
Balene: Il vertice di Sorrento. Bilanci e prospettive.
Il 59 vertice dell’ IWC (Commissione baleniera internazionale) si è concluso a Sorrento con la vittoria dei paesi “conservazionisti” contro il “cartello” dei balenieri e la proposta di sospensione della moratoria che dal 1986 vieta la caccia a scopi commerciali dei cetacei. Balene salve, quindi? Sì, ma solo a metà. Altri pericoli ne minacciano la sopravvivenza e, in attesa del prossimo vertice e delle decisioni sugli emendamenti allo schema che regola la caccia, potrebbero essere centinaia le vittime della mattanza perpetrata da Giappone, Islanda e Norvegia sotto i vessilli della ricerca scientifica.
http://guide.supereva.it/ecologia/interventi/2004/08/171142.shtml
Balene: Dalla parte di Moby Dick.
Balene salve a metà. Questo, in sintesi, l’esito dell’ultimo vertice annuale dell’IWC a Sorrento. Ma, in attesa del prossimo incontro e della decisione definitiva sull’RTS, quali sono le iniziative e gli strumenti che possono dare man forte alle balene nella loro lotta per la sopravvivenza?
http://guide.supereva.it/ecologia/interventi/2004/08/171143.shtml
Nella sezione Animali, tra i numerosi link di approfondimento troverete:
Balaenoptera physalus e Physeter catodon
Ovvero Balenottera comune e Capodoglio. Ma non solo. Dove vivono, cosa mangiano, quali sono le rotte migratorie… e molto, molto altro su i cetacei più affascinanti che popolano le profondità oceaniche.
Otto specie di cetacei vivono regolarmente nei nostri mari
Un vademecum per tutti gli appassionati di whale-watching: che cosa possiamo incontrare per mare? E come riconoscere ciò che si incontra? Nella sezione del sito www.balene.it impariamo a riconoscere le balene e i delfini in funzione delle loro caratteristiche più evidenti.
Giappone: massacro di delfini per sushi
Nel sud del Giappone, a Taijii, piccolo villaggio che s’affaccia sul mare e sulle rotte dei cetacei, ogni ottobre vengono massacrati migliaia di delfini e globicefali.
Le balene del Mar Ligure possono dormire sonni più tranquilli
Ci sono voluti dieci anni, ma oggi l’immensa superficie marina di quasi centomila chilometri quadrati che va dalla Toscana alla Costa Azzurra, passando per il nord della Sardegna, è ufficialmente un’ area sotto protezione.
su http://guide.supereva.it/ecologia/animali/
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Klò

Luciano Panunzi








