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Matrix Reloaded

Continua la lotta tra la razza umana e le macchine, il sistema: Matrix Reloaded

The Matrix, Reloaded, 2003 USA
Regia e sceneggiatura: The Wachowski Brothers
Fotografia: Bill Pope
Montaggio: Zach Staenberg
Musica: Don Davis
Cast
Keanu Reeves
Laurence Fishburne
Carrie-Anne Moss
Hugo Weaving
Jada Pinkett Smith

Il film
Neo (Reeves), Morpheus (Fishburne) e Trinity (Moss) sono impegnati in una corsa contro il tempo per tentare di salvare Zion da un esercito di sentinelle pronto ad attaccare. Nel frattempo Neo cerca di scoprire cosa si cela realmente in Matrix.

4 anni di riprese per un totale di 200 milioni di dollari di spese, quattro ore e mezzo di film poi divise in due differenti pellicole. Questi sono i numeri che si celano dietro a “Matrix Reloaded” e “Matrix Revolutions”, rispettivamente il secondo e il terzo episodio della trilogia che ha rivoluzionato la fantascienza del nuovo millennio: Matrix.

“Matrix Reloaded” si presenta fin dal principio come la naturale evoluzione del primo, acclamatissimo, episodio. Piuttosto che sedersi sugli allori sfruttando, a livello filmico e narrativo, quanto di buono aveva introdotto “Matrix”, i fratelli Wachowski hanno voluto pompare all’ennesima potenza l’impatto visivo del film con nuovi e incredibili effetti speciali e tecniche di ripresa, senza tralasciare l’aspetto concettuale della storia, la filosofia, l’essenza di Matrix, portata all’estremo in questo secondo episodio a livello filosofico e metafisico.

Dal punto di vista visivo, due sono le scene che più rimangono impresse nel film, due sequenze destinate ad entrare nella storia del fanta-action movie moderno: lo scontro tra Neo e i moltissimi cloni dell’agente Smith e l’incredibile inseguimento in autostrada. Dopo i primi minuti del film, in cui vediamo come (l’ex)agente Smith sia divenuto una vera e propria mina vagante, un virus anarchico ed imprevedibile nel mondo di Matrix, in grado di clonarsi in centinaia di copie, assistiamo al primo incontro-scontro tra lui (loro) e Neo. C’è poco da dire, dimenticatevi le (ottime) scene di lotta del primo Matrix, perchè in questa sequenza i Wachowski si sono superati nel mostrarci un furioso Neo alle prese con miriadi di agenti Smith.

L’altra scena clou del film (a livello spettacolare) è senza dubbio la fuga in moto di Triniy attraverso le affollatissime corsie di un’autostrada. Vediamo così auto e camion che sfidano la legge di gravità saltando, rimbalzando e piroettando all’interno di tre chilometri di autostrada a tre corsie ricostruite nell’immenso set del film situato in California.

Ma come i Wachowski ci hanno insegnato, la vera forza di Matrix non risiede unicamente negli effetti speciali, bensì in una trama, in una struttura, in un “pensiero” decisamente profondo per gli standard dell’odierno cinema d’azione. “Matrix Reloaded” penetra ancor più in profondità il concetto di controllo, di scelta, l’essenza di Matrix, ponendo nuove domande e riflettendo sui destini dell’umanità, sia virtuale (Matrix), sia reale (Zion).

In questo alternarsi di realtà ed irrealtà artificiale osserviamo un eroe umano (Neo) con l’energia indistruttibile di una macchina, mentre troviamo l’essere umano, con tutte le sue debolezze, nel personaggio dell’ Oracolo, un programma creato da un computer. I protagonisti del film si trovano di fronte ad una scelta nei due differenti universi, scelta da cui dipende il destino di Zion e, di conseguenza, dell’umanità superstite.

Cruciale in questo senso, appare una delle scene più complesse e più discusse del film, la sequenza in cui Neo incontra l’Architetto, il padre di Matrix, una sorta di programma cardine, in grado di spiegare e mostrare la complessa struttura su cui è nato e si basa Matrix, le sue origini, la sua “reale” essenza. Di fronte all’architetto, Neo si troverà di fronte ad una scelta, scelta che filtrerà attraverso i suoi dubbi, attraverso le domande senza risposta, l’insostenibile certezza di non poter avere la prova definitiva che tutto ciò che noi crediamo reale lo sia davvero.

Ottimo il cast, sia per quanto riguarda i personaggi storici, sia per quanto riguarda i nuovi innesti che, tra il mondo di Matrix e il mondo di Zion, contribuiscono ad approfondire ancora di più i legami e gli intrecci tra i protagonisti.

“Matrix Reloaded” esplodere gli ingranaggi narrativi del primo episodio, portando la spettacolarità audiovisiva a livelli mai visti, in un vero e proprio capolavoro dell’effettistica digitale, preparandoci, concettualmente, alla risoluzione, alle risposte, che solo il terzo film, il capitolo finale, saprà portarci.

Il DVD
Il DVD proposto dalla Warner per questo cofanetto non si discosta a livello tecnico dall’edizione già precedentemente pubblicata. Immagine sempre nitida e pulita, anche nelle molte scene buie e audio potente e perfettamente distribuito su tutto l’impianto. Peccato per l’assenza di una traccia audio in DTS o in Dolby Digital EX.

Gli extra del secondo film della saga sono raccolti in un apposito DVD (“Matrix Reloaded Revisited”) incluso nel cofanetto che trovate recensito nello speciale di questa guida. L’unica novità di questo DVD di “Matrix Reloaded” è rappresentata dai due nuovi commenti audio, davvero originali ed interessanti. Nel primo, troviamo due filosofi, il Dr. Cornel West e Ken Wilber, che ci offrono una chiave di lettura al film e al mondo di Matrix. Il secondo commento audio è affidato a tre critici cinematografici (Todd McCarthy di Variety, John Powers di Vogue e David Thomson, autore di The New Biographical Dictionary of Film) assolutamente contro “Matrix” che si divertono a demolire il film. Purtroppo i due commenti, ripeto, davvero molto interessanti e godibili, sono presentati senza alcun sottotitolo, ne italiano ne inglese. Questo rende molto difficoltoso seguire i commenti a meno che non siate dei perfetti madrelingua inglesi.

GIUDIZIO FINALE
Film: 8 e 1/2

Spettacolare e ricco di sfaccettature narrative, la naturale evoluzione del primo Matrix.
Video: 10
Semplicemente perfetto.
Audio: 9
Ottimo, potente e molto ben distribuito su tutte le casse.
Extra: S.V.
Gli extra del film sono raccolti in un DVD a parte presente nel cofanetto (vedi apposita recensione).

Assolutamente imperdibile per chi si è “perso” nell’incredibile mondo di Matrix, un film da vedere, che setta nuovi standard per quanto riguarda gli effetti speciali visivi.