell'Energia, e delle vibrazioni. Volevo riuscire a studiare questa materia nella sua complessità, ma senza omettere le basi scientifiche che devono essere sempre il fondamento di ogni ricerca ... Per me prendere la penna in mano significa "vedere" altri mondi, situazioni diverse, viaggiare, sognare, vivere e capire più profondamente ciò che ho intorno. Attraverso la scrittura i sensi si acuiscono, la realtà ha un senso e la vita palpita ancor più vividamente ... "Il dono di Rebecca" al momento mi sta dando molte soddisfazioni; per me è bellissimo quando qualche lettore mi scrive perché lo ha letto e mi parla delle emozioni, dei suoi dubbi, le parti che gli sono piaciute di più. Sono assolutamente convinta che la più grande scuola della vita sia lo scambio con gli altri, ed in tal senso il mio libro riesce a dare molto così come mi regala molto ... Credo che il doppiaggio sia un lavoro davvero difficile, molto più di quello dell'attore: avere la capacità - attraverso la voce - di dare tempo, emozione, tono e vita ad un personaggio deve richiedere doti e tecnica incomparabili ... "