Era il 1992 quando Quentin Tarantino, definito dal cinema americano “il malefico folletto”, debutta come regista con un film destinato a diventare un vero capolavoro: Le Iene. Le “iene” sono sei uomini ingaggiati dal malavitoso Joe Cabot per mettere a segno il colpo perfetto, un furto di pietre preziose. Il piano è studiato nei minimi dettagli e nessuno dei componenti della banda conosce la vera identità degli altri ma, subito dopo la rapina, qualcosa va storto
A distanza di 14 anni Eidos decide di realizzarne il videogioco ufficiale, rispettando alla perfezione trama, cronologia ed eventi, tutta l’atmosfera pulp (molto pulp… pure troppo…) e svelando al giocatore tutti i fatti che nel film sono rimasti misteriosi. Cos’è successo a Mr Blue e a Mr Brown? Mr Pink dove ha nascosto i diamanti? Cos’è andato male nel mitico “colpo” ? Finalmente lo sapremo. Il giocatore rivive tutte le scene del film, dalla pianificazione del colpo alla disfatta, vestendo i panni di qualsiasi personaggio e approfondendo tutti i lati oscuri lasciati nell’ombra dalla versione cinematografica.
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La scelta obbligata per realizzare un videogame sulle Iene non poteva che cadere, sotto il profilo videoludico, su livelli action e racing. Per quanto riguarda i livelli a piedi, non possiamo che promuovere a pieni voti il lavoro eseguito dai programmatori: le Iene si rivela essere una sorta di “simulatore di rapina” in cui sarà importante non solo l’azione ma anche l’aspetto psicologico della gestione degli ostaggi e dei rapporti con la polizia. Veramente piacevole fare il rapinatore (virtuale s’intende)! Non così convincente invece l’aspetto “on the road”: come racing game le Iene non va oltre una stentata sufficienza a causa di un level design un pò “miserrimo” e per un sistema di controllo non eccessivamente preciso.
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Anche da un punto di vista tecnico, il gioco presenta dei saliscendi: a dir poco eccellente il sonoro che presenta la stessa meravigliosa soundtrack del film ed anche il doppiaggio (rimasto in inglese ma con i sottotitoli in italiano) è di altissimo valore, con la partecipazione straordinaria del mitico Michael Madsen. Sul fronte visivo, le Iene si mantiene su livelli discreti con una buona cura per la realizzazione dei protagonisti e ambienti sufficientemente fedeli alla pellicola ma il dettaglio visivo non è certo fra i più elevati visti su Playstation 2.
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Per quanto riguarda infine la longevità, completare i 15 livelli non richiederà un numero troppo elevato di ore (siamo intorno alle 6-8) ma la possibilità di vedere 3 finali diversi potrebbe far rimanere il disco di gioco per maggior tempo all’interno della vostra Playstation 2, soprattutto se siete fan sfegatati della pellicola e non vi volete perdere nessun retroscena sulla vicenda…
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