Questo sito contribuisce alla audience di

24 - Stagione 1

La prima stagione della serie televisiva più rivoluzionaria dell'ultimo decennio: 24.

Nel corso degli anni i serial televisivi hanno subito numerosi cambiamenti evolvendosi e sperimentando nuovi linguaggi narrativi e strutturali. Dalle vecchie sit-com americane, realizzate sfruttando pochi set e con la presenza del pubblico durante la messa in onda (quasi come delle vere e proprie messe in scena teatrali), si è arrivati a fiction sempre più complesse ed ottimamente realizzate, spesso accostabili più al mezzo cinematografico che a a quello televisivo. E’ il caso di “24″, fiction che negli ultimi anni ha ottenuto un incredibile successo di pubblico, proponendo uno schema narrativo assolutamente rivoluzionario per i canoni delle serie televisive.

“24″ è una creatura di Robert Cochran (già produttore e sceneggiatore di alcune serie di successo tra cui JAG e Nikita) e Joel Surnow (con un passato come regista e sceneggiatore di alcuni telefilm di successo come “Miami Vice” e “Nikita”) andata in onda per la prima volta negli USA il 6 novembre 2001. La trama è semplice: Jack Bauer (agente federale dell’unità antiterrorismo di Los Angeles) è chiamato per sventare un attentato ai danni del senatore David Palmer, primo candidato nero alla presidenza degli Stati Uniti. Il nucleo antiterrorismo ha 24 ore di tempo per riuscire a sventare tale assassinio politico. La cosa che rende questo serial unico è il fattore temporale: infatti, le 24 ore di tempo che ha Bauer per fermare gli attentatori sono narrate in tempo reale, divise in 24 episodi da un’ora ciascuno. Lo scorrere del tempo diviene dunque l’elemento essenziale di una trama dall’apparente semplicità. Allo svolgimento in tempo reale della storia si aggiungono diversi sub plot, diverse ministorie parallele che ampliano il coinvolgimento e la suspance del telefilm. Durante la prima puntata infatti vengono rapite la moglie e la figlia di Bauer allo scopo di ricattarlo. Abbiamo quindi un plot narrativo principale che si snoda nelle diverse storie dei protagonisti, trasformando e mescolando un thriller politico in un melodramma familiare.

Per permettere di seguire costantemente le vicende dei vari personaggi, gli autori usano spesso la tecnica dello split screen (attraverso la quale lo schermo viene diviso in due o più minischermi) in cui ci vengono mostrate in contemporanea le azioni dei vari personaggi, legati dall’inesorabile timer che ci mostra costantemente lo scorrere delle 24 ore.

Il successo di “24″, oltre che nella struttura e nel ritmo della narrazione, va ricercato anche nella magistrale realizzazione tecnica del serial. Regia, musica e montaggio sono realizzati con una cura e un’abilità molto elevati, sicuramente più cinematografiche che televisive (si guardino ad esempi gli angoli di ripresa e le scene d’azione, decisamente più da grande schermo che da TV), donando al telefilm una confezione accurata, una spanna sopra ai canonici prodotti televisivi. Anche a livello di coinvolgimento e ritmo “24″ non ha nulla da invidiare a film prodotti per il grande schermo, risultando anzi un thriller meglio realizzato di molti film usciti in questi ultimi anni.

Non è da meno il cast degli attori, tutti ottimi e perfetti in quanto a bravura nel dare vita a personaggi caratterizzati in maniera impeccabile. Meritano una citazione Dennis Haysbert (che interpreta il ruolo del senatore Palmer), Leslie Hope e Elisha Cuthbert (rispettivamente la moglie e la figlia di Bauer), Sarah Clark (l’agente dell’antiterrorismo Nina Myers) e, soprattutto, Kiefer Sutherland, protagonista assoluto nel ruolo di Jack Bauer, grazie al quale ci offre una grande interpretazione (premiata con un Emmy, una sorta di premio oscar della TV).

“24″ è un serial da vedere, coinvolgente ed incalzante, con gli ingredienti giusti per incollare gli spettatori allo schermo per tutte le 24 ore della lunga giornata di Jack Bauer.

Il DVD
La Fox ci propone la prima stagione di “24″ in cofanetto composto da 6 DVD che includono l’intera prima serie più alcuni contenuti extra. A livello video siamo di fronte ad una buona qualità globale. Nonostante la natura televisiva del prodotto la qualità delle immagini è sempre elevata, soltanto alcune scene risultano talvolta eccessivamente buie. Le due tracce audio presenti (inglese e italiana) sono entrambe in un semplice ma efficace Dolby Surround 2.0, dalla qualità decisamente buona.

Il comparto degli extra è forse l’unica pecca di questo cofanetto. I contenuti speciali si limitano ad un finale alternativo e ad un breve intervento di Kiefer Sutherland che introduce questa prima stagione del serial.

GIUDIZIO FINALE
Film: 9

Semplicemente uno dei migliori telefilm degli ultimi anni. Da vedere.
Video: 7
Molto buono, con immagini nitide e pulite.
Audio: 7
Buono ed efficace in ogni frangente del telefilm.
Extra: S.V.
Sono presenti soltanto un finale alternativo ed un breve intervento di Kiefer Sutherland.

Un cofanetto da avere, consigliato a tutti gli amanti del thriller politico e delle storie ad alto tasso di suspance.

Argomenti