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  • Intervista allo scrittore Nunzio Guerzoni

    " ... Sin da giovane, in età adolescenziale ho cominciato a scrivere racconti, poesie e storie. Ho scritto oltre 100 poesie, filastrocche, racconti. Nel 2001 ho pubblicato una raccolta di poesie intitolata “Noi siam come le nuvole”.Due anni fa ho cominciato a scrivere un romanzo che ho intitolato “LA GRANDE CASA GIALLA” che ho terminato e pubblicato nel 2006 ... la parte migliore consiste nel racconto della casa, di tutte le persone che ci hanno vissuto dentro, dove ogni personaggio si spoglia delle proprie maschere e nel proprio intimo diventa veramente se stesso. In quei momenti emergono le persone vere e allora anche quei piccoli uomini, uomini dalla vita normale, diventano grandi uomini e la casa li accoglie tutti in un dolce abbraccio di amore quasi materno. ... nello scrivere la mia storia, ho cercato di vivere in tutti i personaggi raccontati e nello stesso tempo tutti i personaggi hanno vissuto dentro di me. Al contempo penso che anche il doppiatore debba immedesimarsi sia nel personaggio che nell’attore che interpreta fino a entrare in simbiosi con esso. Per cui l’analogia sta nel fatto di rendere “vivi” i personaggi interpretati ... Certamente i media non hanno mai dato il giusto spazio alla figura del doppiatore, forse ad esclusione di Ferruccio Amendola, voce indimenticabile di tanti personaggi e tanti film, sicuramente la vera star del settore. Certamente il fatto che così poche persone siano state rese “visibili”, è insito nel loro compito di far vivere esclusivamente il personaggio e l’attore del film. Forse addirittura sarebbe dannoso se dovesse emergere una diversa identità del vero protagonista. Penso che quella del doppiatore sia una fama occultata ... "