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I Celti e gli Extraterrestri

Curioso e interessante

Una interessante curiosità, sul cui valore scientifico è impossibile pronunciarsi perchè l’argomento è sicuramente extra, un po in tutti i sensi. Ma che rivela in ogni caso gli importanti interessi astronomici degli antichi celti.

I CELTI E GLI EXTRATERRESTRI. Uno dei più grandi enigmi di tutti i tempi. E. Coarer Kalondan, Gwezenn Dana. Faenza Editrice. 1976. Brossura. Varie illustr. pp. 194,è la traduzione italian del volume di E.Coarer-Kalondan, Gwezenn-Dana, “Les Celtes et les Extaterrestres”, Ed. Marabout, Verviers (1975). 1973 poche 186p

Un libro dove gli autori, tra le altre cose, sottolineano che le antiche leggende irlandesi parlano degli dèi venuti dallo Spazio che insegnavano ai terricoli le più banali arti, quali la coltivazione dei cereali o la costruzione di acquedotti.

Interpretano in chiave astrologica, ed extraterrestre uno dei poemi di Taliesin

Taliesin e le stelle

Premier barde en chef,

je suis pour Ollouindos (le Tout-Blanc).

Et mon pays natif

Est le lieu des étoiles

De l’été.

Je connais le nom des étoiles

Et les douze constellations.

J’étais dans Lestos Danuas

(Constellation de Cassiopée)

avant la naissance de Uidionos (le Savant)

(la Voie Lactée).

On m’a gardé trois années

À la court d’Argantoreta (la roue d’argent)
J’était dans le firmament

Et j’ai reçu l’inspiration

Du Chaudron de Cersidunia (la petite dame)

(a constellation du crater)

J’étais sur le Mont Blanc

Au sommet de la Voie Lactée

À la court de Cunobelinos (le brillant audacieux - l’étoile Sirius)

Pour une année entière.

J’étais l’instructeur

De l’univers tout entier

Assis dans le siège périlleux

Au dessus de Cadtera Sidi (le Palais de l’Autre Monde)

Tel un astre en révolution

Au dessus des trois éléments (de base).

Il n’y a pas de lieu dans le ciel

Que je n’ai pas visité.

Je m’appelle,

Talogleisonos le chef des bardes. (Taliesin au front brillant)

Premier Chef des bardes - Livre de Taliesin

E anche la seguente versione italiana è ricchissima di riferimenti stellari

«Sono venuto qui per salvare l’onore di Elphin e la sua libertà. Io sono Taliesin, il primo bardo di Elphin.»

«Sono il primo poeta di Elphin.

Ed il mio paese natio

È la regione delle Stelle dell’Estate.

John il Divino

Mi chiamò Merlino,

Ma i futuri re

Mi chiameranno Taliesin.

«Sono stato nove mesi

Nel grembo di Ceridwen.

In origine ero Gwyon,

Ma adesso sono Taliesin.

«Mi trovavo insieme al mio re

Nei cieli

Quando Lucifero cadde

Nel profondo dell’inferno.

«Ho portato il vessillo

innanzi ad Alessandro.

Conosco il nome delle stelle

Da nord a sud.

«Sono stato nel Tetragrammaton

del Caer Bedion.

Ho accompagnato Heon

Nella valle di Hebron.

«Ero a Canaan

Quando Assalonne fu ucciso.

Ero alla corte di Don

Prima della nascita di Gwydion

«Sono stato patriarca

Di Elia ed Enoch.

Sono stato presente alla crocifissione

Del misericordioso Signore.

«Ho diretto i lavori

Della costruzione della Torre di Babele.

Sono stato tre volte

Nella prigione di Arianrhod.

«Sono stato nell’Arca

Con Noè.

Ho assistito alla distruzione

Di Sodoma e Gomorra.

«Sono stato in Africa

Prima della costruzione di Roma.

Ora sono venuto qui

Presso i resti di Troia.

«Sono stato con il Signore

Nella mangiatoia dell’asino.

Ho dato forza a Mosè

Attraverso le acque del Giordano.

«Ero alla Croce

Con Maria Maddalena.

Ho ricevuto la musa

Dal calderone di Ceridwen.

«Sono stato il bardo arpista

A Deon di Lochlin.

Sono andato assetato

Del Giusto.

«Sono stato sul Monte Bianco

Alla corte di Cynfelyn.

In ceppi e catene

Per un anno e un giorno.

«Sono stato nella dispensa

Nella terra della Trinità.

E nessuno sa se il mio corpo

Sia carne o pesce.

«Sono stato maestro

Dell’intero universo.

Sarò sulla faccia della Terra

Fino al giorno del Giudizio.

«Sono stato assiso sul pericoloso trono

Sul Caer Sidi.

Continuerò a girare

Tra i tre elementi.