Quello che segue è un comunicato della Univideo che illustra l’andamento del mercato Home Video, in particolare dei DVD.
Milano, 4 novembre 2004
I dati del terzo trimestre 2004 confermano l’ottima vitalità del settore Home Video in Italia, e rafforzano il trend positivo che ha caratterizzato l’anno in corso.
Nel periodo luglio-settembre 2004 il DVD registra, rispetto all’anno precedente, un andamento positivo sia nel noleggio (+37%) che nelle vendite (+21%) che raggiungono un totale superiore ai 3,6 milioni di pezzi. La crescita è ancora più evidente analizzando i primi 9 mesi del 2004 che, rispetto allo stesso periodo del 2003, fanno registrare un incremento pari all’86% nel rental (con un totale di 1,4 milioni di pezzi), e del 34 % nel sell con quasi 12 milioni di pezzi venduti.
Diversa sorte invece per il VHS, che ormai sembra destinato alla completa sostituzione, e che subisce una forte battuta d’arresto, tra luglio e settembre 2004, sia nel rental (-68%) che nel Sell (-80%).
Da quanto esposto è evidente che in Italia, il DVD è in una fase di conferma e per tale motivo diventa importante guardare con attenzione agli sviluppi futuri non solo del mercato, ma anche dei canali di distribuzione.
Questo è uno dei temi che Davide Rossi, il Presidente di Univideo, presenta oggi a Roma nel corso dell’audizione presso la “Commissione Interministeriale Innovazione. Cultura e Telecomunicazioni sui contenuti digitali nell’era di internet”, esponendo le osservazioni circa la criticità di una diffusione telematica del prodotto audiovisivo non correttamente impostata e regolamentata. Tale considerazione è legata ad alcuni aspetti caratterizzanti il mercato dell’Home Video, la tipologia dei prodotti e la filiera. In pochi anni il lettore DVD ha raggiunto oltre 4 milioni di famiglie italiane stimolando notevolmente sia la vendita che il noleggio del supporto digitale.
L’argomento verrà nuovamente ripreso mercoledì 10 novembre presso l’Università Bocconi di Milano nel corso del convegno dal titolo “L’arte del DVD – il paradigma della tripla evoluzione: prodotto, mercato, contenuto”.

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