
Riporto stralci di un articolo significativo pubblicato sul numero odierno de La Repubblica. L’articolo nella versione integrale è on line su www.repubblica.it
“Quattro località in meno rispetto al 2003 dove fare il bagno in tutta tranquillità . Ecco le Bandiere Blu del 2004, 86 rispetto alle 90 dello scorso anno, assegnate dalla Fee, la Fondazione per l’educazione ambientale, in collaborazione con Cobat e Coou (i consorzi obbligatori per la raccolta delle batterie e degli oli esausti), ai comuni che possono vantare mare e spiagge pulite doc e che perseguono la strada dell’eco-turismo. Aumentano gli approdi turistici: nel 2003 erano 47, quest’anno salgono a 49. Il primato è dell’Abruzzo: ben 11 le bandiere per la regione, seguita da Liguria, Marche e Toscana con 10.
L’Italia continua a occupare un’ottima posizione anche nell’ambito dei Paesi del Mediterraneo: con 86 località , il nostro Paese è secondo solo alla Spagna (98), ed è seguito da Grecia (85), Francia (82) e Turchia (48).
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Qualche curiosità . Grado in Friuli e Moneglia in Liguria sono le veterane del mare doc con la 15esima vittoria; Camporosso (Imperia) è la più piccola spiaggia premiata (300 metri quadrati). E ancora: Camaiore, in Versilia, ha perso per un soffio, mentre la veneta Jesolo è riuscita invece a entrare nella lista. La Campania segna un piccolo riscatto sull’emergenza rifiuti grazie a Pollica, che ha avuto un riconoscimento per la raccolta differenziata, mentre delude il versante jonico. In Basilicata scompare la bandiera blu di Policoro, mentre sul fronte pugliese il vessillo è andato alla sola Ginosa.
Sostanziale conferma per la Calabria con un particolare elogio per Catanzaro Lido, premiata come spiaggia “cittadina”. Troppo poche ancora, si sottolinea nel dossier Bandiere Blu, i riconoscimenti per le due maggiori isole italiane: tre a testa per Sardegna e Sicilia. Buona la tenuta dello “zoccolo duro” del turismo romagnolo: sei vessilli nelle province di Rimini e Forlì-Cesena. Mentre il Lazio si consola con i risultati ottenuti in provincia di Latina da Sabaudia, Sperlonga e Gaeta. Sull’Adriatico, infine, il Conero vanta le Bandiere assegnate a Sirolo e Numana Bassa.
Soddisfatto solo a metà il ministro dell’Ambiente Altero Matteoli: la pagella “conferma i buoni voti per il mare italiano” ma il secondo posto in Europa non basta e “dobbiamo impegnarci a diventare primi”.(…)”

Luciano Panunzi








