Questo sito contribuisce alla audience di

Aweniti e Imbas Forosnai

Chiaroveggenza ed ispirazione tra gli antichi celti

Giraldus Cambrensis (c. 1147 - c. 1223) menziona nella sua Description of Wales una classe di persone chiamate Awenithion, e che sembrano praticare un’arte strettamente imparentata con quella descritta per l’Irlanda druidica dal Glossario di Cormac come imbas forosnai (scienza che illumina, in base alla quale il file-bardo mastica. carne di maiale rosso, di cane o di gatto e in seguito depone il pezzo masticato su una pietra piatta dietro un’entrata, e lo offre agli Dei con un incantesimo, invocandoli ripetutamente. Se l’indomani il pezzo è sparito, “incanta le sue due palme e se le tiene sulle guance finchè non si addormenta. Poi lo vegliano, affinchè egli non sia infastidito o turbato prima che tutto gli venga rivelato..” e in tal modo accede alla conoscenza del futuro).

“Vi sono certe persone in Kambria [Galles] … chiamati Awenyddhion, o gente ispirata; quando vengono consultati su qualche problema [evento ambiguo], essi vanno immediatamente in trance e perdono il controllo dei loro sensi [essi ruggiscono violentemente, vanno fuori di se, e diventano, se possibile, posseduti da uno spirito]… Essi non rispondono alla questione che è stata loro posta in un modo logico. Le parole fluiscono dalle loro bocche, incorentemente e apparentemente senza significato e totalmente prive di significato, ma con tutto il resto bene espresso: e se venivano attentamente ascoltati in ciò che avevano da dire si riceveva la soluzione al problema.

Quando è tutto finito, si riprendono dalla loro trance [o estasi], come se fossero persone comuni che si risvegliano da un sonno pesante, ma gli va data una buona scossa affinchè recuperino il controllo di se stessi .. e quando ritornano in sè non ricordano nulla di ciò che hanno detto nel frattempo. Sembra che essi ricevano il dono della divinazione attraverso visioni che vedono nei loro sogni.

Alcuni di loro hanno l’impressione [Questi i doni che vengono loro solitamente conferiti nei sogni] che miele o latte zuccherato sia stato spalmato sulle loro bocche; altri dicono che un foglio di carta con parole scritte è stato premuto contro le loro labbra.

Come vengono destati dalla loro trance e vengono resi edotti delle loro profezie, quello è ciò che essi dicono sia loro accaduto [al risveglio dichiarano pubblicamente che hanno ricevuto il dono]” (Giraldus Cambrensis, Descrizione del Galles).

‘Sunt et in hoc Kambriae populo quod alibi non reperies, viri nonnulli, quos Awennithion vocant, quasi mente ductos. Hi super aliquo consulti ambiguo stsim frementes spiritu quasi extra se rapiuntur, et tanquam arrepti fiunt. Nec incontinenti tamen quod desideratur edisserunt ; sed per ambages multas, inter varios quibus effuunt sermones nugatorios magis et vanos quam sibi coherentes, sed omnes tamenornatos, in aliquo demum verbi diverticulo qui responsumsolerter, observat quod petit accipiet enucleatum. Et sic denique de hac extasi tanquam a somno gravi ab aliisexciantur, et quasi per violentiam quandam ad se reverticompelluntur. Ubi et duo notanda reperies ; quia post responsum, nisi violenter excitati et revocati, ab hujuscemondi quasi furore reverti non solent, et quod in se reversi, nihil horum omnium, qua ab his interim prolata sunt, ad memoriam revocabunt. (unde et, si forte super hoc iterum vel alio consulti dicere debeant, aliis omnino verbis et alienis enantiabunt ; ) forsan sicut per phanaticos et emergumenos spiritus interdum loquuntur, quanuam ignaros. Solent autem eis haec dona plerumque in somnis per visiones infundi. Quibusdam enim videtur, quod eis schedula inscripta ori imponatur. Et statim a somno erecti et conori effecti, se gratiam hanc suscepisse publice profitentur.’

‘There are certain persons in Cambria…called Awenyddion, or people inspired; when consulted upon any doubtful event, they roar out violently, are rendered beside themselves, and become, as it where, possessed by a spirit. They do not deliver the answer to what is required in a coherent manner; but the person who skilfully observes them will find, after many preambles… The desired explanation conveyed in some turn of a word: They are then roused from their ecstasy, as from a deep sleep, and, as it where, by violence compelled to return to their proper senses. After having answered the questions, they do not recover until violently shaken by other people; nor can they remember the replies they have given…These gifts are usually conferred upon them in dreams: some seem to have sweet milk or honey poured on their lips; others fancy that a written schedule is applied to their lips, and on awakening they publicly declare that they have received this gift.’

The Journey Through Wales / the Description of Wales. Geraldus Cambrensis Trans. L. Thorpe 1978 Book1 Ch 16 (translation citation courtesy of Ken waldron)