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LA RELIGIONE DEI CELTI: BIBLIOGRAFIA RAGIONATA

Una bibliografia ragionata sulla religione degli antichi celti


LA RELIGIONE DEI CELTI: BIBLIOGRAFIA RAGIONATA

John Matthews , Sciamanesimo Celtico, Edizioni Età dell’Acquario, Torino 2002, Le tecniche e i metodi di un sistema di lavoro interiore valido universalmente e basato su antiche credenze celtiche per esplorare il proprio regno interiore, per diventare uno sciamano attivo, per salvare la propria anima e per effettuare semplici guarigioni. Un programma vario e articolato indispensabile per coloro che sono interessati alla mitologia celtica e all’esoterismo di origine occidentale.

Miranda Jane GREEN, Dizionario di mitologia celtica, Rusconi editore, 1998, Milano, seria divulgazione accademica, con abbondante iconografia. Esiste (2003) una edizione economica..

Stuart PIGGOTT, The Druids, London, Penguin Books, “Pelican Books”, sempre in stampa con successive edizioni aggiornate (I ed., London, Thames & Hudson, 1968), p. IX-193, p. 16 di tavole; di esso vi è stata anche una traduzione italiana, con l’infelice titolo Il mistero dei druidi, sacri maghi dell’antichità, Roma, Newton Compton, 1982.

Una fonte molto citata, sebbene poco innovativa.

Françoise LE ROUX, il saggio La religione dei Celti, in pp. 93-152 del Vol. 5 di Henri-Charles PUECH (a cura di), Storia delle religioni (titolo orig. francese Histoire des Religions, Paris, Gallimard, 1970), trad. italiana di Maria Novella Pierini, Bari, Editori Laterza, 1977 (con qualche errore di traduzione: i Britanni, ad esempio, risultano sempre Bretoni!). Una utile sintesi.

Françoise LE ROUX - Christian-Joseph GUYONVARC’H, I Druidi, trad. italiana (dalla IV ed. francese, Les Druides, Rennes, Éditions Ouest-France, “De mémoire d’homme: l’histoire”, 1986, p. 448) di Carla Ferretto, Genova, ECIG, “Nuova Atlantide”, 1990, p. 578; è senza dubbio il più completo studio dell’argomento, impegnativo, molto dettagliato e di alto livello interpretativo. L’opera migliore esistente in materia (anche se l’aprioristico rifiuto delle evidenze archeologiche propugnato da questi dottissimi autori è opinabile, così come la loro adesione al metodo di Dumezil).

Peter Berresford ELLIS, Il segreto dei druidi. La vera storia dei potenti sciamani itineranti nell’Europa pre-cristiana (il titolo orig. inglese, più sobrio, è The Druids, London, Constable & Co., 1994), trad. ital. di Simona Angela Comuzzi Scaccabarozzi, Casale Monferrato (Alessandria), Edizioni Piemme, Settembre 1997, p. 391, p. 12 di tavole. Si tratta di un utile libro divulgativo, che contiene molte informazioni utili, nonché molte interpretazioni dell’autore.

Jean MARKALE, Il druidismo. Religione e divinità dei Celti (tit. orig. francese Le druidisme, I ed., Paris, Payot, 1985), sempre in stampa dal 1991 in diverse edizioni (I ed. italiana, Roma, Edizioni Mediterranee, 1991; poi Milano, Arnoldo Mondadori Editore, “Oscar saggi” n. 380), Introduzione all’edizione italiana di Gianfranco De Turris, trad. ital. di Carmine Fiorillo, p. 266. Un testo fondamentale, al quale può essere utile, per allargare l’orizzonte, affiancare altri due testi dello stesso autore: Il Graal, e Merlino e l’eterna ricerca magica, sempre Mondadori editore. L’autore parte dal punto di vista del surrealismo, quella grande corrente culturale-artistica e filosofica fondata proprio da un bretone, Andrè Breton.

Riccardo Taraglio, Il vischio e la quercia, Edizioni l’età dell’Acquario, 2001, una ampia compilazione sulla spiritualità celtica,

Alexander Carmichael I Carmina Gadelica: sortilegi e invocazioni dell’Arte druidica , Keltia, Aosta, un testo indispensabile per comprendere la tecnica degli incantesimi celtici, delle invocazioni druidiche. Su internet si trova la versione integrale in inglese e in gaelico di un numero notevole di queste invocazioni, il libro ne contiene una selezione limitata ma significativa.

Carr-Gomm, Philip, RITI E MISTERI DEI DRUIDI (ma il titolo originale è la Tradizione druidica).


Partendo dall’etimologia della parola druido, l’autore di questo libro, capo di uno dei gruppi druidici più importante a livello internazionale, ricostruisce in modo chiaro e avvincente la religione degli antichi Spiriti degli alberi della magia e degli incantesimi, suggerendo l’attualità di una religione che può essere considerata come un sistema vivo e tuttora in evoluzione. L’autore è uno psicologo gallese di grandi capacità comunicative, e l’opera è una introduzione seria e ricca di spunti sul neodruidismo (di cui è uno dei fautori più seri e consapevoli), e contiene alcuni esercizi che costituiscono uno degli aspetti caratteristici del corso per il livello di Bardo dell’Ordine dei Bardi, Ovati e Druidi di cui Carr Gomm è Capo.prescelto. pp. 210. € 7,23, Mondadori, Milano 2001

Emma Relstab Orr - Il Druidismo - Armenia edizioni - Utile introduzione per chi desidera praticare il drudismo come spiritualità viva e attuale. L’autrice è una delle druidesse più note in Inghilterra.

Ceitlin Matthews - I Celti . Xenia edizioni, con particolare attenzione all’aspetto spirituale. Opera seria e ottimamente documentata. Utilissima sintesi, che tra l’altro non si limita alla ricostruzione storica, ma (ri)propone utili pratiche spirituali celtiche, tratte direttamente dalle fonti antiche irlandesi, gallesi e scozzesi.

Sylvia e Paul F. Botheroyd Mitologia Celtica - Lessico sui Miti, Dèi ed Eroi, Keltia, Aosta 2000, una utile base conoscitiva, con un taglio diverso da quello della Green, della quale ne è un utile complemento (forse meno academico, ma utile per chi vuole praticare la spiritualità celtica).

Miranda Jane Green (trad. di C. Lamparelli) Miti Celtici, Mondadori, Milano, operetta sintetica, ma di alta qualità, come tutto quel che produce questa prolifica accademica gallese.

Margarete Riemschneider (trad. e intr. di R. Lanari) La Religione dei Celti - una concezione del mondo Rusconi , Milano 1997, opera problematica, che contiene comunque utili spunti di riflessione.

T.W. Rolleston (trad. di E. Campominosi) I Miti Celtici - TEA o Longanes: una indispensabile sintesi di tutti i miti celtici, un’opera di grande qualità.

Il tempo dei Celti di Alexei Kondratiev

Miti e riti: una guida alla spiritualità celtica

con illuminante introduzione di Marco Massignan (che l’ha tradotto in modo veramente eccellente) - Libro, Pagg. 382 Prezzo € 15,00 Urra Edizioni 2005

I Celti rappresentano un sostrato culturale pan-europeo spesso misconosciuto e oggetto di speculazioni fuorvianti. A livello spirituale, artistico, psicologico, sociale e letterario essi costituiscono infatti una sorta di inconscio che permea tutta la storia d’Europa, come una corrente sotterranea che, se politicamente e geograficamente è oggi relegata a un livello marginale, dimostra però una vitalità sempre nuova nei secoli e per il presente.

Basti pensare che l’Irlanda è l’unica ad aver parzialmente conquistato l’indipendenza fra le sei nazioni celtiche moderne. Di Celti poi si parla spesso a sproposito, in modo strumentale, e quasi sempre al passato; in questo, la loro sorte non è poi tanto diversa da quella dei Nativi d’America.

Questo libro è opera di uno dei massimi esponenti del Ricostruzionismo Celtico, il movimento sorto nei paesi anglosassoni che mira a ricostruire e attualizzare le pratiche spirituali degli antichi Celti, sia del periodo pagano che di quello cristiano.

Pur essendo parte del più ampio movimento neopagano americano, il Ricostruzionismo Celtico se ne differenzia nei modi e nelle pratiche; i suoi esponenti infatti si basano esclusivamente sulla solidità dei dati archeologici, storici e letterari, cui aggiungono quel tanto di creatività necessaria per colmare i vuoti per eseguire rituali e cerimonie.

Dopo aver mosso i primi passi su Internet, questo movimento ha trovato espressione in studiosi come Alexei Kondratiev, il quale ha il merito di impiegare la propria vastissima conoscenza storica e linguistica per cercare di smascherare gli errori e le imprecisioni contenute in gran parte della letteratura in materia. In questo, la sua autenticità trova pochi eguali.

Alexei Kondratiev insegna lingua Irlandese, Mitologia Celtica ed altre materie “celtiche” presso l’Irish Art Center di New York, ed è collaboratore della rivista Henge of Keltria e di IMBAS, l’organizzazione per il ricostruzionismo celtico.

BARDDAS (Triadi Bardiche): il testo fondamentale e cruciale (senza il quale non si può parlare di druidismo moderno), di cui si trova una traduzione nel testo di Marc Questin La tradizione magica dei celti, Atanor edizioni Roma 1997. La contaminazione cristiana degli enunciati di quest’opera non deve trarre in ingano, era la formula adatta ad un epoca cristiana per consentire la sopravvivenza dell’antica filosofia bardica (aka druidica), come di fatto è realmente avvenuto.

Sabine Heinz (trad. it. di G. Balzaro) “i Simboli dei Celti“. Il punto d’Incontro, Vicenza

Le Erbe Officinali , Antica Medicina dei Celti da Plinio a Diancecht, a cura di Giorgio Maria Miramonti, Keltia edizioni. Opera seria e documentata

Questin Marc La medicina celtica 88-7273-237-9 - CASA EDITRICE XENIA - 2003, pp. - Manuale tascabile sulle tecniche di cura nell’antico mondo celtico e sopravissute nell’odierno floklore europeo. Piuttosto fantasioso.